martedì 2 dicembre 2025

LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEL V° PREMIO INTERNAZIONALE RAINER MARIA RILKE 2025

 

V PREMIO INTERNAZIONALE “RAINER MARIA RILKE” DUINO AURISINA

2025

 


 Cinquecento poeti per la quinta edizione del Premio Internazionale “Rainer Maria Rilke” Duino Aurisina, organizzata da Gruppo Ermada Flavio Vidonis in collaborazione con Poiein, nell’edizione che celebra i 150 anni dalla nascita del poeta. Questa la partecipazione al concorso di poesia, attestatosi negli ultimi anni tra i più prestigiosi e seguiti del Friuli - Venezia Giulia. L’anniversario culminerà il 6 dicembre 2025 al Castello di Duino alle ore 11.00 con le premiazioni.

Rainer Maria Rilke è stato uno dei più importanti poeti di lingua tedesca del XX secolo. Le sue celebri Elegie duinesi furono composte a partire dal gennaio 1912 durante il soggiorno a Duino presso i Principi Thurn und Taxis.

Il concorso accoglie opere da ogni lingua. Nella quinta edizione hanno partecipato poeti italiani vicnitori del Premio Montale e del Premio Viareggio. Tra i finalisti infatti figurano Andrea Gibellini con la raccolta Planetario (Marcos y Marcos), Anna Maria Farabbi con La via del poco (Al3viE – pièdimosca edizioni) e Claudio Damiani autore di rinascita (Fazi editore), che compone con Marco Esposito con La casa d’oltremare (Italic Pequod) ed Elio Tavilla con La disisperanza (Interno Libri) la terna finalista 2025.

Molti i poeti stranieri, a testimonianza del ruolo sempre maggiore del premio in relazione alle opere tradotte: nella sezione dedicata al libro edito è risultato finalista il poeta palestinese Samer Abu Hawwash con Dal fiume al mare (emuse edizioni), mentre nella sezione poesia inedita finalsti e segnalati l’austriaco Gerald Eschenauer e la cirpriota Olga Economidou. A vincere le sezioni dedicate alle opere inedite, la veneta Rita Gusso e la siciliana Patrizia Sardisco.

Quest’anno, in occasione dell’anniversario rilkiano e di Nova Gorica / Gorizia Capitale europea della cultura, saranno assegnati i riconoscimenti alla carriera a Maurizio Cucchi e a Miroslav Kosuta. Maurizio Cucchi, nato a Milano il 20 settembre 1945, esordisce come poeta nel 1976 con Il disperso. Tra il 1989 e il 1991 dirige la rivista Poesia. Negli anni successivi si segnala per la curatela di Poeti italiani del secondo Novecento (Mondadori, 1994) assieme a Stefano Giovanardi. Tra i riconoscimenti il Premio Viareggio (1983), il Premio Bagutta (2014) e il Premio Dessì (2020). Cura la collana «Specchio» di Mondadori. Recentemente ha pubblicato, sempre per Mondadori, la raccolta La scatola onirica (2024). Miroslav Košuta, nato l'11 marzo 1936 a Križ vicino a Trieste, ha studiato letteratura comparata e teoria letteraria presso la Facoltà di Lettere di Lubiana, laureandosi nel 1962. Dopo aver lavorato come giornalista e redattore alla Radio di Lubiana, nel 1969 torna a Trieste, dove è dapprima drammaturgo al Teatro Stabile Sloveno di Trieste, poi direttore e direttore artistico. In Slovenia ha vinto i massimi riconoscimenti per la poesia, come la Medaglia d’Oro (2002) e il Premio Prešeren (2011). Tra i suoi innumerevoli lavori ricordiamo Pričevanje (Testimonianza, 1976), Odseljeni čas (Il tempo traslocato, 1990), Spomin odsotnega telesa (Memoria del corpo assente, 1999). Košuta ha scritto anche molte opere per ragazzi da Zidamo dan (Costruiamo il giorno, 1987, Premio Kajuh), Na Krasu je krasno (Di corsa sul Carso, 1988, Premio Levstik) fino al recente Diario del nido di rondini (2018). In Italia è disponibile l’antologia delle sue opere poetiche La ragazza dal fiore pervinca (Del Vecchio editore, 2015), mentre la sua ultima raccolta è Epi v gramih (qudulibri 2025).

A centocinquant’anni dalla nascita di Rainer Maria Rilke, la poesia torna a Duino Aurisina. Christian Sinicco ricorda che il premio è nato “con la necessità di attraversare i confini, unire con la nostra umanità”; il Presidente di Gruppo Ermada Flavio Vidonis Massimo Romita menziona la “cerimonia da record nel segno di Rainer Maria Rilke, e il vivo ringraziamento al Castello di Duino per la generosa ospitalità, al Comune e al Consiglio Regionale per il contributo prezioso che rende possibile l’organizzazione di questo importante premio internazionale”. Infine Igor Gabrovec, Sindaco del Comune di Duino Aurisina Devin Nabrezina, commenta: “il Premio Internazionale di Poesia Rainer Maria Rilke rappresenta un riconoscimento di straordinario valore per il nostro territorio; Duino Aurisina non è soltanto il luogo in cui Rilke trovò ispirazione per le Elegie duinesi, ma continua a essere uno spazio in cui la cultura e la bellezza si incontrano e si rinnovano e sostenere questa iniziativa significa rafforzare un legame profondo con la storia, aprendo al tempo stesso nuove opportunità di dialogo e di crescita per la comunità e per tutti coloro che, attraverso la poesia, sanno ancora oggi trovare una chiave di lettura universale.”

La V edizione del Premio culminerà il 6 dicembre con la Cerimonia nelle suggestive stanze del Castello di Duino alla presenza delle autorità e dei poeti premiati e finalisti.




 





venerdì 14 novembre 2025

LA PUNTATA DEL PODCAST "MITREO E DINTORNI" DEDICATA ALLE CAVE DI AURISINA

 La pietra di Aurisina ha costruito cattedrali e piazze in tutto il mondo. Oggi la raccontiamo da tre punti di vista: natura, cultura e produzione.


🎙 Ospiti: Sara Famiani, guida naturalistica ESTplore 
 Fabiola Faidiga, Casa C.A.V.E



👉 Mitreo e Dintorni è promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia sul bando turismo, nell'ambito del progetto Mitreo tra Storia e Leggenda. Conduce: Linda Simeone




Marmi e Pietre Naturali da Cave Storiche a Aurisina























La nuova puntata (ottava) del Podcast del progetto "Mitreo tra Storia e Leggenda

Mitreo e dintorni -

Un viaggio nel cuore della terra: la Grotta Le Torri di Slivia custodisce stalattiti e stalagmiti di straordinaria bellezza.

🎙 Ospite:







👉 Mitreo e Dintorni è promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia sul bando turismo, nell'ambito del progetto Mitreo tra Storia e Leggenda.
Conduce: Linda Simeon
e
















L'ultima presentazione libraria di novembre dedicata all'AIRC con il Dott. Enrico Carbucicchio

  

📚 Presentazione del libro 
“Il Faro di Felicita” di Enrico Carbucicchio

📅 Mercoledì 26 novembre – ore 18.00
📍 Ristorante San Mauro, Sistiana 122



Il Gruppo Ermada Flavio Vidonis è lieto di invitarvi alla presentazione del nuovo romanzo “Il Faro di Felicita” di Enrico Carbucicchio, una storia intensa che unisce musica, identità e sentimenti sullo sfondo suggestivo di una terra di confine.
Durante la serata interverrà il Prof. Giulio Favento, autore della prefazione, che accompagnerà il pubblico alla scoperta dei temi e delle emozioni racchiuse nel libro.
L’iniziativa rientra nel Progetto “Donne Zenske, Woman, Femine – Storie e Voci di una terra di confine”, dedicato alla valorizzazione dei percorsi personali e culturali femminili.
La serata, promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis in collaborazione con il Lions Club Duino Aurisina, sarà anche occasione per sostenere la ricerca: verrà infatti avviata una raccolta fondi destinata ad AIRC Trieste – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.
✨ Vi aspettiamo per un incontro tra letteratura, musica, emozioni e solidarietà

Recensione – Il Faro di Felicita di Enrico Carbucicchio

Il Faro di Felicita di Enrico Carbucicchio è un romanzo di formazione delicato e luminoso, capace di affrontare temi profondi attraverso una storia intima e intensa. La protagonista è una giovane donna che, nel pieno della sua crescita e dei suoi interrogativi esistenziali, cerca risposte sul proprio passato e sulla propria identità. Il dubbio che la accompagna – quello di non sapere chi sia sua madre – la spinge a cercare un punto fermo, un luogo simbolico dove trovare pace e orientamento.

Questo approdo lo trova in un faro: una costruzione antica, apparentemente muta e spenta, che diventa però per lei una presenza viva, una guida silenziosa capace di offrirle rifugio nei momenti più bui. Il faro diventa metafora di un richiamo interiore, di una luce che forse non brilla più all’esterno, ma che continua a illuminare dentro chi sa ascoltarla.

Carbucicchio costruisce attorno a questo simbolo un intreccio narrativo ricco di incontri, domande, emozioni sincere. I personaggi che la protagonista incontra lungo il suo cammino emergono come figure quasi archetipiche, rappresentanti di epoche, luoghi e vissuti che si intrecciano con il suo percorso. Attraverso di loro, e attraverso se stessa, la protagonista impara a riconoscere ciò che aveva dimenticato o creduto perduto.

Il romanzo è attraversato anche da una colonna sonora speciale: la musica pop, cantata, vissuta, ricordata. Non solo come sfondo, ma come elemento che accompagna e amplifica le emozioni, creando un insieme di contrasti armonici che rimandano a fasi della vita nostalgiche ma ancora piene di verità.

Con uno stile colloquiale ma profondo, Il Faro di Felicita riesce a parlare al lettore con sincerità, guidandolo attraverso un viaggio interiore alla ricerca di sé. Una storia di musica e d’amore, ma soprattutto una storia di rinascita.

Un romanzo che invita a guardare dentro, a non temere le ombre, e a riconoscere la luce — anche quando sembra essersi spenta.






TERZO APPUNTAMENTO A BORGOMARE DEDICATO ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO "RADIO JUDRIO, VIVERE DENTRO LA FRONTIERA"

  Mercoledì 19 novembre alle ore 18.15 

presso Borgomare Sistiana 122  

la presentazione di 

"RADIO JUDRIO. Vivere dentro la frontiera" 

di BARBARA PASCOLI, con le fotografie di Massimo Crivellari


Dialoga con l'autrice la scrittrice CARMEN GASPAROTTO.

L'EVENTO SU FACEBOOK

Donne, Ženske, Woman, Femine, storie e voci di una terra di confine": GLI EVENTI



L’alta valle del Judrio è un luogo di grande bellezza, dove in tanti sognano di stabilirsi, ma dove vivere è per pochi. I nativi sono personaggi singolari, vuoi per l’isolamento o per l’aria che tira. Insoliti sono anche quelli che vi si trasferiscono, alla ricerca di una loro Walden personale.

I racconti di Barbara Pascoli e gli scatti di Massimo Crivellari compongono un affresco di questa nuova frontiera: una visione lontana da facili seduzioni idilliache e nostalgiche e, per questo, incredibilmente vera.


L'iniziativa rientra nel progetto Donne Zenske Woman Femine, Storie e Voci di una terra di confine" promosso dal Gruppo Ermada con il sostegno della Regione Fvg





domenica 9 novembre 2025

Presentazione del libro “Live in Trieste – Tutti i concerti rock a Trieste dal 1970 a oggi” di Giuseppe Vergara

 BORGO SAN MAURO D’AUTUNNOLibri d’Autunno

Mercoledì 12 novembre 2024, ore 18.15 – Borgomare Sistiana 122 (Duino Aurisina)

Gli Eventi

Presentazione del libro “Live in Trieste – Tutti i concerti rock a Trieste dal 1970 a oggi” di Giuseppe Vergara Dialoga con l’autore Diego Manna

Prosegue a Borgo San Mauro la rassegna “Libri d’Autunno”, inserita all’interno del più ampio progetto “Donne, Ženske, Woman, Femmine – Storie e voci di una terra di confine”, promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis.


Un ciclo di incontri che intreccia cultura, memoria e identità, celebrando la forza narrativa e la sensibilità dei territori e delle persone che li abitano.

L’appuntamento di mercoledì 12 novembre, alle ore 18.15, presso Borgomare (Duino Aurisina), sarà dedicato alla presentazione del volume Live in Trieste – Tutti i concerti rock a Trieste dal 1970 a oggi di Giuseppe Vergara, pubblicato da Bora.La Edizioni, con la direzione editoriale di Diego Manna e la copertina firmata da Paolo Pascutto.



Un viaggio di 54 anni nella musica dal vivo a Trieste

Dal 1970 a oggi Trieste ha ospitato oltre duemila concerti che hanno fatto vibrare palasport, piazze e club: da Bruce Springsteen a Nirvana, da Fabrizio De André a Vinicio Capossela, dai Pearl Jam ai New Trolls, fino ai protagonisti delle scene più alternative e sperimentali

Il libro Live in Trieste. 54 anni di concerti (1970–2024) raccoglie recensioni, articoli e testimonianze che compongono un mosaico unico: mezzo secolo di musica dal vivo raccontato anno per anno, palco dopo palco.

Non solo i grandi eventi che hanno segnato generazioni, ma anche le serate intime nei locali della città, dove spesso nasceva la vera magia.


Tra gli episodi curiosi e gli aneddoti raccolti nel volume:

– la ragazza scappata di casa che fece saltare il concerto dei Genesis,

– il carabiniere in borghese che fece arrestare Stefano D’Orazio dei Pooh,

Dizzy Gillespie che non scese dall’aereo per paura di essere arrestato,

– i Nirvana che si presentarono al pubblico dicendo “Buona sera, siamo i Bijelo Dugme”,

Francesco Guccini e il suo “eskimo pagato caro in Ponterosso”,

Patti Smith che legge Confession of Zeno prima di salire sul palco.


Un racconto corale fatto di artisti, giornalisti, promoter e spettatori, che restituisce la memoria musicale della città come esperienza condivisa e identitaria.

Un libro da leggere come un lungo bis: per rivivere, scoprire o riscoprire la colonna sonora di una città che non ha mai smesso di suonare.



Dettagli dell’evento

📅 Mercoledì 12 novembre 2024

🕕 Ore 18.15

📍 Borgomare – Duino Aurisina

🎙️ Presentazione del libro “Live in Trieste – Tutti i concerti rock a Trieste dal 1970 a oggi”

di Giuseppe Vergara

Dialoga con Diego Manna

📚 Nell’ambito della rassegna “Libri d’Autunno” – Borgo San Mauro d’Autunno

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Borgo San Mauro d'autunno

Info e contatti

📧 gruppoermadavf@libero.it

🌐 www.gruppoermadavf.blogspot.it

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