venerdì 2 ottobre 2026

Dodici racconti finalisti sul tema “Rinascita”. Ospite dell’appuntamento Nicola Santini, direttore del settimanale «Vero». Il concorso è inserito nella 13ª edizione di Duino&Book – Tempus Edax Rerum.

 

Dodici racconti finalisti sul tema “Rinascita”. Ospite dell’appuntamento Nicola Santini, direttore del settimanale «Vero». Il concorso è inserito nella 13ª edizione di Duino&Book – Tempus Edax Rerum.

Battute finali per la VI edizione di “Prepotto. I racconti dello Schioppettino”, il concorso letterario nazionale dedicato ai racconti ispirati alle caratteristiche dello Schioppettino, il vino che esprime l’anima e il cuore di Prepotto. A riassumere lo spirito dell’iniziativa è il suo claim: “Schioppettino: l’unico vino affinato in cultura”.

Organizzato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Prepotto Città del Vino, con il sostegno della Regione Autonoma Fvg,  il concorso è inserito nella 13ª edizione di Duino&Book – Tempus Edax Rerum e rinnova il dialogo tra letteratura, cultura del vino e valorizzazione del territorio.

La cerimonia di premiazione si terrà sabato 3 ottobre 2026, alle ore 16.00, al Castello di Albana, a Prepotto. Ospite dell’appuntamento sarà Nicola Santini, direttore del settimanale «Vero», la cui presenza arricchirà l’incontro dedicato alla scrittura e alla capacità delle storie di raccontare persone, luoghi e identità.

Prepotto, un territorio da scoprire e da raccontare

Tra le colline del Friuli orientale, lungo il confine con la Slovenia, Prepotto custodisce un paesaggio nel quale vigneti, boschi e piccoli borghi compongono un patrimonio di natura, storia e tradizioni. La valle dello Judrio e la vocazione vitivinicola accompagnano l’identità di questa terra, dove il lavoro dei produttori mantiene vivo un legame profondo tra paesaggio e comunità.

È un territorio che invita a rallentare e a osservare: le case rurali in pietra, i ballatoi in legno e le chiesette votive conservano le tracce della sua storia. Dal santuario di Castelmonte ai borghi di Cialla, Centa e Albana, fino al castello che ospiterà la premiazione, Prepotto offre luoghi nei quali la memoria si intreccia con la vita quotidiana e con il paesaggio.

In questo contesto, lo Schioppettino rappresenta molto più di un’eccellenza enologica: diventa un’espressione dell’identità locale, della cura della terra e della volontà di tramandare un patrimonio alle nuove generazioni. Il concorso nasce proprio da questo incontro, trasformando il vino in uno stimolo creativo e il territorio in una fonte di racconti.

“Rinascita”: dalla storia del vitigno alle pagine dei finalisti

Il tema scelto quest’anno, “Rinascita”, richiama la storia stessa dello Schioppettino: negli anni Settanta questo antico vitigno rischiava di scomparire, ma fu recuperato grazie alla determinazione di chi credette nel suo valore. Un percorso di salvaguardia che vide protagonisti la famiglia Rapuzzi e l’allora sindaco di Prepotto Bernardo Bruno, contribuendo a restituire un futuro a una componente preziosa del patrimonio vitivinicolo friulano.

Il tema rimanda anche al Judrio, il fiume che bagna Prepotto e che, in alcuni tratti, scompare per poi riemergere qualche chilometro più a valle. Un’immagine suggestiva che diventa metafora della capacità di ricominciare, di attraversare le difficoltà e di ritrovare nuove energie.

La rinascita assume così molte forme: quella di un vitigno salvato dall’oblio, di una memoria recuperata, di una comunità che guarda al futuro o di una persona che trova la forza di ripartire. È su queste possibilità che si è sviluppata la proposta letteraria della VI edizione.

Sono dodici i racconti arrivati in finale, che saranno pubblicati in un’antologia. Gli autori sono Riccardo Bartoletti, Fulvio Batti, Roberto Brunelli, Giorgio Ghiselli, Matteo Isoni, Francesco Lovisetto, Paolo Meneghini, Alessandra Panvini Rosati, Cristiano Parafioriti, Raffaele Serafini, Daniel Siccardi e Silvana Stremiz.

L’antologia conserverà le diverse interpretazioni del tema, offrendo ai lettori un’occasione per scoprire come un vino e il suo territorio possano diventare punto di partenza per storie capaci di parlare a tutti.

La premiazione al Castello di Albana sarà dunque un momento di incontro tra autori, lettori e comunità, nel segno di una cultura che nasce dai luoghi e trova nella letteratura nuove possibilità di espressione.

L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito del concorso.


https://i-racconti-dello-schioppettino.webnode.it

https://gruppoermadavf.blogspot.com/2026/04/al-via-la-vi-edizione-del-concorso.html

https://duinobookfestivaldelibro.blogspot.com/?m=0









A BORGO SAN MAURO UNA SERATA DI AMICIZIA E SOLIDARIETA' IL RICORDO DI TULLIO ZAZZARA E LA MOSTRA DEL CUORE

  A Borgo San Mauro una serata di amicizia e solidarietà: il ricordo di Tullio Zazzara e “La mostra del Cuore – Vento Inclusivo”

Martedì 6 ottobre allo Spazio Cultura: alle 18.00 l’aperincontro benefico a favore di ASTRO, alle 18.15 l’inaugurazione della mostra fotografica dedicata al centro estivo inclusivo.

Una comunità si riconosce anche nella capacità di ritrovarsi, ricordare e trasformare l’affetto in gesti concreti. Con questo spirito, martedì 6 ottobre 2026 lo Spazio Cultura di Borgo San Mauro ospiterà due appuntamenti di grande valore umano e sociale, uniti dal desiderio di essere vicini al prossimo e di costruire nuove occasioni di inclusione.

La serata prenderà avvio alle ore 18.00 con l’“Aperincontro in memoria di Tullio”, dedicato a Tullio Zazzara, socio del Gruppo Speleologico Flondar recentemente scomparso. L’iniziativa è promossa dal Gruppo Speleologico Flondar APS, in collaborazione con il Gruppo Ermada Flavio Vidonis e il Lions Club Duino Aurisina.

In apertura, gli amici e le associazioni ricorderanno Tullio, il suo impegno e la generosità con cui metteva il proprio tempo a disposizione degli altri. Da anni contribuiva alla diffusione della conoscenza storica e culturale del territorio attraverso le visite guidate al Mitreo, una sua grande passione, che condivideva con i visitatori.

La stessa disponibilità animava il suo servizio come volontario di ASTRO – Associazione Triestina Ospedaliera per il sorriso dei bambini ODV. Nel tempo libero Tullio si dedicava ai più piccoli, portando sorrisi, attenzione e vicinanza. Il ricavato della serata sarà devoluto ad ASTRO, dando continuità a quell’impegno e trasformando il suo ricordo in un aiuto concreto.

Alle ore 18.15 si terrà anche l’inaugurazione de “La mostra del Cuore – Vento Inclusivo”, che raccoglie gli scatti del centro estivo inclusivo promosso dalla Società Nautica Pietas Julia e dall’associazione Al Centro di Sé, con il sostegno della Lions Clubs International Foundation, dei Lions di Duino Aurisina e Trieste e di numerosi operatori e realtà che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.

Le immagini raccontano le esperienze vissute dai partecipanti, gli incontri e le emozioni di un percorso condiviso. La mostra offrirà l’occasione per riflettere sui risultati raggiunti e sulle prospettive per i prossimi anni, valorizzando il contributo di chi ha reso possibile il centro estivo e il significato di un’esperienza capace di creare relazioni e opportunità di partecipazione.

L’esposizione, in programma dal 3 al 18 ottobre 2026, si inserisce nella rete di collaborazione dello Spazio Cultura, che coinvolge il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, il Circolo Duinate, Ajser 2000 e la Famiglia Alpina di Duino Aurisina.

Il filo conduttore della serata sarà proprio questa armonia tra associazioni: realtà con storie, competenze e attività diverse, dalla speleologia alla cultura, dalla nautica al volontariato e al servizio, che si ritrovano in un unico grande evento di amicizia e solidarietà.

Ricordare Tullio, sostenere il sorriso dei bambini e raccontare un’esperienza di inclusione diventano così parte di uno stesso impegno: prendersi cura delle persone e rafforzare i legami della comunità. È anche questo a rendere meravigliosa una comunità: la capacità di unire le proprie energie e fare, insieme, qualcosa di bello per gli altri.

L’appuntamento è per martedì 6 ottobre, dalle ore 18.00, allo Spazio Cultura di Borgo San Mauro.


A Borgo San Mauro una serata di amicizia e solidarietà: il ricordo di Tullio Zazzara e “La mostra del Cuore – Vento Inclusivo”

 A Borgo San Mauro una serata di amicizia e solidarietà: il ricordo di Tullio Zazzara e “La mostra del Cuore – Vento Inclusivo”

Martedì 6 ottobre allo Spazio Cultura: alle 18.00 l’aperincontro benefico a favore di ASTRO, alle 18.15 l’inaugurazione della mostra fotografica dedicata al centro estivo inclusivo.

Una comunità si riconosce anche nella capacità di ritrovarsi, ricordare e trasformare l’affetto in gesti concreti. Con questo spirito, martedì 6 ottobre 2026 lo Spazio Cultura di Borgo San Mauro ospiterà due appuntamenti di grande valore umano e sociale, uniti dal desiderio di essere vicini al prossimo e di costruire nuove occasioni di inclusione.

La serata prenderà avvio alle ore 18.00 con l’“Aperincontro in memoria di Tullio”, dedicato a Tullio Zazzara, socio del Gruppo Speleologico Flondar recentemente scomparso. L’iniziativa è promossa dal Gruppo Speleologico Flondar APS, in collaborazione con il Gruppo Ermada Flavio Vidonis e il Lions Club Duino Aurisina.

In apertura, gli amici e le associazioni ricorderanno Tullio, il suo impegno e la generosità con cui metteva il proprio tempo a disposizione degli altri. Da anni contribuiva alla diffusione della conoscenza storica e culturale del territorio attraverso le visite guidate al Mitreo, una sua grande passione, che condivideva con i visitatori.

La stessa disponibilità animava il suo servizio come volontario di ASTRO – Associazione Triestina Ospedaliera per il sorriso dei bambini ODV. Nel tempo libero Tullio si dedicava ai più piccoli, portando sorrisi, attenzione e vicinanza. Il ricavato della serata sarà devoluto ad ASTRO, dando continuità a quell’impegno e trasformando il suo ricordo in un aiuto concreto.

Alle ore 18.15 si terrà anche l’inaugurazione de “La mostra del Cuore – Vento Inclusivo”, che raccoglie gli scatti del centro estivo inclusivo promosso dalla Società Nautica Pietas Julia e dall’associazione Al Centro di Sé, con il sostegno della Lions Clubs International Foundation, dei Lions di Duino Aurisina e Trieste e di numerosi operatori e realtà che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.

Le immagini raccontano le esperienze vissute dai partecipanti, gli incontri e le emozioni di un percorso condiviso. La mostra offrirà l’occasione per riflettere sui risultati raggiunti e sulle prospettive per i prossimi anni, valorizzando il contributo di chi ha reso possibile il centro estivo e il significato di un’esperienza capace di creare relazioni e opportunità di partecipazione.

L’esposizione, in programma dal 3 al 18 ottobre 2026, si inserisce nella rete di collaborazione dello Spazio Cultura, che coinvolge il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, il Circolo Duinate, Ajser 2000 e la Famiglia Alpina di Duino Aurisina.

Il filo conduttore della serata sarà proprio questa armonia tra associazioni: realtà con storie, competenze e attività diverse, dalla speleologia alla cultura, dalla nautica al volontariato e al servizio, che si ritrovano in un unico grande evento di amicizia e solidarietà.

Ricordare Tullio, sostenere il sorriso dei bambini e raccontare un’esperienza di inclusione diventano così parte di uno stesso impegno: prendersi cura delle persone e rafforzare i legami della comunità. È anche questo a rendere meravigliosa una comunità: la capacità di unire le proprie energie e fare, insieme, qualcosa di bello per gli altri.

L’appuntamento è per martedì 6 ottobre, dalle ore 18.00, allo Spazio Cultura di Borgo San Mauro.







giovedì 1 ottobre 2026

DOPO RAVENNA, LA PIETRA DI AURISINA APPRODA AD AQUILEIA

 COMUNICATO STAMPA

DUINOBOOK – TEMPUS EDAX RERUM: DOPO RAVENNA, LA PIETRA DI AURISINA APPRODA AD AQUILEIA

Dal 4 al 18 ottobre 2026, Vini Brojli ospita una selezione della mostra presentata a Palazzo Rasponi. Domenica 4 ottobre, appuntamento con poesia e musica alle ore 10 e inaugurazione alle ore 12.

Dopo la tappa di Ravenna, il progetto DuinoBook – Tempus Edax Rerum, promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis con il sostegno della Regione Fvg e il partenariato del Comune di Aquileia, prosegue il proprio percorso ad Aquileia. Dal 4 al 18 ottobre 2026, l’azienda Vini Brojli ospiterà un estratto della mostra “La pietra di Aurisina e le rotte adriatiche”, già presentata a Palazzo Rasponi, portando in una nuova sede il racconto di un materiale che unisce luoghi, epoche e culture.

L’inaugurazione è prevista domenica 4 ottobre alle ore 12, alla presenza dei rappresentanti del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, dei rappresentanti istituzionali e della famiglia Clementin, proprietaria dell’azienda ospitante.

La tappa di Aquileia rinnova il legame tra il Carso e l’Adriatico attraverso la storia della pietra di Aurisina: dalle cave ai luoghi del suo impiego, dalle tecniche di estrazione e lavorazione alle testimonianze architettoniche e monumentali. La selezione espositiva mette in dialogo il territorio di origine della pietra con Aquileia e Ravenna, richiamando un patrimonio comune di storia, paesaggio e saperi.

L’apertura della mostra sarà preceduta, alle ore 10, dal programma culturale “La Biblioteca di Brojli – Incontri tra Musica e Parole”, con il reading poetico musicale “A salutar l’estate”, nell’ambito di “Nessun giorno sia senza poesia”.

L’incontro, a cura di Francesco Zorzenone e Antonello Bifulco, riunirà amici, poeti e musicisti in una mattinata dedicata alle parole, all’ascolto e alla convivialità. Sarà inoltre disponibile un microfono aperto per chi desidera condividere letture, pensieri e racconti. Al programma parteciperà il giovane musicista Teo Macoritto, per la prima volta ospite di “Nessun giorno sia senza poesia”.

Poesia, musica e patrimonio storico si incontreranno così negli spazi di Vini Brojli, dove l’accoglienza della famiglia Clementin offrirà una cornice di scambio e partecipazione. Una collaborazione che esprime lo spirito di DuinoBook: mettere in relazione luoghi e persone, intrecciando la valorizzazione culturale con la vita delle comunità e delle realtà del territorio.

La mostra “La pietra di Aurisina e le rotte adriatiche” sarà visitabile dal 4 al 18 ottobre 2026 durante gli orari di apertura dell’azienda agricola Vini Brojli, in via Beligna ad Aquileia.








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mercoledì 30 settembre 2026

“Pola, Ricordi”: il Coro ANA Nino Baldi a Borgo San Mauro per il primo Concerto della Memoria

  “Pola, Ricordi”: il Coro ANA Nino Baldi a Borgo San Mauro per il primo Concerto della Memoria

Venerdì 2 ottobre alle ore 19.00 nella chiesa di San Mauro. Conclusa la mostra a Trieste, lunedì 5 ottobre alle ore 18.00 inaugurazione al Palazzetto Veneto di Monfalcone

Sarà la chiesa di San Mauro, a Borgo San Mauro nel Comune di Duino Aurisina, ad accogliere venerdì 2 ottobre 2026 alle ore 19.00 il primo dei due Concerti della Memoria del Coro ANA Nino Baldi di Trieste, promossi nell’ambito del progetto “Pola, Ricordi – Vergarolla e le rotte della memoria”, dedicato all’ottantesimo anniversario della strage di Vergarolla, grazie alla preziosa disponibilità di Don Fabio La Gioia, Decano di Duino Aurisina.

Il concerto offrirà un momento di raccoglimento e partecipazione attraverso il canto, per rendere omaggio alle vittime e avvicinare la comunità a una pagina dolorosa della storia dell’Adriatico orientale. La scelta di Borgo San Mauro assume un significato particolare: un luogo profondamente legato alle vicende dell’esodo e alle famiglie che, lasciata la propria terra, vi hanno ricostruito la loro vita, custodendo origini, tradizioni e memoria.

Promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la collaborazione di istituzioni e realtà associative, il progetto sviluppa un percorso di ricerca, divulgazione e commemorazione che mette in relazione la tragedia di Vergarolla del 18 agosto 1946, la storia di Pola e le vicende della sua comunità.

«Con “Pola, Ricordi” vogliamo restituire volti, storie e contesto a una memoria che appartiene alle famiglie e all’intera comunità – sottolinea Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis –. Le mostre, gli incontri, i concerti e le attività con le scuole sono strumenti diversi di un medesimo percorso: ricordare le vittime, approfondire la conoscenza dei fatti e consegnare alle nuove generazioni un patrimonio di testimonianze comprensibile e accessibile. A Borgo San Mauro questa iniziativa incontra una comunità che conserva un legame profondo con le proprie origini istriane e che può contribuire direttamente alla trasmissione di questa storia».

Il programma affianca alle esposizioni documentali conferenze, iniziative musicali, pubblicazioni e percorsi educativi. Particolare attenzione è rivolta alla valorizzazione degli archivi e delle testimonianze della Società Nautica Pietas Julia e della sua Fondazione, insieme alla storia della Scuola Nautica della Guardia di Finanza, per raccontare anche la dimensione sportiva, associativa e marinaresca di Pola. Nel 2026 ricorrono inoltre i 140 anni della Pietas Julia e il centenario della Scuola Nautica: anniversari che consentono di approfondire i legami tra la città, il mare e le comunità che ne hanno custodito l’eredità.

Il coinvolgimento degli studenti costituisce uno degli obiettivi centrali del progetto, attraverso incontri didattici, materiali di approfondimento e attività capaci di favorire il dialogo tra generazioni, anche con la comunità italiana di Pola. La memoria diventa così occasione di conoscenza, partecipazione e confronto, sostenuta da documenti, testimonianze e ricerca storica.

Per l’appuntamento di Borgo San Mauro, Giuliano Bagatin, referente della Famiglia Alpina di Duino Aurisina, esprime il ringraziamento al coro: «Ringraziamo il Coro ANA Nino Baldi per la disponibilità e la sensibilità con cui ha accolto l’invito a partecipare a questa commemorazione. Il canto alpino sa unire le persone e dare voce al ricordo, al dolore e alla solidarietà. Accogliere il coro nella chiesa di San Mauro significa offrire alla nostra comunità un momento condiviso di omaggio alle vittime di Vergarolla, nel rispetto delle storie familiari e dei legami che ancora oggi ci uniscono alla terra d’origine».

Intanto, il 30 settembre si è conclusa la tappa triestina della mostra presso la Lega Navale. Il percorso espositivo proseguirà a Monfalcone, dove lunedì 5 ottobre alle ore 18.00 sarà inaugurata la mostra al Palazzetto Veneto, arricchita dalle vetrine storico-didattiche. Documenti, fotografie, testimonianze e materiali storici accompagneranno i visitatori nella conoscenza della comunità polesana, della tragedia e delle rotte dell’esodo, con particolare attenzione ai legami con il territorio monfalconese.

L’esposizione, curata da Linda Simeone, sarà visitabile dal 5 ottobre al 4 novembre, con ingresso gratuito, tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 13.00.

«Il passaggio da Trieste a Monfalcone – aggiunge Romita – dà continuità a un progetto che collega luoghi e comunità attraverso la memoria. Le vetrine storico-didattiche arricchiscono il racconto e offrono ulteriori strumenti per avvicinare il pubblico, soprattutto i giovani, alle testimonianze del passato. Vogliamo che ogni tappa lasci conoscenze, relazioni e materiali utili anche oltre la durata degli eventi».

Il secondo Concerto della Memoria del Coro ANA Nino Baldi si terrà venerdì 16 ottobre alle ore 20.30 al Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Muggia, proseguendo il percorso musicale e commemorativo avviato a Borgo San Mauro.

Informazioni: 348 8704157 – gruppoermada_vf@libero.it
Progetto: https://www.pola19462026.blogspot.com


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lunedì 28 settembre 2026

FESTA DEI NONNI A BORGO SAN MAURO

  

Festa dei Nonni a Borgo San Mauro: un pomeriggio di musica, tradizioni e vicinanza agli ospiti della Casa di Riposo Stuparich

Giovedì 1° ottobre, alle ore 16.00, il Ristorante San Mauro ospiterà un momento di festa dedicato ai nonni della Casa di Riposo “F.lli Stuparich”. Ad animare il pomeriggio sarà il Gruppo Costumi Tradizionali Bisiachi di Gorizia, insieme ai volontari della Famiglia Alpina di Duino Aurisina, del Lions Club Duino Aurisina e del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, con la collaborazione del Comune di Duino Aurisina.

La Festa dei Nonni è un’occasione per riconoscere il ruolo che i nonni hanno nella vita delle famiglie e della comunità. Custodiscono ricordi, racconti, gesti e tradizioni; spesso sono un punto di riferimento quotidiano per figli e nipoti. Dedicare loro tempo e ascolto significa valorizzare ciò che hanno costruito e mantenere vivo il legame tra le generazioni - ha ricordato Donatella Pross presidente del Lions Club Duino Aurisina.

L’incontro con gli ospiti della Casa di Riposo Stuparich nasce proprio da questo desiderio: trascorrere insieme un pomeriggio sereno, fatto di musica, sorrisi e compagnia. La presenza del Gruppo Costumi Tradizionali Bisiachi aggiungerà alla festa i colori e le memorie di una tradizione del nostro territorio.

«Vogliamo che questa ricorrenza sia soprattutto un gesto concreto di vicinanza», sottolinea Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis. «I nonni hanno tanto da raccontare e da trasmettere. Stare con loro, ascoltarli e condividere un momento di gioia è un modo semplice per dire grazie» ha ribadito Giuliano Bagatin della Famiglia Alpina di DUino Aurisina

L’appuntamento si terrà giovedì 1° ottobre 2026 alle ore 16.00 presso il Ristorante San Mauro, a Borgo San Mauro, Sistiana 122. Gli organizzatori ringraziano il ristorante per la preziosa disponibilità e tutte le realtà che contribuiranno alla festa.

giovedì 24 settembre 2026

"INTORNO A TEODORICO" L'INCONTRO AL MAUSOLEO DI TEODORICO SULLA PIETRA DI AURISINA

  


La Pietra d’Aurisina protagonista a Ravenna: il 25 settembre l’incontro
allo Spazio Teodorico

Dalle cave del Carso al Mausoleo di Teodorico: geologia, tecniche di estrazione e lavorazione al centro della seconda conferenza del ciclo “Intorno a Teodorico”

Ravenna, 25 settembre 2026 – La Pietra d’Aurisina e la storia del suo utilizzo saranno al centro della seconda conferenza del ciclo “Intorno a Teodorico”, in programma venerdì 25 settembre allo Spazio Teodorico, presso il Mausoleo di Ravenna.

L’appuntamento inizierà alle 15.30 con una visita a cura dei relatori. Alle 16.00 seguirà la conferenza “Pietra d’Aurisina, dalla cava alle tecniche di estrazione e lavorazione”: un percorso che partirà dalla formazione geologica e dalle cave del Carso per arrivare all’estrazione, alla lavorazione e all’impiego della pietra nei monumenti, tra cui il Mausoleo di Teodorico.

L’incontro nasce dalla collaborazione con il progetto nazionale Duino Book – Tempus Edax Rerum, promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Duino Aurisina. Mette a confronto istituzioni, studiosi e professionisti del settore lapideo, creando un’occasione di dialogo tra il territorio delle cave di Aurisina e Ravenna.

Interverranno Paola Ventura, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia; Tommaso Pizzul di Zenith C – Cava Romana; Antonio Klingendrath, geologo del Consorzio Marmi del Carso; e Marco Manzoni, geologo e responsabile della sicurezza della Cava Romana.

I saluti iniziali saranno affidati ad Andrea Sardo, direttore dei Musei nazionali di Ravenna, al sindaco di Aquileia Emanuele Zorino, al sindaco di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Igor Gabrovec e a Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis.

«La Pietra d’Aurisina racconta una storia che unisce paesaggio, lavoro e patrimonio monumentale», sottolinea Romita. «Portare a Ravenna le competenze di chi studia e lavora nelle nostre cave permette di approfondire il legame concreto tra il Carso e il Mausoleo di Teodorico».

Il ciclo “Intorno a Teodorico” si svolge allo Spazio Teodorico dal 17 settembre al 27 novembre 2026. Rivolto a studiosi, visitatori e appassionati di storia, fa parte delle Celebrazioni Teodoriciane 526–2026, organizzate nel 1500° anniversario della morte di Teodorico il Grande.

Al termine della conferenza assaggio del vino Kamen il vino affinato in tini di pietra di Aurisina.


Mausoleo di Teodorico: “Intorno a Teodorico” - Ciclo di incontri presso lo Spazio Teodorico - Ministero della cultura

https://www.turismo.ra.it/eventi/conferenze-convegni/intorno-a-teodorico/

LA PIETRA DI AURISINA, DEL CARSO E DELL'ISTRIA IN ITALIA E NEL MONDO

DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina 

KAMEN Zidarich Vitovska

Kamen – Museo Diffuso delle Cave e della Pietra di Aurisina / Muzej nabrežinskega kamna in kamnolomov





Il vino con i tini in pietra, sono testimoni di un mondo passato, di tradizioni e metodi tramandati dai nostri nonni. E così diventano traccia chiara e indelebile del cerchio della vite, dove l’uva nasce su viti ancorate, con le proprie radici, nel terreno di pietra calcarea e ne assorbe l'essenza, per poi ritrovarsi, durante la macerazione e la fermentazione in contatto stretto con la stessa pietra, da cui cresce, per poi emanarne il gusto nel bicchiere.


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