venerdì 30 ottobre 2026

A GAETA LA NUOVA TAPPA DELLA MOSTRA "POLA, RICORDI VERGAROLLA E LE ROTTE DELLA MEMORIA"

  


 

“POLA, RICORDI” APPRODA A GAETA: DOMENICA 8 NOVEMBRE AL CASTELLO ANGIOINO LA NUOVA TAPPA DELLA MOSTRA DEDICATA A VERGAROLLA E ALLE ROTTE DELLA MEMORIA

Dopo Trieste e Monfalcone, il progetto promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis arriva a Gaeta, città profondamente legata alla storia degli italiani di Pola e dell’Istria. Domenica alle ore 11 l’inaugurazione al Castello Angioino, messo a disposizione dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, alla presenza del Sindaco Cristian Leccese, di numerose autorità, del Gruppo Ermada, della delegazione di Duino Aurisina, del Lions Club Gaeta e delle associazioni degli esuli. Al centro il legame Pola–Gaeta attraverso la Pietas Julia e la storica Scuola Nautica della Guardia di Finanza.

 
GAETA – Domenica 8 novembre 2026, alle ore 11.00, al Castello Angioino di Gaeta, sarà inaugurata una nuova e particolarmente significativa tappa della mostra “Pola, Ricordi – Vergarolla e le rotte della memoria”, promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito del progetto dedicato all’80° anniversario della tragedia di Vergarolla del 18 agosto 1946. Dopo la prima esposizione alla Lega Navale Italiana di Trieste e la successiva tappa a Palazzo Veneto di Monfalcone, che si concluderà il 4 novembre, il percorso della mostra arriva ora nel Lazio, in una città che rappresenta una delle tappe fondamentali delle “rotte della memoria” raccontate dal progetto. Gaeta, infatti, non è soltanto una nuova sede espositiva, ma un luogo direttamente collegato alle vicende storiche che interessarono Pola e l’Istria nel secondo dopoguerra e che conserva ancora oggi importanti legami con quella storia. 

IL CASTELLO ANGIOINO

La mostra sarà ospitata nel prestigioso Castello Angioino di Gaeta, messo a disposizione dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Il Gruppo Ermada Flavio Vidonis e i partner del progetto rivolgono un particolare ringraziamento al Magnifico Rettore, Prof. Marco Dell’Isola, per la disponibilità e la sensibilità dimostrate nell’accogliere un’iniziativa dedicata alla conoscenza di una pagina fondamentale della storia italiana del Novecento.

L’INAUGURAZIONE

Alla cerimonia inaugurale sarà presente il Sindaco di Gaeta Cristian Leccese, insieme a numerose autorità civili e militari e ai rappresentanti delle realtà associative del territorio. Per il Gruppo Ermada Flavio Vidonis saranno presenti il presidente e coordinatore del progetto Massimo Romita e Luigi Orilia.
La mostra sarà illustrata da Linda Simeone, curatrice dell’esposizione e direttrice de “Le Vie delle Foto”, che accompagnerà il pubblico attraverso il percorso storico, fotografico e documentale dedicato a Vergarolla, Pola, all’esodo e alle diverse rotte percorse dalle comunità italiane nel dopoguerra.
Da Duino Aurisina arriverà inoltre una folta delegazione, con rappresentanti del Lions Club Duino Aurisina, Ajser 2000, Circolo Duinate, Famiglia Alpina Duino Aurisina e Associazione Polesani. Importante anche la collaborazione del Lions Club Gaeta, i cui soci hanno contribuito a favorire i contatti e il collegamento con il territorio per la realizzazione di questa significativa tappa della mostra. Saranno presenti inoltre rappresentanti delle associazioni degli esuli e delle comunità giuliano-dalmate che hanno trovato a Gaeta un luogo dove ricostruire la propria vita dopo l’abbandono delle terre d’origine.

GLI INTERVENTI

Nel corso della cerimonia sono previsti anche gli interventi telefonici di Alberto Valenti, presidente della Società Nautica Pietas Julia, fondata a Pola nel 1886 e protagonista nel 2026 delle celebrazioni per i 140 anni dalla fondazione, e di Lorenzo Salimbeni, che offrirà un contributo storico sulle vicende del confine orientale, dell’esodo e della memoria di Vergarolla.

VERGAROLLA E LE ROTTE DELLA MEMORIA

“Pola, Ricordi” nasce con l’obiettivo di preservare, approfondire e trasmettere la memoria della tragedia di Vergarolla del 18 agosto 1946, inserendola nel più ampio contesto delle vicende del confine orientale, dell’esodo giuliano-dalmata e delle profonde trasformazioni che segnarono Pola, l’Istria e l’Adriatico orientale nel secondo dopoguerra. Il progetto non vuole limitarsi alla commemorazione di una data, ma raccontare anche ciò che avvenne dopo: le partenze, l’esodo e le nuove strade percorse dalle persone, dalle famiglie, dalle associazioni e dalle istituzioni italiane. Da qui il titolo “Vergarolla e le rotte della memoria”.

POLA E GAETA: LA SCUOLA NAUTICA DELLA GUARDIA DI FINANZA

Uno dei fili storici più significativi che uniscono Pola a Gaeta è rappresentato dalla Scuola Nautica della Guardia di Finanza. La sua storia affonda le radici a Pola, dove nel 1926 il reparto addestrativo navale del Corpo assunse la denominazione di Scuola Nautica. Dopo le vicende della Seconda guerra mondiale e il mutamento dei confini, la Scuola proseguì il proprio percorso a Gaeta, creando così uno dei più significativi collegamenti tra la città istriana e quella laziale. Nel 2026, anno del centenario, questo legame assume un valore ancora maggiore e rappresenta uno degli esempi più concreti delle “rotte della memoria” raccontate dalla mostra.

LA PIETAS JULIA: DA POLA A SISTIANA

L’altra grande storia di continuità è quella della Società Nautica Pietas Julia, fondata a Pola nel 1886 e che nel 2026 celebra i suoi 140 anni. Il suo nome è direttamente legato a Vergarolla. Il 18 agosto 1946, sulla spiaggia, erano infatti previste le tradizionali competizioni natatorie della Coppa Scarioni, organizzate dalla Pietas Julia, quando avvenne la devastante esplosione. Dopo l’esodo la società proseguì il proprio cammino, mantenendo vive le proprie radici e costruendo una nuova storia che oggi lega Pola a Sistiana.

DA TRIESTE E MONFALCONE A GAETA

Il percorso della mostra è iniziato il 26 agosto alla Lega Navale Italiana di Trieste, per poi proseguire a Palazzo Veneto di Monfalcone, dove l’esposizione resterà aperta fino al 4 novembre. La tappa di Gaeta segna ora un passaggio fondamentale.Se Trieste rappresenta uno dei principali luoghi di approdo e conservazione della memoria dell’esodo e Monfalcone un territorio fortemente legato alle vicende del Novecento adriatico, Gaeta rappresenta concretamente una delle direzioni prese da quella storia. La mostra collega così idealmente Pola, Trieste, Monfalcone, Duino Aurisina e Gaeta, l’Adriatico al Tirreno, il Friuli Venezia Giulia al Lazio. 

ROMITA: “A GAETA UNA DELLE ROTTE DELLA MEMORIA DIVENTA REALE”

«Portare “Pola, Ricordi” a Gaeta – sottolinea Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis e coordinatore del progetto – ha per noi un significato molto particolare. Dopo Trieste e Monfalcone arriviamo in una città che non è semplicemente una nuova sede espositiva, ma è parte integrante della storia che stiamo raccontando. Quando abbiamo scelto il titolo “Vergarolla e le rotte della memoria” volevamo raccontare non soltanto ciò che accadde il 18 agosto 1946, ma anche quello che venne dopo: dove andarono le persone, le famiglie, le associazioni e le istituzioni italiane che lasciarono Pola e l’Istria.  A Gaeta una di quelle rotte della memoria diventa reale.
La storia della Scuola Nautica della Guardia di Finanza, nata a Pola e poi proseguita a Gaeta, rappresenta uno degli esempi più significativi. Così come la Pietas Julia rappresenta una straordinaria storia di continuità, di radici e di capacità di ripartire.
Ringraziamo il Sindaco Cristian Leccese e la Città di Gaeta per l’accoglienza, l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e il Magnifico Rettore Prof. Marco Dell’Isola per aver messo a disposizione una sede così prestigiosa, il Lions Club Gaeta e i suoi soci per la preziosa collaborazione e tutti coloro che hanno contribuito a costruire questo ponte. Un grazie anche alla delegazione che arriverà da Duino Aurisina, alle associazioni degli esuli, alla Pietas Julia e alle tante realtà che continuano a lavorare con noi. È attraverso questi rapporti che la memoria smette di essere soltanto ricordo e diventa conoscenza, incontro e trasmissione alle nuove generazioni».

INAUGURAZIONE

“POLA, RICORDI – VERGAROLLA E LE ROTTE DELLA MEMORIA”
 
Domenica 8 novembre 2026 – ore 11.00
Castello Angioino – Gaeta
 
Con la partecipazione del Sindaco di Gaeta Cristian Leccese, delle autorità, di Massimo Romita e Luigi Orilia del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, della curatrice Linda Simeone, del Lions Club Gaeta, della delegazione di Duino Aurisina, delle associazioni degli esuli e delle realtà partner. Interventi telefonici di Alberto Valenti, Presidente della Società Nautica Pietas Julia, e Lorenzo Salimbeni.
Un particolare ringraziamento all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e al Magnifico Rettore Prof. Marco Dell’Isola per aver messo a disposizione il Castello Angioino.
rsvp 3488704157 - 3476073657 - 3299276143  gruppoermadavf@libero.it 






“POLA, RICORDI” ARRIVA A GAETA: DOMENICA 8 NOVEMBRE L’INAUGURAZIONE AL CASTELLO ANGIOINO

GAETA – Domenica 8 novembre 2026, alle ore 11.00, al Castello Angioino di Gaeta, sarà inaugurata la nuova tappa della mostra “Pola, Ricordi – Vergarolla e le rotte della memoria”, promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito delle iniziative dedicate all’80° anniversario della tragedia di Vergarolla.
 
Dopo Trieste e Monfalcone, la mostra arriva a Gaeta, città profondamente legata alle vicende degli italiani di Pola e dell’Istria e alla storia della Scuola Nautica della Guardia di Finanza, nata a Pola nel 1926 e successivamente trasferita a Gaeta. Alla cerimonia interverranno il Sindaco di Gaeta Cristian Leccese, numerose autorità, Massimo Romita e Luigi Orilia del Gruppo Ermada Flavio Vidonis e Linda Simeone, curatrice della mostra. 
Da Duino Aurisina arriverà una folta delegazione con rappresentanti di Lions Club Duino Aurisina, Ajser 2000, Circolo Duinate, Famiglia Alpina Duino Aurisina e Associazione Polesani. Importante la collaborazione del Lions Club Gaeta e dei suoi soci, che hanno contribuito a favorire i contatti con il territorio per la realizzazione della tappa.
 
Il Castello Angioino è stato messo a disposizione dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Un particolare ringraziamento va al <Magnifico Rettore Prof. Marco Dell’Isola per la disponibilità e la collaborazione. Nel corso dell’inaugurazione sono previsti anche interventi telefonici di Alberto Valenti, presidente della Società Nautica Pietas Julia, e di Lorenzo Salimbeni. Saranno presenti inoltre rappresentanti delle associazioni degli esuli e delle comunità giuliano-dalmate.
 
«La tappa di Gaeta – sottolinea Massimo Romita – rappresenta uno dei passaggi più significativi del progetto perché qui una delle “rotte della memoria” diventa concreta. La storia della Scuola Nautica della Guardia di Finanza e quella della Pietas Julia raccontano la continuità di comunità e istituzioni che hanno saputo costruire un nuovo futuro senza perdere le proprie radici».
 
La mostra ripercorre attraverso immagini, documenti e testimonianze Vergarolla, l’esodo e le vicende del confine orientale, con l’obiettivo di trasformare la memoria in conoscenza e trasmetterla alle nuove generazioni.
 
Domenica 8 novembre 2026 – ore 11.00
Castello Angioino – Gaeta
rsvp 3488704157 - 3476073657 - 3299276143  gruppoermadavf@libero.it 
 

 

martedì 20 ottobre 2026

“Mitreo tra storia e leggenda”: a Borgo San Mauro prosegue il viaggio culturale tra la pietra di Aurisina e la storia del territorio

 “Mitreo tra storia e leggenda”: a Borgo San Mauro prosegue il viaggio culturale tra la pietra di Aurisina e la storia del territorio

Dal 22 ottobre all’8 novembre 2026 allo Spazio Cultura, nell’ambito di DuinoBook – Tempus Edax Rerum. Un nuovo appuntamento in continuità con le esposizioni di Ravenna e Aquileia.
Dalle rotte adriatiche della pietra di Aurisina alla storia e alle suggestioni del Mitreo di Duino: prosegue il percorso culturale promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito di DuinoBook – Tempus Edax Rerum. Dopo la tappa di Ravenna e la mostra appena conclusa ad Aquileia, il racconto torna sul territorio di Duino Aurisina con “Mitreo tra storia e leggenda”, in programma dal 22 ottobre all’8 novembre 2026 allo Spazio Cultura di Borgo San Mauro, in Sistiana 122.

L’iniziativa si realizza con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Friuli Venezia Giulia, con la collaborazione del Gruppo Speleologico Flondar.

La nuova esposizione si inserisce in continuità con il percorso dedicato alla pietra di Aurisina e alle rotte adriatiche, presentato a Ravenna e successivamente ospitato ad Aquileia presso Vini Brojli. Un itinerario che mette in relazione luoghi e comunità attraverso la pietra, la memoria e i legami culturali dell’Adriatico, trovando ora nel Mitreo un nuovo punto di approfondimento.

Al centro della mostra è il Mitreo di Duino, luogo in cui il paesaggio carsico incontra le testimonianze del passato. Il titolo “Tra storia e leggenda” invita il pubblico ad avvicinarsi al sito attraverso il dialogo tra conoscenza storica, racconto e suggestione, stimolando la curiosità verso un patrimonio che merita di essere conosciuto e valorizzato.

L’inaugurazione si terrà giovedì 22 ottobre alle ore 19.00 e sarà accompagnata dall’accensione delle luci rosa per il mese della prevenzione, collegando la proposta culturale a un messaggio di attenzione alla salute e alla comunità.

La mostra costituisce anche un invito alla scoperta diretta dei luoghi: ogni sabato il Gruppo Speleologico Flondar propone visite al Mitreo di Duino, per approfondire sul campo quanto raccontato dall’esposizione e conoscere il contesto naturale e storico del sito. Per partecipare è necessario prenotarsi al numero +39 339 690 8950.

In parallelo, prosegue presso la Conad di Duino l’esposizione del plastico dedicato a Duino e al Mitreo, che porta la promozione del patrimonio locale anche in uno spazio della vita quotidiana, avvicinando un pubblico più ampio alla conoscenza del sito e alle opportunità di visita.

Con questo nuovo appuntamento, il Gruppo Ermada Flavio Vidonis prosegue un lavoro di divulgazione che unisce mostre, incontri ed escursioni: un percorso sviluppato tra Ravenna, Aquileia e Duino Aurisina, che collega la dimensione adriatica della pietra di Aurisina alla riscoperta dei luoghi da cui prende origine il racconto.



“Mitreo tra storia e leggenda”
Spazio Cultura – Sistiana 122, Borgo San Mauro
Dal 22 ottobre all’8 novembre 2026
Inaugurazione: giovedì 22 ottobre, ore 19.00
Visite al Mitreo ogni sabato con il Gruppo Speleologico Flondar: prenotazioni al +39 339 690 8950.

DUINOBOOK A BORGO SAN MAURO UN INCONTRO TRA ULIVI E PREVENZIONE

 COMUNICATO STAMPA

DuinoBook: a Borgo San Mauro un incontro tra ulivi, storia e prevenzione

Giovedì 22 ottobre alle 18.00 al Borgomare. Alle 19.00 inaugurazione della mostra “Mitreo tra storia e leggenda” allo Spazio Cultura e accensione delle luci rosa per il mese della prevenzione.

Il paesaggio degli ulivi, il patrimonio storico del Mitreo e l’importanza della prevenzione si incontrano nel nuovo appuntamento di DuinoBook – Tempus Edax Rerum, promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Friuli Venezia Giulia.

L’iniziativa, dal titolo “Tra ulivi, storia e prevenzione”, si terrà giovedì 22 ottobre 2026 alle ore 18.00 presso Borgomare, a Borgo San Mauro, con la moderazione di Massimo Romita, del Gruppo Ermada Flavio Vidonis.

Un’occasione di incontro tra realtà impegnate nella valorizzazione del territorio, nella divulgazione culturale e nella sensibilizzazione alla salute, per presentare attività che invitano a conoscere i luoghi e a viverli attraverso la partecipazione.

Ad aprire gli interventi sarà Ivanka Pahor, della Rete Landa Carsica, che presenterà la Camminata tra gli Ulivi, illustrando l’iniziativa e il suo legame con il paesaggio e il patrimonio del territorio.

Sandra Dudine, per LILT Trieste, interverrà sul tema “Il mese della prevenzione”, richiamando l’attenzione sul valore della sensibilizzazione e della cura della propria salute, anche attraverso occasioni di incontro e collaborazione con le associazioni locali.

Rinaldo Stradi, presidente del Gruppo Speleologico Flondar, presenterà le attività legate alla visita del Mitreo di Duino, offrendo uno sguardo sulle opportunità per avvicinarsi alla conoscenza di questo luogo di particolare interesse storico e archeologico.

L’appuntamento proseguirà alle ore 19.00 allo Spazio Cultura di Borgo San Mauro, in Sistiana 122, con l’inaugurazione della mostra “Mitreo tra storia e leggenda”. L’esposizione rappresenta il proseguimento del percorso culturale della mostra appena conclusa ad Aquileia e dedicata alla pietra di Aurisina, sviluppando il racconto del territorio attraverso il suo patrimonio storico, archeologico e paesaggistico.

A sottolineare il legame tra cultura e sensibilizzazione, l’inaugurazione sarà accompagnata dall’accensione delle luci rosa per il mese della prevenzione: un segnale di attenzione e vicinanza che unirà simbolicamente i diversi momenti della serata.

Prosegue inoltre, presso la Conad di Duino, l’esposizione del plastico dedicato a Duino e al Mitreo, un ulteriore strumento di conoscenza e promozione del territorio, pensato anche per far conoscere le escursioni proposte ogni sabato per la visita al Mitreo di Duino. Un invito a passare dal racconto all’esperienza diretta, scoprendo un patrimonio vicino alla comunità ma ancora capace di suscitare curiosità e meraviglia.

L’iniziativa rinnova l’impegno del Gruppo Ermada Flavio Vidonis nel costruire occasioni di collaborazione tra associazioni, mettendo in relazione la conoscenza del territorio, la sua memoria e il benessere della comunità.




sabato 17 ottobre 2026

A MONFALCONE UNA SERATA DI RICORDI

 POLA, RICORDI”: LUNEDÌ A MONFALCONE UN INCONTRO TRA STORIA, ESODO E TESTIMONIANZE



Il 19 ottobre alle ore 18.00 al Palazzetto Veneto le vicende della comunità polesana e della Pietas Julia. La mostra è aperta ogni giorno dalle 10.00 alle 13.00 fino al 4 novembre.

Saranno le testimonianze e le storie della comunità polesana al centro dell’incontro “Pola, Ricordi e Testimonianze”, in programma lunedì 19 ottobre 2026 alle ore 18.00 nella sala conferenze del Palazzetto Veneto di Monfalcone, nell’ambito del progetto “Pola, Ricordi – Vergarolla e le rotte della memoria”, dedicato all’ottantesimo anniversario della strage di Vergarolla.

L’appuntamento offrirà un’importante occasione per approfondire le vicende dell’esodo e il trasferimento della sede della Società Nautica Pietas Julia da Pola a Monfalcone e, successivamente, a Sistiana. Un percorso nel quale la storia dell’associazione si intreccia con quella delle famiglie e di una comunità che, lontano dalla propria città d’origine, ha saputo ricostruire relazioni, attività e occasioni di incontro.

Monfalcone rappresenta una tappa significativa di questa vicenda: l’incontro permetterà di riscoprirne il ruolo attraverso testimonianze capaci di affiancare alla ricostruzione storica le esperienze personali, il patrimonio associativo e il legame con il mare. Nel 2026, la ricorrenza dei 140 anni della Pietas Julia offre un’ulteriore occasione per conoscere una storia sportiva e umana che continua a unire Pola al nostro territorio.

«L’incontro di lunedì è un momento centrale del progetto perché mette al centro le persone e le loro testimonianze – sottolinea Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis –. Vogliamo approfondire ciò che l’esodo ha significato nella vita delle famiglie e delle associazioni, raccontando anche il ruolo di Monfalcone nell’accoglienza e nella continuità della Pietas Julia. Invitiamo i cittadini e soprattutto i giovani a partecipare: ascoltare queste storie aiuta a comprendere il passato e a custodirne consapevolmente la memoria».

L’iniziativa si inserisce nel percorso della mostra “Pola, Ricordi – Vergarolla e le rotte della memoria”, visitabile al Palazzetto Veneto fino al 4 novembre, tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle 13.00.

Documenti, fotografie e vetrine storico-didattiche accompagnano i visitatori nella conoscenza della comunità polesana, della tragedia di Vergarolla del 18 agosto 1946 e delle rotte dell’esodo. Il percorso valorizza inoltre la storia e il patrimonio della Società Nautica Pietas Julia e della sua Fondazione, insieme alle vicende della Scuola Nautica della Guardia di Finanza, della quale ricorre quest’anno il centenario.

«Le aperture quotidiane consentono di avvicinarsi alla mostra con continuità – aggiunge Romita –. L’incontro del 19 ottobre arricchisce questo percorso con il valore delle testimonianze, offrendo al pubblico ulteriori strumenti di conoscenza e un’occasione di dialogo tra generazioni».

Intanto, il progetto ha registrato una positiva partecipazione al Concerto della Memoria del Coro ANA Nino Baldi, svoltosi venerdì 16 ottobre al Teatro Verdi di Muggia, alla presenza del vicesindaco Nicola Del Conte e di un pubblico attento. Un appuntamento realizzato con la collaborazione del Comune di Muggia, partner del progetto.

Promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la collaborazione di istituzioni e realtà associative, “Pola, Ricordi” proseguirà dopo Monfalcone a Gaeta al Palazzo Angioino, dal 7 al 22 novembre  portando documenti e testimonianze a incontrare nuove comunità.

INCONTRO: lunedì 19 ottobre 2026, ore 18.00 – “Pola, Ricordi e Testimonianze”, sala conferenze del Palazzetto Veneto, Monfalcone.
MOSTRA: fino al 4 novembre 2026 – apertura tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 13.00.

Informazioni: 348 8704157 – gruppoermada_vf@libero.it


mercoledì 14 ottobre 2026

Pola, Ricordi”: il Coro ANA Nino Baldi al Teatro Verdi di Muggia Borgo San Mauro il secondo Concerto della Memoria

 

 Pola, Ricordi”: il Coro ANA Nino Baldi al Teatro Verdi di Muggia il secondo Concerto della Memoria

 


Sarà il Teatro Verdi di Muggia, ad accogliere venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 20.30 il secondo dei due Concerti della Memoria del Coro ANA Nino Baldi di Trieste, ad ingresso gratuito promossi nell’ambito del progetto “Pola, Ricordi – Vergarolla e le rotte della memoria”, dedicato all’ottantesimo anniversario della strage di Vergarolla, grazie alla preziosa disponibilità del Comune di Muggia partner del progetto.

Il concerto offrirà un momento di raccoglimento e partecipazione attraverso il canto, per rendere omaggio alle vittime e avvicinare la comunità a una pagina dolorosa della storia dell’Adriatico orientale. La scelta di Muggia assume un significato particolare: un luogo profondamente legato alle vicende dell’esodo e alle famiglie che, lasciata la propria terra, vi hanno ricostruito la loro vita, custodendo origini, tradizioni e memoria.

Promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la collaborazione di istituzioni e realtà associative, il progetto sviluppa un percorso di ricerca, divulgazione e commemorazione che mette in relazione la tragedia di Vergarolla del 18 agosto 1946, la storia di Pola e le vicende della sua comunità.

«Con “Pola, Ricordi” vogliamo restituire volti, storie e contesto a una memoria che appartiene alle famiglie e all’intera comunità – sottolinea Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis –. Le mostre, gli incontri, i concerti e le attività con le scuole sono strumenti diversi di un medesimo percorso: ricordare le vittime, approfondire la conoscenza dei fatti e consegnare alle nuove generazioni un patrimonio di testimonianze comprensibile e accessibile. A Muggia questa iniziativa incontra una comunità che conserva un legame profondo con le proprie origini istriane e che può contribuire direttamente alla trasmissione di questa storia».

Il programma affianca alle esposizioni documentali conferenze, iniziative musicali, pubblicazioni e percorsi educativi. Particolare attenzione è rivolta alla valorizzazione degli archivi e delle testimonianze della Società Nautica Pietas Julia e della sua Fondazione, insieme alla storia della Scuola Nautica della Guardia di Finanza, per raccontare anche la dimensione sportiva, associativa e marinaresca di Pola. Nel 2026 ricorrono inoltre i 140 anni della Pietas Julia e il centenario della Scuola Nautica: anniversari che consentono di approfondire i legami tra la città, il mare e le comunità che ne hanno custodito l’eredità.

Il coinvolgimento degli studenti costituisce uno degli obiettivi centrali del progetto, attraverso incontri didattici, materiali di approfondimento e attività capaci di favorire il dialogo tra generazioni, anche con la comunità italiana di Pola. La memoria diventa così occasione di conoscenza, partecipazione e confronto, sostenuta da documenti, testimonianze e ricerca storica.

 Intanto, prosegue la mostra a Monfalcone, al Palazzetto Veneto (aperto ogni giorno dalle 10.00 alle 13.00 dal lunedì alla domenica), arricchita dalle vetrine storico-didattiche. Documenti, fotografie, testimonianze e materiali storici accompagneranno i visitatori nella conoscenza della comunità polesana, della tragedia e delle rotte dell’esodo, con particolare attenzione ai legami con il territorio monfalconese.

Luned1 19 alle ore 18.00 presso la sala conferenze del Palazzetto Veneto di Monfalcone la conferenza “POLA,  RICORDI e TESTIMONIANZE” con la partecipazione di numerosi testimonianze di personaggi che hanno vissuto la tragedia dell’esodo e il trasferimento della sede della Pietas Julia a Monfalcone e Sistiana.

 «Il passaggio da Trieste a Monfalcone – aggiunge Romita – dà continuità a un progetto che collega luoghi e comunità attraverso la memoria. Le vetrine storico-didattiche arricchiscono il racconto e offrono ulteriori strumenti per avvicinare il pubblico, soprattutto i giovani, alle testimonianze del passato. Vogliamo che ogni tappa lasci conoscenze, relazioni e materiali utili anche oltre la durata degli eventi».

 


Informazioni: 348 8704157 – gruppoermada_vf@libero.it
Progetto: https://www.pola19462026.blogspot.com















mercoledì 7 ottobre 2026

Presentazione dei progetti e degli appuntamenti di ottobre e novembre 2026 Mercoledì 7 ottobre, ore 19.00 – Stand “Comuni tra Carso e Mare”, n. 44


 GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS

Presentazione dei progetti e degli appuntamenti di ottobre e novembre 2026
Mercoledì 7 ottobre, ore 19.00 – Stand “Comuni tra Carso e Mare”, n. 44




Presentare i progetti del Gruppo Ermada Flavio Vidonis nello stand “Comuni tra Carso e Mare”, nel contesto della Barcolana, significa raccontare un territorio attraverso la sua storia, il suo patrimonio e le persone che ogni giorno contribuiscono a renderlo vivo. Il programma di ottobre e novembre nasce da un lavoro condiviso con associazioni, istituzioni, volontari e realtà locali. La collaborazione è la nostra forza: ci permette di custodire la memoria, diffondere la cultura e creare occasioni di partecipazione, portando i nostri progetti dal borgo alle città, dal Carso al mare.

Pola, Ricordi – Le rotte della memoria

Un posto centrale è occupato dal progetto dedicato a Pola e all’ottantesimo anniversario della strage di Vergarolla. Un percorso che intreccia memoria, testimonianze e storia del mare, richiamando anche il legame con la Società Nautica Pietas Julia. La mostra “Pola, Ricordi – Le rotte della memoria” è visitabile al Palazzetto Veneto di Monfalcone fino al 4 novembre, ogni giorno dalle 10.00 alle 13.00. Il suo viaggio proseguirà poi a Gaeta, dal 7 al 28 novembre, al Palazzo Angioini, ampliando il dialogo tra città e comunità unite dalle rotte della memoria. Accanto all’esposizione, il progetto propone due importanti appuntamenti. Il 16 ottobre 2026, alle ore 20.30, al Teatro Verdi di Muggia, si terrà il concerto degli Alpini: un’occasione per dare voce al ricordo attraverso la musica e condividere i valori della solidarietà e della fratellanza. Lunedì 19 ottobre, alle ore 18.00, al Palazzetto Veneto di Monfalcone, si svolgerà la conferenza tematica “Testimonianze di Pola e della Pietas Julia”, un momento di approfondimento e ascolto che arricchirà il percorso della mostra. Desidero sottolineare il contributo della Famiglia Alpina di Duino Aurisina, preziosa compagna di cammino negli eventi dedicati agli Alpini e nelle iniziative che uniscono cultura, memoria e comunità. 

DuinoBook – Tempus Edax Rerum: la pietra di Aurisina da Ravenna ad Aquileia

Prosegue anche il percorso di DuinoBook – Tempus Edax Rerum. Dopo Ravenna, la pietra di Aurisina approda ad Aquileia, dove l’azienda Vini Brojli, dal 4 al 18 ottobre 2026, ospita una selezione della mostra presentata a Palazzo Rasponi. La pietra racconta il nostro territorio: il lavoro nelle cave, le competenze degli artigiani, la storia delle costruzioni e i rapporti tra le città lungo le rotte adriatiche. Valorizzarla significa riconoscere un patrimonio che continua a parlare del Carso e della sua gente. Dopo Aquileia, l’esposizione sarà trasferita alla Casa della Pietra, dando continuità a questo itinerario di conoscenza. 

La mostra del Cuore – Vento Inclusivo

Allo Spazio Cultura di Borgo San Mauro, dal 3 al 18 ottobre, è ospitata “La mostra del Cuore – Vento Inclusivo”, che raccoglie gli scatti del centro estivo inclusivo promosso dalla Società Nautica Pietas Julia e dall’associazione Al Centro di Sé. Il progetto ha ricevuto il sostegno della Lions Clubs International Foundation, dei Lions di Duino Aurisina e Trieste, insieme al contributo di numerosi operatori, volontari e realtà associative. Le immagini raccontano incontri, emozioni ed esperienze condivise. Ci mostrano quanto possa essere importante offrire a ogni partecipante la possibilità di sentirsi accolto, costruire relazioni e vivere il mare. La mostra è anche un’occasione per riflettere sui risultati raggiunti e sulle prospettive future, all’interno della rete dello Spazio Cultura che coinvolge Gruppo Ermada Flavio Vidonis, Circolo Duinate, Ajser 2000 e Famiglia Alpina di Duino Aurisina.

Borgo d’Autunno e dintorni

Con “Borgo d’Autunno e dintorni” proponiamo una rassegna di presentazioni di libri allo Spazio Cultura, all’Enoteca Borgomare e al Ristorante San Mauro. Vogliamo portare i libri nei luoghi dell’incontro quotidiano, creare dialogo tra autori e lettori e coinvolgere le attività del borgo. Ogni presentazione diventa così un’occasione per ritrovarsi, conoscere e condividere idee. 

Halloween a Borgo San Mauro

Il 31 ottobre parteciperemo alle iniziative di Halloween a Borgo San Mauro, collaborando a un momento di festa dedicato alla comunità. Anche attraverso questi appuntamenti si rafforzano i legami tra famiglie, bambini, associazioni e volontari, rendendo il borgo sempre più partecipe.

Il Mitreo e il contributo del Flondar

Continueranno le visite guidate al Mitreo, ogni sabato dalle 10.00 alle 12.00. In questo ambito desidero rivolgere un ringraziamento particolare al Gruppo Speleologico Flondar, per l’impegno, la passione e le competenze messe a disposizione nella conoscenza e nella valorizzazione di questo luogo straordinario. Il lavoro dei volontari permette a cittadini e visitatori di avvicinarsi alla storia del Mitreo e di scoprire una parte preziosa del patrimonio del nostro territorio. 

Barcolana Solidale: amicizia e fratellanza sul mare

Nel programma trova spazio anche la Barcolana Solidale, insieme ai Lions di Duino Aurisina e ai Lions sloveni, per assistere alla regata e condividere uno spirito di amicizia e fratellanza. Il mare diventa un luogo d’incontro tra persone e comunità, capace di rafforzare i rapporti oltre i confini e di dare concretezza ai valori della solidarietà. È un appuntamento che si collega al senso del nostro lavoro: creare opportunità per stare insieme e costruire relazioni che continuino anche dopo la conclusione degli eventi.  Tutto questo è possibile grazie a una rete di collaborazioni che cresce attraverso l’impegno quotidiano. Ringrazio il Flondar, la Famiglia Alpina di Duino Aurisina, il Circolo Duinate, Ajser 2000, la Società Nautica Pietas Julia, Al Centro di Sé, i Lions, le realtà ospitanti e tutti coloro che dedicano tempo ed energie a questi progetti.

Il Gruppo Ermada opera per il bene della comunità. Per noi significa rendere la cultura accessibile, custodire la memoria, valorizzare il territorio e favorire la partecipazione. Con questo spirito affrontiamo i prossimi appuntamenti e invitiamo tutti a prenderne parte: perché ogni mostra, ogni libro, ogni visita e ogni incontro acquistano valore attraverso le persone che li condividono.

Massimo Romita
Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis










IL PROGETTO ALLA BANCARELLA IL SALONE DEL LIBRO DELL'ADRIATICO ORIENTALE ALLA BARCOLANA 2026

  IL PROGETTO 

ALLA BANCARELLA 

ALLA BARCOLANA


LA BANCARELLA. SALONE DEL LIBRO DELL’ADRIATICO ORIENTALE
ALLA BARCOLANA 2026




“La Bancarella” al Villaggio Barcolana 2026

Il Centro di Documentazione Multimediale della cultura giuliana istriana fiumana e dalmata, in collaborazione con il Comitato provinciale di Trieste dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, organizza nell’ambito della 58a edizione della Barcolana, la  regata più frequentata del mondo, La Bancarella. Salone del libro dell’Adriatico orientale.

All’interno del Villaggio Barcolana (Riva Tre Novembre – Trieste) gli stand 12-13 esporranno le più recenti pubblicazioni delle associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati ed accoglieranno la maggior parte degli eventi in programma: presentazioni librarie e di progetti culturali, tavole rotonde e dibattiti sulla storia e la cultura dell’italianità adriatica.

L’evento più importante avrà luogo sabato 10 ottobre alle ore 14:30 all’IRCI – Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata (via Torino, 8) con la tavola rotonda Viaggi nella storia, nella cultura e nell’identità della frontiera adriatica organizzata dalla Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani fiumani e dalmati insieme all’Università Popolare di Trieste ed all’Associazione Giuliani nel Mondo. Interverrà il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito, On. Paola Frassinetti, e nell’occasione verrà conferito al Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, il riconoscimento FertiliArt.




 Stand 12-13 del Villaggio Barcolana, Riva Tre Novembre (Trieste)

 GIOVEDì 8 OTTOBRE

Ore 17:00 La storia della frontiera adriatica attraverso fiction e documentari
Incontro con Alessandro Cuk, critico cinematografico e Vicepresidente nazionale ANVGD.

Ore 18:00 Pola, ricordi. Vergarolla e le rotte della memoria
Presentazione del progetto a cura del Gruppo Ermada Flavio Vidonis.

VENERDì 9 OTTOBRE

Ore 12:00 Cerimonia allo Squero Fertilia (Barcola)
Trieste e Fertilia, unite nell’accoglienza dei profughi istriani, fiumani e dalmati e nella tutela dell’identità dell’italianità adriatica.

Ore 17:00 Fertilia 1936-2026 Radici di Terra e di Futuro
Presentazione del documentario e delle iniziative realizzati per i 90 anni di Fertilia, città di fondazione e di accoglienza degli esuli.

Ore 18:00 Presentazione del libro “Identità oltre i confini. Generazioni a confronto per una nuova frontiera adriatica” (Baldini+Castoldi, Milano 2026)
Lorenzo Salimbeni (Responsabile comunicazione ANVGD) dialoga con Mauro Manca (Direttore dell’Ecomuseo Egea di Fertilia).