martedì 8 settembre 2026

Wiki Loves Monuments torna in Friuli Venezia Giulia: dieci premi per valorizzare il patrimonio culturale della regione

Wiki Loves Monuments torna in Friuli Venezia Giulia: dieci premi per valorizzare il patrimonio culturale della regione


Dal 1° al 30 settembre torna in Friuli Venezia Giulia Wiki Loves Monuments, il grande concorso fotografico dedicato al patrimonio culturale. L'edizione regionale 2026, organizzata da Wikimedia Italia in collaborazione con Le Vie delle Foto, invita fotografi professionisti, appassionati e cittadini a raccontare attraverso le immagini i luoghi che custodiscono la storia, la cultura e l'identità del territorio.

Quest'anno il concorso prevede due classifiche distinte: la Categoria A – Ville e palazzi storici e la Categoria B – Altri monumenti. Per ciascuna saranno premiate le prime cinque fotografie classificate, per un totale di dieci riconoscimenti.

Il cuore di Wiki Loves Monuments va però ben oltre la competizione fotografica. Le immagini partecipanti vengono pubblicate su Wikimedia Commons con licenza libera, contribuendo alla costruzione di un grande patrimonio fotografico digitale, accessibile e condiviso. Le fotografie possono essere utilizzate per documentare il patrimonio culturale, arricchire le voci di Wikipedia e gli altri progetti Wikimedia e far conoscere monumenti e luoghi del Friuli Venezia Giulia a un pubblico potenzialmente mondiale.

Ogni fotografia diventa così parte di un archivio collettivo e contribuisce a conservare, documentare e diffondere la conoscenza del patrimonio culturale regionale.

La partecipazione è gratuita. Per concorrere è necessario scegliere uno dei monumenti ammessi e caricare le proprie fotografie dal 1° al 30 settembre 2026 attraverso la web app ufficiale di Wiki Loves Monuments, disponibile all'indirizzo app.wikilovesmonuments.it. Le fotografie candidate all'edizione regionale parteciperanno inoltre anche al concorso nazionale Wiki Loves Monuments Italia.

Una particolare attenzione è stata dedicata quest'anno anche ai premi regionali, costruiti con l'intento di offrire non soltanto dei riconoscimenti, ma vere occasioni per continuare a conoscere il Friuli Venezia Giulia attraverso paesaggi, sapori, cultura ed esperienze.

«Quando abbiamo iniziato a lavorare a questa edizione, mi piaceva l'idea che anche i premi raccontassero il Friuli Venezia Giulia – spiega Linda Simeone, referente di Wiki Loves Monuments per il Friuli Venezia Giulia e direttrice de Le Vie delle Foto –. Non volevo che fossero semplicemente dei premi da consegnare ai vincitori, ma occasioni per partire, entrare in un luogo, assaggiare qualcosa, conoscere una storia. In fondo è lo stesso principio della fotografia: ci obbliga a fermarci e a guardare meglio quello che abbiamo davanti. Fotografare il nostro territorio significa anche imparare a conoscerlo e credo che il modo migliore per valorizzarlo sia continuare a viverlo».

Per la Categoria A – Ville e palazzi storici, il primo classificato vincerà un weekend a Lateis, con due notti e prima colazione per due persone presso Righlarhaus. Il secondo premio sarà una degustazione per due persone presso Vigna Klin, alla scoperta dei vini e del paesaggio del Carso, mentre il terzo porterà alla scoperta della tradizione dolciaria triestina con una degustazione presso Eppinger Caffè. Il quarto classificato potrà visitare la torrefazione Excelsior Caffè, entrando nel mondo della lavorazione e della cultura di uno dei prodotti simbolo di Trieste, e riceverà una bag di caffè in omaggio. Il quinto premio sarà un volume dedicato al territorio di Duino Aurisina, grazie ai volumi messi a disposizione dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis e dal Comune di Duino Aurisina.

Per la Categoria B – Altri monumenti, il primo premio sarà un weekend per due persone presso Hotel Posta di Forni di Sopra, nel cuore delle Dolomiti Friulane. Il secondo classificato parteciperà a un tour guidato lungo la Via della Pietra n. 1, offerto da Estplore: accompagnati dalle guide naturalistiche, i vincitori percorreranno i sentieri del Museo Diffuso delle Cave e della Pietra di Aurisina, alla scoperta del patrimonio geologico, storico e culturale del Carso.

Il terzo premio sarà un biglietto TriesteSkiBus, offerto da YesTour – Your Travel Group, per partire da Trieste e trascorrere una domenica sulla neve. A completare la classifica saranno due riconoscimenti: la targa “Vivi il Friuli Venezia Giulia”, dedicata alla fotografia capace di raccontare la regione attraverso uno sguardo autentico e personale, e la targa “Emozione d'autore”, destinata all'immagine capace di andare oltre la semplice rappresentazione del monumento e trasformarlo in emozione, atmosfera e racconto.

L'edizione 2026 di Wiki Loves Monuments Friuli Venezia Giulia vede tra i partner del progetto la Regione Friuli Venezia Giulia e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio, oltre al Gruppo Ermada Flavio Vidonis, nell'ambito del progetto DuinoBook – Tempus Edax Rerum, insieme alle numerose realtà che hanno scelto di contribuire mettendo a disposizione i premi destinati ai vincitori.

Wiki Loves Monuments costruisce così, anno dopo anno, un racconto collettivo del territorio attraverso gli occhi di chi lo abita, lo visita e decide di fotografarlo. Immagini che non si esauriscono con il concorso, ma entrano a far parte di un patrimonio digitale libero e condiviso, contribuendo nel tempo a rendere sempre più conosciuta e accessibile la ricchezza culturale del Friuli Venezia Giulia.

Le fotografie dovranno essere caricate dal 1° al 30 settembre 2026. La partecipazione è gratuita. Regolamento, elenco dei monumenti ammessi e tutte le informazioni sono disponibili sul sito di Wikimedia Italia, nella pagina dedicata a Wiki Loves Monuments Friuli Venezia Giulia.






lunedì 7 settembre 2026

LA SETTIMANA DELLA MOBILITA' SOSTENIBILE A DUINO AURISINA





PROGRAMMA DELLA SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITA’ SOSTENIBILE

gruppoermadavf.blogspot.com

VENERDÌ 11 SETTEMBRE 2026

ORE 17.00

presso il CEO Centro Educativo Occupazionale di Malchina

Conferenza stampa di presentazione con le autorità e con tutte le associazioni coinvolte – info lionsclubduino@libero.it

Dal 12 settembre al 20 settembre 2026Mostra personale di Stefano Vascotto: – Titolo: “Radici e Orizzonti: Dalle geometrie alle visioni bohémien” – La mostra personale, un dialogo serrato tra la natura ancestrale della pittura bohémien e l’architettura dell’anima, la mostra presenta un viaggio tattile e visivo. In collaborazione con il Circolo Duinate e il Gruppo Ermada Vf

SABATO 12 SETTEMBRE 2026

ORE 10.00

Visita Mitreo Duino con Flondar. L’escursione prevede di percorrere un facile sentiero carsico per raggiungere la Grotta del dio Mitra. Partenza dalla Stazione della Guardia Forestale di Duino alle 9.45. La prenotazione è consigliata al cell. 3396908950
info flondar@libero.it

LUNEDÌ 14 SETTEMBRE 2026

ORE 18.00

Spazio Cultura “Testimonianze del Terremoto del 1976” a cura della Famiglia Alpina di Duino Aurisina Ana Sezione di Trieste

MARTEDÌ 15 SETTEMBRE 2026

ORE 15.30

Piazza Aurisina Piantumazione Alberi a cura del Lions Club Duino Aurisina con le scuole – info lionsclubduino@libero.it

GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE 2026

ORE 11.30

Ceo di Malchina Piantumazione Alberi a cura del Lions Club Duino Aurisina – info lionsclubduino@libero.it (presenza e piantumazione albero)

GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE 2026

ORE 19.30

Sagrado del Carso – Azienda Agricola Oustrouska Cena Sostenibile a favore della Spesa Sospesa (contributo 40 euro) – con interventi della Dott.ssa Monica Cigar in collaborazione con Triestebook Fest e Gruppo Ermada VF

DOMENICA 20 SETTEMBRE 2026

6ª Veleggiata Baia di Sistiana Diporto 1638 in collaborazione con ASD Sistiana 89


DOMENICA 20 SETTEMBRE 2026

ORE 9.30

Kayak in Wonderland Escursione in Kayak. Le uscite sono adatte anche a principianti assoluti, hanno una durata di 3h circa con partenza dal Villaggio del Pescatore (Duino-Aurisina). Immagina di pagaiare tra le risorgive del fiume Timavo, le maestose falesie di Duino e due castelli arroccati. Per informazioni e prenotazioni:
alicesattolo@gmail.com
+39 3289287073 Alice

LUNEDÌ 21 SETTEMBRE 2026

ORE 18.00

Ristorante San Mauro – Presentazione del volume “Il volto bello della comunità” di Don Fabio La Gioia – Velar editore.

MERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE 2026

ORE 18.00

Lezione di Nordic walking – Dolina della Genziana. Lezione itinerante lungo un percorso ad anello, facile e con una lunghezza di circa 12 Km. Dalla Piazza di Malchina lungo dei bellissimi sentieri che passano nelle vicinanze di Precenico, Ternova e S. Pelagio, Ritrovo in Piazza di Malchina alle ore 15.30 (Rif. Alessandra 333 398 3363 con ASD Nordic Walking i Sentieri del Cuore

SABATO 26 SETTEMBRE 2026

ORE 10.00

Visita Mitreo Duino con Flondar. L’escursione prevede di percorrere un facile sentiero carsico per raggiungere la Grotta del dio Mitra. Partenza dalla Stazione della Guardia Forestale di Duino alle 9.45. La prenotazione è consigliata al cell. 3396908950
info flondar@libero.it

SABATO 26 – DOMENICA 27 SETTEMBRE 2026

ORE 10.00

COPPA MARECARSO – SABATO 26 aquathlon e domenica 27 il 21 Trofeo Generali – Memorial Valeria Gerusina e 8° Trofeo Conad Duino Gara podistica regionale FIDAL FVG (7,15 km) Marcia ludico-motoria non competitiva, nordic walking e passeggiata con il cane (4 km o 7,15 km) – Partenza ore 9:30 manifestazione di beneficenza a sostegno dei reparti di Ematologia e Oncologia dell’Ospedale Maggiore di Trieste

MERCOLEDÌ 30 SETTEMBRE 2026

ORE 15.30

30° anniversario fondazione della Riserva Regionale delle Falesie.

Il Programma potrà subire delle variazioni. Lions Club Duino Aurisina










 




WWW.GRUPPOERMADAVF.BLOGSPOT.IT





venerdì 28 agosto 2026

ULTIMI TRE GIORNI A RAVENNA PER “LA PIETRA DI AURISINA SULLE ROTTE ADRIATICHE”

 

ULTIMI TRE GIORNI A RAVENNA PER “LA PIETRA DI AURISINA SULLE ROTTE ADRIATICHE”

A Palazzo Rasponi 2 la mostra sarà visitabile sabato 29, domenica 30 e lunedì 31 agosto dalle 10 alle 13. Il 30 agosto, a 1500 anni esatti dalla morte di Re Teodorico, l’esposizione si intreccia con le grandi celebrazioni promosse dalla città di Ravenna



RAVENNA, 28 AGOSTO 2026 – Ultimi tre giorni di apertura a Palazzo Rasponi 2 di Ravenna per la mostra “La Pietra di Aurisina sulle rotte adriatiche”, promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito del programma nazionale “Duino Book – Tempus Edax Rerum”.

L’esposizione sarà visitabile sabato 29, domenica 30 e lunedì 31 agosto, dalle ore 10.00 alle 13.00, offrendo un’ultima occasione per compiere un viaggio ideale lungo le antiche rotte dell’Adriatico, da Aquileia a Ravenna passando per Duino Aurisina, le Cave di Aurisina e il Timavo, nel segno della pietra, dell’archeologia, del mare e dei rapporti che per secoli hanno unito le comunità delle due sponde adriatiche.

La conclusione della mostra assume un valore particolarmente significativo perché coincide con uno degli anniversari storici più importanti per Ravenna: domenica 30 agosto ricorrono infatti esattamente 1500 anni dalla morte di Teodorico il Grande, avvenuta a Ravenna il 30 agosto 526. Il sovrano ostrogoto fece della città la capitale del proprio regno, lasciando un'eredità politica, culturale, artistica e architettonica che ancora oggi costituisce una parte fondamentale dell’identità ravennate.

Proprio tra il 29 agosto e il 6 settembre, Ravenna entra nel momento culminante delle Celebrazioni Teodoriciane 526-2026 – Ravenna nel segno di Teodorico, promosse dal Comune di Ravenna in stretta sinergia con i Musei Nazionali di Ravenna, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, la Regione Emilia-Romagna, la Provincia, il Comune di Galeata, l’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia e la Fondazione RavennAntica. Un grande programma che mette insieme storia, archeologia, musica, arte, divulgazione e valorizzazione dei monumenti teodoriciani.

La giornata simbolo sarà proprio domenica 30 agosto. Dalle ore 10 prenderanno il via le iniziative dedicate all’anniversario con la visita guidata al Mausoleo di Teodorico; nel pomeriggio sono previste passeggiate nei luoghi teodoriciani, la rappresentazione rievocativa della Morte di Teodorico e la presentazione del concorso per la Medaglia dedicata a Teodorico e Cassiodoro. La serata proseguirà al Mausoleo con “Notti Trasfigurate – Nel segno di Teodorico il Grande”, che proporrà la prima rappresentazione in tempi moderni del Teodorico di Giovanni Porta, dramma per musica composto nel 1720, per concludersi con “Visioni di Eterno – Re Teodorico”, progetto di videoproiezioni, immagini, luce e suono sul Mausoleo. Il 30 agosto l’ingresso al Mausoleo sarà gratuito.

In questo contesto, la presenza a Palazzo Rasponi 2 della mostra “La Pietra di Aurisina sulle rotte adriatiche” acquista un significato ancora più forte, inserendosi idealmente nel grande racconto della Ravenna teodoriciana e del patrimonio lapideo che per secoli ha viaggiato lungo l’Adriatico.

«Non poteva esserci momento più significativo per concludere la nostra tappa ravennate – sottolinea Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis –. Essere a Ravenna proprio nei giorni in cui la città ricorda i 1500 anni dalla morte di Re Teodorico permette alla nostra mostra di inserirsi in un racconto molto più ampio. La pietra diventa il filo conduttore attraverso il quale leggere la storia delle città, delle architetture, delle cave, dei porti e delle rotte che hanno collegato per secoli l’Alto Adriatico a Ravenna».

Il percorso espositivo mette infatti in relazione Aquileia, Duino Aurisina e Ravenna, territori diversi ma profondamente legati dalla storia dell’Adriatico. Le antiche Cave di Aurisina, il sistema del Timavo, le vie terrestri e marittime e i grandi centri dell’antichità raccontano il movimento di materiali, uomini, tecniche e conoscenze che ha caratterizzato questo spazio geografico per secoli.

Un legame che trova un ulteriore elemento di valore nel rapporto tra Aquileia e Ravenna, entrambe custodi di straordinari patrimoni riconosciuti dall’UNESCO, e nella possibilità di costruire nuove rotte culturali capaci di unire archeologia, paesaggio, architettura, turismo e memoria.

«Il grande programma promosso dal Comune e dalle istituzioni ravennati per il 1500° anniversario – prosegue Romita – dimostra quanto la storia di Teodorico sia ancora viva e capace di parlare al presente. La nostra presenza vuole essere un piccolo ma convinto contributo a questo percorso, creando un ponte tra il Friuli Venezia Giulia e l’Emilia-Romagna, tra Aquileia, Duino Aurisina e Ravenna. L’obiettivo è trasformare queste collaborazioni in relazioni stabili e in nuovi progetti comuni».

La mostra comprende fotografie, documentazione storica e ricostruzioni elaborate attraverso l’intelligenza artificiale, accompagnando il visitatore dalle testimonianze di Aquileia alle Cave di Aurisina, dal paesaggio del Timavo fino a Ravenna e al Mausoleo di Teodorico. Una sezione ospita inoltre gli scatti dedicati alla Cava Romana realizzati dalla fotografa Emanuela Dossi.

L’iniziativa è realizzata con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Ravenna – Assessorato alle Politiche Giovanili, dei Musei Nazionali di Ravenna, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, del Comune di Aquileia, del Comune di Duino Aurisina, dell’Associazione Cocci Rotti, di KAMEN Museo Muzej, delle Vie delle Foto, del Circolo Duinate, dei Lions Club e delle numerose realtà associative coinvolte nel progetto.

La chiusura del 31 agosto non rappresenterà comunque la conclusione del percorso di collaborazione con Ravenna. Il 25 settembre è infatti già previsto un nuovo appuntamento di approfondimento dedicato alla Pietra di Aurisina e al Mausoleo di Teodorico, proseguendo il dialogo avviato con i Musei Nazionali di Ravenna e sviluppando ulteriormente i rapporti tra la storia delle cave, i materiali lapidei e il grande patrimonio monumentale ravennate.




ULTIMI GIORNI DI APERTURA

“La Pietra di Aurisina sulle rotte adriatiche”
Palazzo Rasponi 2 – Ravenna

Sabato 29 agosto 2026 – ore 10.00–13.00
Domenica 30 agosto 2026 – ore 10.00–13.00
1500° anniversario della morte di Re Teodorico
Lunedì 31 agosto 2026 – ore 10.00–13.00 – ultimo giorno

Prossimo appuntamento: 25 settembre 2026
Approfondimento dedicato alla Pietra di Aurisina e al Mausoleo di Teodorico.



DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina: LA PIETRA DI AURISINA SULLE ROTTE ADRIATICFHE : A RAVENNA IN OCCASIONE DEI 1500° DELLA MORTE DI TEODORICO

LA PIETRA DI AURISINA, DEL CARSO E DELL'ISTRIA IN ITALIA E NEL MONDO: LA PIETRA DI AURISINA SULLE ROTTE ADRIATICHE: A RAVENNA LA MOSTRA DELLA PIETRA DI AURISINA CHE UNISCE I SITI UNESCO

GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS: LA NUOVA MOSTRA DELLA PIETRA DI AURISINA A RAVENNA IN OCCASIONE DEI 1500° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI TEODORICO












giovedì 27 agosto 2026

INAUGURATA ALLA LEGA NAVALE DI TRIESTE LA PRIMA TAPPA DELLA MOSTRA "POLA, RICORDI, VERGAROLLA SULLE ROTTE DELLA MEMORIA"

 

“POLA, RICORDI – VERGAROLLA E LE ROTTE DELLA MEMORIA”: IL 26 AGOSTO A TRIESTE L’INAUGURAZIONE DELLA PRIMA MOSTRA ITINERANTE

Alla Lega Navale Italiana – Sezione di Trieste, alle ore 18.00, l’apertura ufficiale della mostra dedicata all’80° anniversario della tragedia di Vergarolla. Autorità, storici, associazioni e partner del progetto per un percorso tra memoria, mare, esodo e identità adriatica.


TRIESTE – Mercoledì 26 agosto 2026, alle ore 18.00, presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Trieste, nella Palazzina servizi di Molo Fratelli Bandiera 9 è stata inaugurata la mostra “Pola, Ricordi – Vergarolla e le rotte della memoria”, prima tappa del percorso espositivo itinerante promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito del progetto sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per la commemorazione dell’80° anniversario della tragedia di Vergarolla.

La serata  moderata e aperta dal giornalista Lorenzo Degrassi, di Trieste News, media partner del progetto “Pola, Ricordi”, che ha accompagnato gli interventi istituzionali e la presentazione della mostra.

Ad aprire i saluti  il Dott. Roberto Benedetti, presidente della Lega Navale Italiana – Sezione di Trieste, padrone di casa della prima tappa dell’esposizione.


Seguito dall’intervento di Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis e coordinatore del progetto “Pola, Ricordi”, che ha illustrato le finalità e il programma complessivo dell’iniziativa.

Seguiti dagli interventi del Assessore alle Politiche sociali welfsre Massimo Tognolli, Sindaco di Trieste, partner del progetto, e del Consigliere regionale FVG Claudio Giacomelli, promotore dell’iniziativa legislativa e del bando regionale dedicato alla commemorazione della tragedia di Vergarolla.




La mostra  illustrata dalla curatrice Linda Simeone, direttrice de Le Vie delle Foto, che ha presentato il percorso costruito attraverso immagini, documenti, testimonianze e materiali d’archivio.

Un approfondimento particolare è stato dedicato alla Società Nautica Pietas Julia, con l’intervento del presidente Alberto Valenti. Fondata a Pola nel 1886, la storica società ha celebrato il 14 agosto i suoi 140 anni di attività e rappresenta uno degli elementi più significativi del progetto. Proprio sulla spiaggia di Vergarolla, nel 1946, si tenevano le tradizionali gare natatorie della Coppa Scarioni, organizzate dalla Pietas Julia, quando avvenne la devastante esplosione del 18 agosto.

 il saluto del Ten. Col. Pietro Spanò, Comandante del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Trieste, con un richiamo alla storia della Scuola Nautica della Guardia di Finanza, istituita a Pola nel 1926 e successivamente trasferita a Gaeta, dove ancora oggi continua la propria tradizione formativa.



Presenti i rappresentanti delle associazioni degli esuli e le numerose realtà culturali e associative coinvolte Mauro Depetroni dell Ana Trieste e Donatella Pross del associazioni Italo Gabrielli.



UN PROGETTO PER L’80° ANNIVERSARIO DI VERGAROLLA

“Pola, Ricordi” nasce con l’obiettivo di preservare, approfondire e trasmettere la memoria storica della tragedia di Vergarolla del 18 agosto 1946, inserendola nel più ampio contesto delle vicende del confine orientale, dell’esodo giuliano-dalmata e delle trasformazioni che segnarono Pola, l’Istria e l’Adriatico orientale nel secondo dopoguerra.

Il progetto non vuole limitarsi alla semplice commemorazione di una data, ma costruire un percorso culturale capace di unire ricerca storica, divulgazione, mostre, musica, sport, editoria, attività educative e dialogo tra le comunità delle due sponde dell’Adriatico.

La mostra itinerante costituisce uno dei principali strumenti di questo percorso e vuole restituire voce alle persone, alle famiglie e alle comunità che vissero direttamente quelle vicende.

Il mare rappresenta uno dei fili conduttori dell’intero progetto: nel passato luogo di partenze, divisioni e tragedie, diventa oggi spazio di collegamento, incontro e continuità tra Pola, Trieste, Sistiana, Monfalcone, Muggia e Gaeta.




LE TAPPE DELLA MOSTRA

Dopo l’inaugurazione alla Lega Navale di Trieste, dove la mostra resterà visitabile fino al 30 settembre, il percorso proseguirà a Palazzo Veneto di Monfalcone, dal 5 ottobre al 4 novembre.

Nel mese di novembre è prevista una successiva tappa a Gaeta, città legata a Pola dalla storia della Scuola Nautica della Guardia di Finanza.

L’obiettivo è costruire una vera e propria rete di luoghi della memoria, collegati dalle vicende del Novecento e dalla storia dell’Adriatico.

DALLA REGATA AI CONCERTI DEL RICORDO

“Pola, Ricordi” comprende numerose altre iniziative.

Tra gli appuntamenti più significativi vi è stata la regata commemorativa Pola–Sistiana, inserita nelle celebrazioni per i 140 anni della Pietas Julia, con gli appuntamenti di metà agosto tra Pola e la Baia di Sistiana.

Il 18 agosto, nell’ottantesimo anniversario della tragedia, si sono svolti momenti commemorativi a Trieste e Pola.

Il programma proseguirà nei prossimi mesi con un ciclo di conferenze tematiche, iniziative divulgative, trasmissioni radiofoniche e appuntamenti dedicati alle scuole.

Sono inoltre previsti due Concerti del Ricordo, con il Coro ANA “Nino Baldi” e altri ospiti: il primo il 2 ottobre nella Chiesa di San Mauro a Borgo San Mauro, nel Comune di Duino Aurisina, e un secondo appuntamento nel mese di novembre a Muggia.




LE PUBBLICAZIONI

Il progetto prevede anche la realizzazione e la presentazione di diverse pubblicazioni, tra cui il volume “Dove l’Italia non poté tornare”, curato dall’Associazione Italo Gabrielli per la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Istria APS, il catalogo della mostra e un libretto commemorativo realizzato con il Comune di Monfalcone.

A queste attività si affiancheranno approfondimenti radiofonici e giornalistici con il coinvolgimento di RAI Friuli Venezia Giulia, Trieste News e altri media partner.





ROMITA: “LA MEMORIA DEVE DIVENTARE CONOSCENZA E DIALOGO”

«Con “Pola, Ricordi” vogliamo fare qualcosa che vada oltre la commemorazione – sottolinea Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis e coordinatore del progetto –. Vogliamo ricostruire un contesto storico, civile e soprattutto umano, dando spazio alle storie delle persone, delle famiglie e delle comunità che hanno vissuto Vergarolla e le dolorose vicende che seguirono.

La mostra racconta queste storie attraverso immagini, documenti e testimonianze, ma racconta anche le tante rotte che ancora oggi collegano Pola a Trieste, Sistiana, Monfalcone e Gaeta.

La storia della Pietas Julia, quella della Scuola Nautica della Guardia di Finanza e quella delle comunità dell’esodo rappresentano esempi straordinari di continuità attraverso le fratture della storia.

Ringraziamo la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste, la Lega Navale Italiana, i Comuni partner, la Pietas Julia, le associazioni degli esuli, l’Associazione Italo Gabrielli, la Famiglia Alpina Duino Aurisina e tutte le realtà che stanno collaborando.

Il messaggio che vogliamo trasmettere soprattutto ai giovani è semplice ma importante: conoscere la storia significa comprendere meglio il presente e trasformare la memoria in uno strumento di pace, convivenza e responsabilità civile».

Al termine degli interventi istituzionali è seguita l’apertura ufficiale della mostra e la visita del percorso espositivo insieme agli organizzatori e alla curatrice.





“Pola, Ricordi – Vergarolla e le rotte della memoria”
Mercoledì 26 agosto 2026 – ore 18.00  Lega Navale Italiana – Sezione di Trieste  Palazzina servizi – Molo Fratelli Bandiera 9, Trieste

www.pola19462026,blogspot.it

https://pola19462026.blogspot.com/2026/04/pola-ricordi-il-nuovo-progetto-del.html?m=0


 

NORDESTNEWS 

https://www.rtvslo.si/capodistria/radio-capodistria/notizie/comunita-nazionale-italiana/vergarolla-80-anni-dopo-pola-e-l-istria-unite-nel-ricordo-delle-vittime/791167