lunedì 8 giugno 2026

PRESENTATE LE NOTTI DEL VINO IN FRIULI VENEZIA GIULIA

 


Presentazione a Trieste, oggi 8 giugno nella sala Tessitori del Consiglio regionale, per Le Notti del Vino, calendario di eventi estivi del Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Questa manifestazione, che porta il sottotitolo di “Evento enoico dell’Estate del Friuli Venezia Giulia”, ha dimensione nazionale ma è nata nel 2024 in regione. Visto il bilancio positivo, l’Associazione delle Città del Vino ha deciso infatti di estenderlo a tutta la Penisola. 

"Quando pensiamo al vino - ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, lodando il gran lavoro delle Città del Vino - la prima cosa che ci viene in mente è il piacere di sorseggiare un buon bicchiere. Ma in Friuli Venezia Giulia il vino è molto più di questo. È innanzitutto economia: alle spalle di ogni etichetta ci sono aziende straordinarie, capaci di posizionarsi anche sui mercati internazionali; il vino è storia e tradizione, ci ricorda le nostre radici, i legami familiari e i momenti di convivialità di una vendemmia forse ormai d'altri tempi; è socialità perché offre l'occasione per incontrarsi, chiacchierare e scambiare opinioni di persona; infine, il vino è turismo, un prezioso strumento di promozione delle eccellenze del nostro territorio". 


Il coordinatore regionale nonché vicepresidente nazionale delle Città del Vino Tiziano Venturini (vicesindaco di Buttrio) ha dichiarato come “questo sia un evento in crescita, visto che siamo partiti con 26 eventi il primo anno e ora raggiungeremo i 40”. Citando i dati della recente indagine di Nomisma insieme alle Città del Vino, Venturini ha inoltre ricordato che a fronte di cali nel consumo di vino invece "l'enoturismo cresce in modo esponenziale generando un giro d'affari da 3 miliardi di euro, tanto che ora il 21% del fatturato delle imprese vitivinicole arriva da questa voce”. 


Interventi anche di Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale UNPLI FVG che ha sottolineato la sinergia con il mondo Pro Loco; del professor Francesco Marangon direttore Esg Training Program Dipartimento di Scienze economiche e statistiche dell’Università degli Studi di Udine per illustrare il nuovo progetto di quest’anno in cui ai partecipanti agli eventi tramite un questionario verrà chiesto come si relazionano con il mondo del vino; di Alberto Bevilacqua direttore dell’ERT FVG che ha illustrato gli spettacoli teatrali che verranno proposti; di Sandro Paravano vicedirettore di Banca 360 FVG che ha rimarcato la vicinanza dell’istituto di credito cooperativo a questi progetti che fanno crescere il territorio. 

A nome dei Comuni (presenti numerose amministrazioni comunali in sala insieme alle relative Pro Loco, oltre ai membri del Coordinamento regionale Città del Vino) sono intervenute il sindaco di Prepotto Mariaclara Forti che aprirà con il proprio evento del 21 giugno a Castelmonte il programma 2026 e Irene Cristin assessore di Monfalcone, una delle new entry del cartellone di quest’anno. 


Confermata quindi la formula, con serate sotto il cielo estivo in cui le cantine del territorio propongono i propri vini abbinati a specialità gastronomiche e a eventi quali musica, teatro, presentazioni letterarie o visite guidate a beni culturali e naturalistici. Un formato che unisce degustazioni enoiche a percorsi turistici, valorizzando i territori e le comunità legate storicamente al vino. Quest'anno inoltre come detto ci sarà un progetto in collaborazione con l’Università di Udine per chiedere, tramite un questionario, ai partecipanti come si relazionano con il mondo del vino. 

In programma 37 appuntamenti tra fine giugno e inizio settembre (ma già se ne stanno per aggiungere altri superando quindi la quota di 40), coprendo tutte le province del Friuli Venezia Giulia più due tappe transfrontaliere nella vicina Slovenia a Capodistria e in Croazia a Buje. A Prepotto - nella suggestiva location di Castelmonte - l'onore di iniziare il programma e a Chiopris Viscone quello di chiuderlo. Sequals aprirà il mese di luglio e Duino Aurisina e Pocenia quello di agosto. Tra le novità c'è la prima volta di Monfalcone e di San Pier d'Isonzo. Aquileia, Latisana, Gradisca d’Isonzo e la citata Prepotto proporranno il proprio evento in due date. 

Ecco l'elenco completo: Prepotto/Castelmonte 21 giugno, Sequals 3 luglio, Cervignano del Friuli 4 luglio, Capodistria 12 luglio, Ronchi dei Legionari 18 luglio, Nimis 20 luglio, Manzano 22 luglio, Sesto al Reghena 23 luglio, Codroipo 25 luglio, Palazzolo dello Stella 25 luglio, Premariacco 25 luglio, Torreano 28 luglio, Casarsa della Delizia 29 luglio, Monrupino 30 luglio, Corno di Rosazzo 31 luglio, Povoletto 31 luglio, Duino Aurisina 1 agosto, Pocenia 1 agosto, San Pier d'Isonzo 5 agosto, San Vito al Tagliamento 5 agosto, Gradisca d'Isonzo 5-6 agosto, San Giovanni al Natisone 6 agosto, Latisana 6 agosto, Camino al Tagliamento 7 agosto, Monfalcone 8 agosto, Buje 8 agosto, Dolegna del Collio/Prepotto 9 agosto, Bertiolo 10 agosto, Aquileia 10-11 agosto, Latisana/Aprilia Marittima 11 agosto, Buttrio 12 agosto, Sgonico 18 agosto, San Dorligo della Valle 28 agosto, San Quirino 29 agosto, Chiopris-Viscone 4 settembre. Programma in costante aggiornamento su www.cittadelvinofvg.it

In più l'estate delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia vedrà svolgersi anche le rassegne Festival Vini Gusti in Musica e Un calice a teatro, sempre ospitate nei Comuni aderenti. 

GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS: LE NOTTI DEL VINO SUL MARE ESPERIENZA UNICA

Le Notti del Vino sono sostenute dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Io sono Friuli Venezia Giulia e Banca 360 FVG e si svolgono in collaborazione con il Comitato regionale UNPLI FVG e l'Università degli studi di Udine. Con il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Unidoc FVG e in collaborazione con ERT FVG, che per il secondo anno consecutivo proporrà spettacoli durante gli eventi estivi. Infine quest’anno tra i partner c’è pure ENIT (Agenzia nazionale del Turismo), che ha concesso il suo patrocinio. 

Questi i 43 Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia, la cui diffusione copre gran parte delle zone produttive Doc: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Chiopris Viscone, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moimacco, Monfalcone, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Remanzacco, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle- Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Pier d’Isonzo, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. 

Aderiscono anche 7 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Ronchi dei Legionari, Manzano e Latisana. Inoltre come socio sostenitore figura pure l’associazione culturale Gruppo Ermada Flavio Vidonis

Le Notti del Vino 2026 - Città del Vino FVG




Le Notti del Vino tornano in Friuli Venezia Giulia: 37 appuntamenti da giugno a settembre - Nordest24


VINI, APPUNTAMENTO CON LA STORIA : LE NOTTI DEL VINO SUL MARE

DUINO AURISINA LA VIA DEI SAPORI : LE NOTTI DEL VINO SUL MARE UN ESPERIENZA UNICA





LE NOTTI DEL VINO SUL MARE ESPERIENZA UNICA

 

LE NOTTI DEL VINO

 CAPODISTRIA/KOPER - MUGGIA

DOMENICA 12 LUGLIO 2026

PROMOSSO IN COLLABORAZIONE CON

IL GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS

 DI DUINO AURISINA

ECITTA DEL VINO FRIULI VENEZIA GIULIA

  COMUNE DI CAPODISTRIA OBČINA KOPER   

PROGRAMMA

🍷✨ Vivi un'esperienza unica tra sapori transfrontalieri... sul mare!

📅 Quando? domenica 12 luglio, dalle ore 18.00 alle 23.00

📍 Dove? Partenza e rientro dal molo di Capodistria (Piazza Ukmar)

 (45°32'53.5"N 13°43'28.4"E)

🌊 Un viaggio via mare nel Golfo di Capodistria e Muggia all’insegna del gusto e della bellezza, con oltre 10 produttori italiani e sloveni protagonisti di una grande serata di degustazioni enogastronomiche a bordo.

 

🍇 In degustazione: Malvasia e altri vini del territorio: antipasto baccalà mantecato, sardoni, formaggio del Carso, branzini, civa, il tutto raccontato da esperti vignaioli e sommelier

 

Produttori Vini Capodistria/Koper

Produttori Vini della Provincia di Trieste

 

🚌 Navetta disponibile da Sistiana, Opicina, Domio/Muggia e Capodistria

Partenza da Sistiana Centro ore 16.30 con fermate alle ore 16.45 a Opicina Quadrivio Parcheggio, alle ore 17.10 a Domio (Zkb) alle ore17.30 a Capodistria per l'imbarco – 18.00 partenza)

 Contributo partecipazione:

€90 adulti (bicchiere con degustazioni+ assicurazione + escursione in barca+ transfer)

€60 minori di 18 anni (senza degustazioni vini)

📩 Prenotazione obbligatoria:

duinobook@gmail.com – invia nominativo, numero di telefono e copia bonifico.

 👉 IBAN: IT77A0887736460000000333264

👉 Causale: contributo Notti del Vino – nominativo partecipante

In caso di maltempo la manifestazione si terrà sulla barca in darsena.

 Gruppo Ermada nelle Città del Vino - Città del Vino FVG

Le Notti del Vino Edizione 2026 - Città del Vino

Concorso letterario Racconti intorno al Vino - Città del Vino











               

lunedì 1 giugno 2026

AL VIA LA SESTA EDIZIONE DEL FESTIVAL DEGLI ANGELI E DEL PREMIO RILKE

 AL VIA LA SESTA EDIZIONE DEL FESTIVAL DEGLI ANGELI

Presentato a Lubiana il VI Premio Internazionale Rilke dedicato alla poesia

Ha preso ufficialmente avvio oggi, nella splendida cornice di Lubiana, Capitale Verde della Slovenia, la sesta edizione del Festival degli Angeli, importante manifestazione culturale promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis.

Con l’apertura del festival viene lanciata anche la nuova edizione del Premio Internazionale Rilke dedicato alla poesia, che punta a bissare il grande successo dello scorso anno, quando il concorso registrò oltre 500 partecipanti provenienti da numerosi territori e realtà culturali.

Nato nel 2021 per ricordare la figura di Rainer Maria Rilke e il profondo legame del poeta con il territorio di Duino, il Premio Internazionale Rilke è cresciuto rapidamente fino a diventare uno dei concorsi poetici più seguiti del Friuli Venezia Giulia e dell’area transfrontaliera. Fondato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis e l Associazione Poiein Aps con il supporto della casa editrice  Vita Activa Nuova e la collaborazione della Fondazione Alfonso Gatto di Salerno, il Premio valorizza opere poetiche provenienti da diverse realtà culturali e linguistiche, promuovendo il dialogo tra culture, la traduzione poetica e la diffusione della poesia contemporanea.

L’iniziativa trae ispirazione dalle celebri “Elegie Duinesi”, composte da Rainer Maria Rilke durante il soggiorno al Castello di Duino tra il 1911 e il 1912, opere che hanno reso il territorio carsico uno dei luoghi simbolo della poesia europea del Novecento. Negli anni il Premio ha registrato una costante crescita di partecipazione, consolidando una rete internazionale di autori, critici, traduttori e operatori culturali.

“Con una giuria rinnovata – ha voluto sottolineare il presidente e ideatore del Premio Christian Sinicco – abbiamo voluto proseguire nel segno della qualità dei giurati per affrontare al meglio un grandissimo lavoro di partecipazione”.

La giuria della Sezione A è composta da Elisa Donzelli, Tatjana Rojc, Mary Barbara Tolusso e Rodolfo Zucco.

La giuria della Sezione B è composta da Loredana Bogliun, Ulisse Dogà, Elisabeth Faller, Gianpaolo G. Mastropasqua e Alexandra Zambà.

La giuria della Sezione C è composta da Ivan Crico, Giovanna Frene, Gabriella Musetti, Daniele Orso e Furio Pillan.

“Abbiamo voluto proseguire su questo progetto – ha ribadito il presidente del Gruppo Ermada, Massimo Romita – con entusiasmo e con il coinvolgimento anche di nuove realtà. Il successo ottenuto negli anni scorsi ci conferma l’attenzione verso la poesia ma soprattutto la solidità del nostro concorso”.

Il Premio Rilke è sostenuto dal Comune di Duino Aurisina attraverso il Bando Cultura e dal Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, e gode della collaborazione di numerose realtà culturali del territorio.

Il saluto di apertura dell'incontro è stato fatto da Sava Sabadin referente per il Gruppo Ermada della Slovenia.

Lubiana ha rappresentato una delle prime fondamentali tappe del lungo percorso che porterà alla cerimonia finale di premiazione, in programma sabato 5 dicembre al Castello di Duino.

Bando completo del VI Premio Internazionale Rilke:








AL VIA LA TERZA EDIZIONE DI BORGO IN GIALLO

 DUINO AURISINA SI TINGE DI GIALLO: DAL 3 AL 30 GIUGNO 2026 LA TERZA EDIZIONE DI “BORGO IN GIALLO”



Libri, noir, cronaca vera, territorio e podcast: allo Spazio Cultura Borgo San Mauro e in diversi luoghi del territorio torna la rassegna promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito di DUINOBOOK – Tempus Edax Rerum

Duino Aurisina, giugno 2026 – A partire da mercoledì 3 giugno e fino al 30 giugno 2026, Duino Aurisina si tinge di giallo con la terza edizione di BORGO IN GIALLO, la rassegna dedicata al romanzo noir, alla narrativa di indagine, alla cronaca vera e alla scoperta dei luoghi del territorio.

L’iniziativa è promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito di DUINOBOOK – Tempus Edax Rerum, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e il patrocinio del Comune di Duino Aurisina, ed è inserita nel programma di Come Sere d’Estate. Collaborano alla rassegna il Gruppo Speleologico Flondar, il Gruppo Ajser 2000, il Circolo Duinate, il Lions Club Duino Aurisina, Proloco Fogliano Redipuglia, i pubblici esercizi Borgomare e Ristorante San Mauro, l’Azienda Agricola Ivan Gabrovec e le realtà partner del territorio.

Il programma 2026 propone presentazioni di libri, incontri con autori, appuntamenti di approfondimento e visite guidate, con uno sguardo capace di intrecciare letteratura, memoria, cronaca, paesaggio e identità del Carso. Accanto agli appuntamenti letterari, la rassegna accompagnerà il pubblico alla scoperta del territorio con le visite guidate al Mitreo di Duino e con l’avvio del podcast “Mitreo e dintorni”, nell’ambito del progetto Mitreo tra Storia e Leggenda.




La rassegna si apre mercoledì 3 giugno alle ore 18.00 allo Spazio Cultura Borgo San Mauro con la presentazione di “Blu temporale / Trilogia di Trieste” di Roberto Maestri. L’autore dialogherà con Fabiana Redivo. Il volume, pubblicato da Le Lettere Scarlatte, raccoglie tre racconti ambientati tra Trieste e il Carso, luoghi di confine e di memoria, dove il reale si fa instabile e ogni certezza sembra dissolversi in un orizzonte sospeso tra ricordo, immaginazione e mistero.



Tutti i sabati di giugno, 6, 13, 20 e 27 giugno, dalle 10.00 alle 12.00, si terranno le visite guidate al Mitreo di Duino, con il percorso Esploriamo il territorio – Scopriamo i tesori nascosti del territorio”. Per prenotare la visita info 3396908950 Gruppo Speleologico Flondar

Il programma prosegue mercoledì 10 giugno alle ore 18.00 con l’appuntamento “Borgo in Giallo”. il libro di Patrizia Dughero QUDU editore.



Lunedì 15 giugno alle ore 18.30, allo Spazio Cultura, si terrà l’incontro di storytelling “La fotografia come racconto della realtà”, con Katia Bonaventura, fotografa, e Stefano Mattia Pribetti, giornalista. L’appuntamento promosso in collaborazione con la Proloco Fogliano Redipuglia rientra nel progetto “Ungaretti, ritorno sul Carso: solo in mezzo ad altri uomini soli” del Centro Studi Rizzatti, nell’ambito del bando regionale “L.R. 28 dicembre 2023, n. 16”. Dal 15 al 30 giugno, sempre allo Spazio Cultura, sarà inoltre visitabile un estratto della mostra “Giuseppe Ungaretti, una voce di guerra in tempo di pace”.



Mercoledì 17 giugno alle ore 18.00, lo Spazio Cultura ospiterà Fabrizio Maniago con “I 175 sequestri di persona della Banda Baffi. Cronaca vera di un’inchiesta conclusa con doppia assoluzione”. Il libro racconta una vicenda giudiziaria reale, durata otto anni e mezzo tra indagini e processo, con centosettantacinque sequestri di persona contestati e due assoluzioni. Una testimonianza diretta che intreccia documenti, atti processuali e ricostruzioni investigative, aprendo una riflessione sul rapporto tra giustizia, immigrazione, informazione e responsabilità investigativa.



Lunedì 22 giugno alle ore 18.00, presso l’Osmica Ivan Gabrovec a Prepotto, sarà presentato “Il genio di Trieste. Nascita e destino di una città cosmopolita” di Maurizio Marzi Wildauer, con prefazione di Francesco Magris. Il volume indaga la storia di Trieste dal 1719 alla fine della Grande Guerra, mettendo in luce le radici storiche e culturali di una città cosmopolita e il fragile equilibrio delle convivenze che ne hanno segnato il destino.



Mercoledì 24 giugno alle ore 18.00, allo Spazio Cultura Borgo San Mauro, sarà la volta di “La profezia del sopracomito. Un dramma tergestino” di Norberto Fragiacomo. Ambientato nella primavera del 1999, il romanzo prende avvio da un omicidio apparentemente senza movente nel paesello di Repino, intrecciando l’indagine del commissario Sassinovich con una vicenda di secoli precedenti e con una riflessione sul potere, sulla giustizia e sulla natura sospettosa dell’autorità.



Dal 29 giugno prenderà inoltre avvio il podcast “Mitreo e dintorni”, nell’ambito del progetto Mitreo tra Storia e Leggenda, dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico del territorio.

«Con la terza edizione di Borgo in Giallo vogliamo confermare e rafforzare un percorso che in questi anni ha saputo incontrare l’interesse di lettori, autori, editori e appassionati del genere giallo e noir. - ha sottolineato Massimo Romita presidente del Gruppo Ermada - La rassegna nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto vivo, accessibile e partecipato, capace di valorizzare la narrativa di indagine non solo come forma di intrattenimento, ma anche come strumento per leggere la realtà, interrogare la memoria, raccontare il territorio e approfondire temi sociali, storici e culturali. Il coinvolgimento degli editori e degli autori rappresenta per noi un elemento fondamentale: significa mettere in relazione chi scrive, chi pubblica e chi legge, costruendo occasioni di dialogo diretto e favorendo la diffusione della cultura del libro. Il giallo, con la sua capacità di unire mistero, tensione narrativa , analisi dei luoghi e attenzione ai dettagli, è un genere particolarmente adatto a coinvolgere pubblici diversi e a stimolare curiosità, partecipazione e riflessione. Borgo in Giallo è anche un progetto di promozione del territorio. Attraverso gli incontri allo Spazio Cultura di Borgo San Mauro, le collaborazioni con le realtà associative, culturali ed economiche locali, le visite guidate e i percorsi dedicati alla scoperta del Mitreo e dei luoghi del Carso, vogliamo raccontare Duino Aurisina come un territorio ricco di storie, memorie, paesaggi e identità. La cultura diventa così occasione di incontro, ma anche motore di valorizzazione e conoscenza. Questa terza edizione conferma l’impegno del Gruppo Ermada nel costruire reti, nel coinvolgere istituzioni, associazioni, operatori e cittadini, e nel proporre iniziative capaci di unire qualità culturale, partecipazione e attenzione al territorio. Borgo in Giallo è una rassegna che cresce grazie alla collaborazione di tanti soggetti e alla passione di chi crede che i libri possano ancora aprire strade, generare comunità e illuminare, anche attraverso il mistero, la complessità del nostro tempo.»








mercoledì 27 maggio 2026

IL NUOVO BANDO DI CONCORSO DEL PREMIO INTERNAZIONALE RILKE 2026 - LA SESTA EDIZIONE

 AL VIA LA VI° EDIZIONE 

DEL BANDO DI LETTERATURA 

PREMIO INTERNAZIONALE RILKE 2026  




IL GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS IN DELEGAZIONE A RAVENNA PER LE INIZIATIVE NELL'ANNIVERSAION DELLA MORTE DI TEODORICO

 

Il Gruppo Ermada Flavio Vidonis in delegazione a Ravenna per importanti iniziative nell’anniversario della morte di Re Teodorico

Al centro dell’incontro con i Musei nazionali di Ravenna la Pietra di Aurisina, il Mausoleo di Teodorico e nuove progettualità culturali condivise

Ravenna / Duino Aurisina, maggio 2026 – Una delegazione del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, guidata dal presidente Massimo Romita, accompagnato da Gianpietro Colecchia e dal responsabile tecnico-scientifico Aureliano Barnaba, si è recata a Ravenna per un importante incontro istituzionale e progettuale con l’architetto Andrea Sardo, direttore dei Musei nazionali di Ravenna – Ministero della Cultura, e con il suo staff.

L’incontro si è svolto direttamente presso lo Spazio Teodorico, recentemente ristrutturato e inaugurato accanto al Mausoleo di Teodorico, in occasione delle iniziative dedicate al 1500° anniversario della morte di Teodorico il Grande. Il nuovo spazio, pensato come luogo di accoglienza, approfondimento e divulgazione, rappresenta un punto di riferimento per accompagnare cittadini, visitatori e studiosi alla conoscenza del monumento e della figura del sovrano ostrogoto, valorizzando al tempo stesso il rapporto tra patrimonio archeologico, architettura, storia e comunità.

Nel corso dell’incontro, durato oltre un’ora, sono scaturite diverse idee promozionali e culturali congiunte, accomunate da un filo conduttore di straordinario valore storico e identitario: la Pietra di Aurisina e il Mausoleo di Teodorico.

Il Mausoleo, costruito nel VI secolo e inserito dal 1996 nel sito UNESCO dei monumenti paleocristiani di Ravenna, rappresenta una delle testimonianze più significative dell’architettura tardoantica europea. La sua eccezionalità è legata anche all’impiego della pietra d’Aurisina, proveniente dalle cave del Carso triestino, utilizzata per la costruzione dell’intero monumento e, in modo particolarmente rilevante, per la celebre cupola monolitica. Questa straordinaria struttura, ricavata da un unico blocco di pietra, costituisce ancora oggi uno degli elementi più affascinanti e studiati del Mausoleo, capace di raccontare l’ingegno tecnico, le relazioni commerciali e le conoscenze costruttive dell’antichità.

«Da cinque anni – ha dichiarato Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis – ci stiamo occupando della valorizzazione di questa preziosa relazione tra la Cava Romana di Aurisina e il Mausoleo di Teodorico. Lo abbiamo fatto attraverso mostre, incontri, puntate digitali, collaborazioni istituzionali e attività divulgative, mettendo in rete conoscenza, storia, archeologia e territorio. La pietra non è soltanto materia: è memoria, viaggio, lavoro umano, ingegno tecnico e identità culturale».

Il 2026 assume in questo senso un significato particolarmente importante. Nell’anno del 1500° anniversario della morte di Teodorico, il Gruppo Ermada intende infatti rafforzare il percorso avviato, collegandolo alla 13ª edizione di Duino&Book, che avrà come tema conduttore “Tempus edax rerum”. Il programma svilupperà particolari focus sui siti archeologici, sui paesaggi della memoria, sui workshop fotografici, sulle mostre, sui concorsi letterari e sul rapporto tra vino e archeologia, anche attraverso la collaborazione con Città del Vino.

«Il tema “Tempus edax rerum” – ha proseguito Romita – ci permette di riflettere su ciò che il tempo consuma, ma anche su ciò che la cultura riesce a restituire. Il Mausoleo di Teodorico e la Pietra di Aurisina rappresentano un ponte straordinario tra l’Adriatico, il Carso e Ravenna. Vogliamo continuare a costruire occasioni di conoscenza condivisa, coinvolgendo istituzioni, studiosi, comunità locali, fotografi, scrittori e giovani».

Durante l’incontro, l’arch. Andrea Sardo ha presentato la nuova struttura dello Spazio Teodorico, sottolineando l’importanza di una narrazione aggiornata, accessibile e capace di mettere in relazione il monumento con le sue molteplici dimensioni: storica, architettonica, archeologica, materiale e paesaggistica.

«Il Mausoleo di Teodorico – ha evidenziato l’arch. Andrea Sardo – è un monumento che continua a interrogare studiosi e visitatori. Approfondire la storia della pietra con cui è stato costruito significa entrare nel cuore stesso della sua identità. La collaborazione con realtà come il Gruppo Ermada permette di ampliare lo sguardo, collegando Ravenna ai luoghi di estrazione, alle competenze tecniche e alla storia materiale che hanno reso possibile un’opera tanto eccezionale».

Dall’incontro è emersa la volontà di definire una serie di iniziative comuni, tra cui la realizzazione di una mostra tematica dedicata alla Pietra di Aurisina e al Mausoleo di Teodorico, che farà seguito alla mostra prevista a fine agosto a Palazzo Rasponi, sempre promossa dal Gruppo Ermada con la collaborazione del Comune di Ravenna e dell’associazione Cocci Rotti.

Tra le proposte condivise vi è anche l’organizzazione di una giornata di studi con la partecipazione dei principali rappresentanti del mondo scientifico, istituzionale e produttivo legato alle cave di Aurisina: dalla Soprintendenza del Friuli Venezia Giulia, già presente in precedenti appuntamenti sul tema, alla proprietà della Cava Romana, fino a professori, geologi, storici, archeologi e tecnici del settore lapideo. L’obiettivo sarà approfondire il rapporto storico tra il bacino estrattivo di Aurisina e Ravenna, con particolare attenzione alla filiera antica della pietra, al trasporto, alla lavorazione, alle tecniche costruttive e alla straordinaria impresa architettonica rappresentata dalla cupola monolitica del Mausoleo.

L’intero percorso progettuale gode inoltre del supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, nell’ambito del Bando Umanistico, e del Comune di Duino Aurisina – Občina Devin Nabrežina, attraverso la promozione del Museo Kamen – Museo diffuso delle cave e della pietra di Aurisina. Il Museo Kamen rappresenta una realtà culturale diffusa nata per valorizzare il patrimonio storico, geologico, paesaggistico e identitario legato all’attività estrattiva, alla lavorazione della pietra e alla memoria delle comunità che nei secoli hanno vissuto e trasformato il territorio di Aurisina.

«Il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Duino Aurisina – ha sottolineato Romita – conferma il valore di un progetto che non si limita alla memoria locale, ma costruisce relazioni culturali ampie, capaci di collegare il Carso, Ravenna e l’intero Adriatico. Il Museo Kamen rappresenta uno strumento fondamentale per raccontare la civiltà della pietra di Aurisina, dalle cave storiche fino ai grandi monumenti che ne custodiscono la memoria».

In questa prospettiva, la collaborazione con i Musei nazionali di Ravenna si inserisce in un più ampio lavoro di rete che, partendo dal territorio di Duino Aurisina, intende promuovere la conoscenza della pietra d’Aurisina come elemento di identità, ricerca scientifica, educazione al patrimonio e sviluppo culturale sostenibile







venerdì 22 maggio 2026

IN CHIUSURA LA RASSEGNA LIBRI E VINI IN PIAZZETTA 2026

  

Prosegue fino a fine mese la rassegna “Libri e Vini in Piazzetta”

Prosegue fino alla fine del mese la rassegna “Libri e Vini in Piazzetta”, promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito del progetto DuinoBook – Tempus Edax Rerum, con il patrocinio del Ministero della Cultura – Il Maggio dei Libri e del Comune di Duino Aurisina e la collaborazione di Circolo Duinate, Ajser 200, Lions Club Duino Aurisina

Il programma propone visite guidate, incontri letterari, momenti culturali e iniziative conviviali tra Duino e Borgo San Mauro.

Sabato 23 e sabato 30 maggio, a partire dalle ore 10.00, sono in programma le visite guidate al Mitreo di Duino. Prenotazioni: 339 6908950 Gruppo Speleologico Flondar.




Domenica 24 maggio, presso la sala dello Spazio Cultura, sarà allestita in collaborazione con la Famiglia Alpina di Duino Aurisina un’esposizione omaggio in occasione del 70° anniversario del conferimento della Medaglia d’Oro al Valor Militare al Generale Franco Magnani, concittadino di Mede, che proprio a Trieste, in Piazza dell’Unità d’Italia, ricevette ufficialmente la decorazione nel 1956.


Lunedì 25 maggio, la rassegna si sposterà vicino al mare, a Duino. Il Gruppo Ermada presenterà il libro di Nicola Santini, Un po’ d’istruzione e un po’ di distruzione. Trentuno classici riveduti e scorretti. L’appuntamento è fissato alle ore 18.00 al ristorante Dama Bianca di Duino. Dialogherà con l’autore Carmen Gasparotto.

Nel volume, Nicola Santini rilegge i grandi classici della letteratura con uno sguardo personale, ironico e liberatorio. Alla soglia dei cinquant’anni, il testo diventa l’occasione per una resa dei conti con la propria formazione culturale, tra memoria, disincanto e nuove consapevolezze maturate nel tempo. Durante un trasloco riemergono romanzi amati, subiti o fraintesi, rimasti a lungo sedimentati nell’esperienza di lettura. Rileggerli dopo un po’ di anni restituisce umanità a personaggi iconici e riporta gli autori fuori dal mito, osservandoli come fragili e profondamente contemporanei. I testi considerati intoccabili vengono attraversati con lucidità critica, intelligenza narrativa e sottile ironia. La prefazione è di Concita Borrelli.



Mercoledì 27 maggio è previsto il gran finale con due appuntamenti.

Alle ore 18.00, presso lo Spazio Cultura Borgo San Mauro, sarà presentato il libro “Praivat Investighescion” di Sabrina Gregori, edito da White Cocal Press. Praivat Investighescion è un giallo brillante e umano, dove la verità profuma di spritz e di vento di mare, e gli indizi si trovano solo se si sa ascoltare le persone, e a volte anche gli alberi.



Alle ore 20.30, presso il Ristorante San Mauro, la serata proseguirà con l’intrattenimento del Mago D’Umago. Info e prenotazioni: 348 7056088.


 IL PROGRAMMA COMPLETO