venerdì 11 settembre 2015

Primo incontro progetto Isonzo Soca 1915 Voci di Guerra in Tempo Di Pace

GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS
Complesso Sportivo di Visogliano
34011 Duino Aurisina (TS)                  


Duino Aurisina, 11 settembre 2015

Al Comune di Grado
Al Comune di Spilimbergo
Al Comune di Farra d’Isonzo
Al Comune di Monrupino
Al Comune di Terracina
A Promotrieste
Alla Facoltà di Magistero Università di Szombathely
Al Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico
Al Castello di Duino
All'Asd Sistiana Duino Aurisina 
Al Centro Studi ADRIA DANUBIA
Al Centro Studi e Ricerche SILENTES LOQUIMUR
Al Coro S: IGNAZIO
Al Gruppo Culturale e Sportivo Ajser 2000
Al Gruppo Speleologico FLONDAR
All’ANA GORIZIA
All’Ass. Cutlurale “ERASMO DA ROTTERDAM”
All’Associazione Culturale AMICI DELL’ISONZO
All’Associazione Culturale Italo Ungherese PIERPAOLO VERGERIO
All’Associazione Drustvo SK DEVIN
All’Associazione FEMINES FURLANES FUARTES 
All’Associazione La PEDAGNALONGA
All’Azienda Agricola KOHISCE
Alla Gemina
Al Lions club Duino Aurisina
pc
Al settore amministrativo CARPEDIEM ITALIA
Al Consiglio direttivo

OGGETTO: APPROVAZIONE BANDO REGIONALE GRANDE GUERRA – INVITO INCONTRO

GENTILI,

Con vivo piacere desideriamo informarVi che il Progetto “ISONZO-SOČA 1915 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE” presentato dalla scrivente associazione come soggetto Capofila, e che vede il Vostro Ente partner è giunto al 4° posto con 73 punti (il primo ha raggiunto 76) risultando così finanziato.
L’importante risultato è sicuramente frutto dell’importante rete di enti ed associazioni che compongono il partenariato, e che hanno saputo mettere insieme un significativo progetto. Ognuno con la propria progettualità ed iniziativa ha contribuito a confermare la concretezza e la serietà della nostra proposta per il secondo anno consecutivo.
Al fine di poter partire con la programmazione del calendario degli eventi e delle iniziative, si invita a partecipare al primo incontro organizzativo di presentazione del progetto in generale, mercoledì 16 settembre alle ore 18.00 presso la sala del Centro Congressi di Visogliano.
Fermo restando che siamo a completa disposizione per pianificare gli incontri specifici per l’organizzazione dei singoli eventi sui vari territori.
Con l’auspicio di vedere voi o un delegato, ringraziando per la fiducia a noi riposta,
porgo cordiali saluti



Massimo Romita
Presidente Gruppo Ermada Flavio Vidonis


www.isonzo1915-1918.blogspot.it  – www.gruppoermadavf.blogspot.it - http://isonzosoca.blogspot.it/

rsvp info cell. 3886449114 

mercoledì 9 settembre 2015

IL NOSTRO PROGETTO "ISONZO SOCA 1915 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE" AL 4° POSTO SUL BANDO REGIONALE

            IL PROGETTO "ISONZO SOCA 1915 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE" CON CAPOFILA IL GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS SI CLASSIFICA AL QUARTO POSTO SU 75 PROGETTI AMMESSI CONFERMANDO LA CONCRETEZZA E LA SERIETA' DELLA PROPOSTA PROGETTUALE PRESENTATA.




IL LINK DI RIFERIMENTO

Contributi per progetti riguardanti la realizzazione di eventi e manifestazioni attinenti i fatti della Prima guerra mondiale

Per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale della Prima guerra mondiale e per la promozione delle commemorazioni del centenario dell'inizio del conflitto, la Regione si è dotata di una legge speciale, la legge regionale 4 ottobre 2013, n. 11, la quale prevede che i contributi siano disciplinati con successivo regolamento attuativo oppure, direttamente, con specifici bandi.

IL PROGETTO "ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE" SUL PICCOLO DEL 9/9/2015






CULTURA, TEATRO E STORIA AL VILLAGGIO DEL PESCATORE


All’ottava edizione di “Vele bianche & Pesce azzurro” anche appuntamenti sulla Grande guerra nell’ambito del progetto “Isonzo, le 12 battaglie”
di Ugo Salvini



Cultura, teatro e storia al Villaggio del Pescatore



TRIESTE Apertura in grande stile, domani sera, al Villaggio del Pescatore, dell’8.a edizione di “Vele bianche & Pesce azzurro”, manifestazione promossa dalla Società nautica Laguna, in collaborazione con il Comune di Duino Aurisina che, anche quest’anno, propone numerosi eventi di cultura e spettacolo, ai quali si affiancano chioschi enogastronomici, e che si protrarrà fino a domenica.
Molti gli eventi di spessore artistico che qualificheranno la prima serata. Alle 17, alla Biblioteca comunale, apertura della mostra fotografica “Conoscere il Villaggio del Pescatore”, curata dal Circolo fotografico triestino in collaborazione con il Gruppo speleologico Flondar. Alle 18 apertura dei chioschi e del punto informativo del gruppo “Ermada F. Vidonis” nell’ambito del progetto “Isonzo, dodici battaglie”.
Alla stessa ora, nella sede della società Laguna, incontro culturale con Franco Cecotti, sul tema “Profuganza durante la prima Guerra mondiale” e, a seguire, la presentazione del libro di Nicolò Giraldi “La Grande Guerra a piedi”. Alle 18.30, apertura del Museo di storia e preistoria attorno al Timavo, con visita al mini museo a cura del gruppo Flondar. Alle 19, sotto il tendone aperto nella piazza, inaugurazione ufficiale alla presenza delle autorità, mentre alle 20, sempre sotto il tendone, spettacolo teatrale con gli attori dell’Accademia della Follia, che interpreteranno lettere originali, scritte da soldati italiani, sloveni e tedeschi nel corso della Grande Guerra. Fra le altre sarà proposta anche quella del barlettano Giuseppe Carli, prima medaglia d’oro alla memoria d’Italia. Le letture, drammatiche nel loro contenuto, saranno intervallate da una serie di interventi per alleggerire l’atmosfera e da brani musicali a tema, eseguiti da Elisa Frausin e Edy Meola, quest’ultimo ideatore e coautore dello spettacolo assieme a Claudio Misculin, che ne è anche il regista.
Lo spettacolo si inserisce nel contesto del progetto “Isonzo, le dodici battaglie”, inaugurato con una mostra al castello di Duino, che nel fine settimana ha registrato 1.100 visitatori. Alle 21.30 altra musica con Edy Meola.
Della Prima guerra mondiale si parlerà anche venerdì: alle 18 inizierà l’incontro “Le battaglie dell’Isonzo - Il Carso della Grande guerra, parco di Nordic Walking”, con
la partecipazione di Silvio Stok, del Gruppo ricerche e studi sulla Grande guerra- Cai Sag Trieste, Mario Fabretto di Turismo attivo Fvg, Giorgio Furlanic, istruttore Sinw, Dario Marini del gruppo Flondar e Mauro Depetroni del Gruppo Ermada “Flavio Vidonis.”
DAL PICCOLO DI TRIESTE 09.09.2015







lunedì 7 settembre 2015

IL TERZO INCONTRO "LA FORTEZZA HERMADA" LUNEDì 14 SETTEMBRE



Lunedì 14 settembre alle ore 18,00

 presso il Centro Congressi di Visogliano

 il terzo incontro di approfondimento delle battaglie dell'Isonzo

 “LA FORTEZZA HERMADA” 




con

 Roberto Todero, storico e presidente dell’Associazione Zenobi, 

Mauro Depetroni, Gruppo Ermada Flavio Vidonis


INFO 3886449114


















IL SECONDO INCONTRO DEL PROGETTO "ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE" VENERDì 11 SETTEMBRE 2015

Venerdì 11 settembre alle ore 18,00 al Villaggio del Pescatore 


(nell'ambito della manifestazione VELE BIANCHE E PESCE AZZURRO 
promosso dalla Società Nautica Laguna)



 ci sarà il secondo incontro “dedicato alle battaglie dell'Isonzo 

– dal titolo  "Il Carso della Grande Guerra parco di Nordic Walking” 



con Silvo Stok Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra CAI SAG Trieste, 

Mario Fabretto, Turismo Attivo Fvg asd,

 Giorgio Furlanich Istruttore SINW, 

Dario Marini, del Gruppo Speleologico Flondar 

e Mauro Depetroni del Gruppo Ermada Flavio Vidonis.









PASSEGGIANDO TRA LA STORIA, LA CULTURA E LA NATURA DOMENICA 13 SETTEMBRE DA DUINO

Domenica 13 settembre alle ore 10,00  
PASSEGGIANDO TRA LA STORIA, LA CULTURA E LA NATURA – Una passeggiata da Duino al Villaggio del Pescatore attraverso un percorso dal Castello di Duino, la Cernizza al Sentiero di Punta Bratina di Quota 28 promosso dal Gruppo Ermada VF in collaborazione con l'Ajser 2000 la Jus Comunella di Duino, Fareambiente, Gruppo Speleologico Flondar, la Società Nautica Laguna, il Lions Club Duino Aurisina. 

Il Sentiero tracciato nel 2012 dal Gruppo Speleologico Flondar sul Promontorio Bratina (Brtinišče) si estende tra il Villaggio del Pescatore ed il corso del Timavo, con esso si raggiungono una serie di punti notevoli presenti sul territorio. Si tratta in particolare di opere risalenti alla prima e seconda guerra mondiale.
All’inizio del Sentiero, sulle rive del porto-canale è presente un piccolo museo, gestito dal nostro gruppo, nel quale sono esposti plastici , reperti e oggettistica della Grande Guerra corredati da foto d’epoca della zona.
L’importanza storica di punta Bratina è dovuta principalmente all’azione che gli italiani svolsero nella notte tra il 27 e il 28 maggio 1917 per la conquista dell’altura indicata dal nemico come Kote 28, che è la sua quota altimetrica. L’attacco fu comandato dal maggiore Giovanni Randaccio, nato a Torino nel 1884, già decorato con tre medaglie d’argento, una singolare figura d’ufficiale distintosi per l’indifferenza e lo sprezzo verso il pericolo, al quale si esponeva deliberamene, quasi volesse sfidare la morte: era un comportamento che colpiva ed anche infastidiva i suoi superiori, i quali non riuscivano a comprenderne le vere motivazioni. Il suo era un esempio trascinatore e poi c’era un gran bisogno di eroi in un momento in cui lo spirito combattivo dei soldati dava preoccupanti segni di cedimento e non poteva esser altrimenti dopo due anni di una guerra che aveva fatto affiorare i peggiori istinti umani in quadri di puro orrore.
Vediamo quale valenza strategica aveva per gli Imperiali la Kote 28, non tanto per la sua modesta altezza ma per la posizione frontale rispetto alla dorsale del Flondar, lungo la quale, in quel mese di maggio gli italiani cercavano di avvicinarsi all’Ermada. Da qui era possibile seguire gli ammassamenti della fanteria nell’imminenza di un’offensiva e comunicare i dati di tiro allo schieramento delle artiglierie in posizione sul rovescio del monte. Inoltre chi avesse preso possesso del Promontorio avrebbe potuto puntare verso Duino attraverso il bosco della Cernizza, evitando l’esposizione al fuoco delle mitragliatrici in posizione sopra la linea ferroviaria.
La perdita di questo caposaldo avrebbe messo in crisi l’apparato che difendeva lo stretto corridoio tra monte e mare, superando il quale l’avversario avrebbe aggirato il baluardo dell’Ermada, un’evenienza di estrema gravità che tuttavia non sarebbe stata decisiva per l’esito della guerra fintanto che avesse retto il settore del fronte sull’altopiano di Comeno, dove infatti l’avanzata italiana si arrestò definitivamente tra il Fajti e Sela na Krasu.



Gruppo Speleologico Flondar



IL PROGRAMMA DAL 10 AL 14 SETTEMBRE 2015 DEL PROGETTO ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE

COMUNICATO STAMPA NR. 03

Dopo la cerimonia di apertura della Mostra “Isonzo, le dodici battaglie” di mercoledì 2 settembre nella prestigiosa dimora del Castello di Duino,(visitata nel primo week end di settembre da oltre 1100 visitatori) prosegue l’intenso programma di iniziative dedicate alla conoscenza delle vicende legate alle Dodici Battaglie dell’Isonzo.
Significativo lo spettacolo teatrale, in programma giovedì 10 settembre nel tendone coperto del Villaggio del Pescatore all'interno della manifestazione VELE BIANCHE PESCE AZZURRO promossa dalla Società Nautica Laguna,  Guerra 15/18 le Dodici Battaglie dell'Isonzo,  dove gli attori (dell'Accademia della Follia) interpreteranno diverse lettere realmente scritte da soldati tedeschi, sloveni e italiani, tra cui quella del barlettano Giuseppe Carli, prima medaglia d’oro alla memoria d’Italia. Queste letture drammatiche verranno inframezzate da una serie di gag dal sapore comico ed arricchite da interventi musicali a tema eseguiti dal vivo da Elisa Frausin ed Edy Meola, quest’ultimo ideatore e coautore dello spettacolo assieme a Misculin. 
Venerdì 11 settembre alle ore 18,00 al Villaggio del Pescatore (sempre nell'ambito della manifestazione VELE BIANCHE E PESCE AZZURRO promosso dalla Società Nautica Laguna) ci sarà il secondo incontro “dedicato alle battaglie dell'Isonzo – dal titolo  Il Carso della Grande Guerra parco di Nordic Walking” con Silvo Stok Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra CAI SAG Trieste, Mario Fabretto, Turismo Attivo Fvg asd, Giorgio Furlanich Istruttore SINW, Dario Marini, del Gruppo Speleologico Flondar e Mauro Depetroni del Gruppo Ermada Flavio Vidonis.
Domenica 13 settembre alle ore 10,00 PASSEGGIANDO TRA LA STORIA, LA CULTURA E LA NATURA – Una passeggiata da Duino al Villaggio del Pescatore attraverso un percorso dal Castello di Duino, la Cernizza al Sentiero di Punta Bratina di Quota 28 promosso dal Gruppo Ermada VF in collaborazione con l'Ajser 2000 la Jus Comunella di Duino, Fareambiente, Gruppo Speleologico Flondar, la Società Nautica Laguna, il Lions Club Duino Aurisina. 

Il sentiero di Punta Bratina si estende tra il Villaggio del Pescatore ed il corso del Timavo, con esso si raggiungono una serie di punti notevoli presenti sul territorio. Si tratta in particolare di opere  risalenti alla Prima Guerra Mondiale. L’importanza storica di punta Bratina è dovuta principalmente all’azione che gli italiani svolsero per la conquista dell’altura indicata dal nemico come Kote 28, di grande valenza strategica per la posizione rispetto alla dorsale del Flondar, lungo la quale, gli italiani cercavano di avvicinarsi all’Ermada. Si trattò purtroppo di un’operazione organizzata sottovalutando le difficoltà e la preparazione dell’avversario.

Lunedì 14 settembre alle ore 18,00 presso il Centro Congressi di Visogliano il terzo incontro di approfondimento delle battaglie dell'Isonzo – dal titolo “La fortezza Hermada” con Roberto Todero, storico e presidente dell’Associazione Zenobi, Mauro Depetroni, Gruppo Ermada VF, Marko Pahor, dell'Azienda Agricola Kohisce.
 
www.isonzo1915-1918.blogspot.it  – www.gruppoermadavf.blogspot.it


Il progetto Isonzo, le dodici battaglie su giro fvg
Vele Bianche e Pesce Azzurro su giro fvg