lunedì 2 novembre 2015

LE GROTTE DELLA GRANDE GUERRA PROTAGONISTE DEL PROSSIMO INCONTRO A VISOGLIANO

Le Grotte della Grande Guerra saranno protagoniste del prossimo incontro (l'ottavo) del Ciclo inserito all'interno del Progetto "ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE".  Attraverso gli interventi di alcuni "pezzi da 90" come Maurizio Radacich, Franco Gherlizza e Dario Marini scopriremo il mondo affascinante delle Grotte ed in particolare le Grotte utilizzate durante i conflitti mondiali.

Lunedì 9 novembre alle ore 18,00

 presso il Centro Congressi di Visogliano

"LE BATTAGLIE DELL'ISONZO 
 LE GROTTE DELLA GRANDE GUERRA"   


INTERVERRANNO 


AURELIANO BARNABA 
Grupo Ermada Flavio Vidonis

MAURIZIO RADACICH
Cat Trieste

FRANCO GHERLIZZA
Cat Trieste

DARIO MARINI
Gruppo Speleologico Flondar 






GLI APPUNTAMENTI DEL PROGETTO  




IL CAT TRIESTE

CLUB ALPINISTICO TRIESTINO 


La nostra storia

Il Club Alpinistico Triestino nasce il 24 maggio 1945, a guerra appena finita, quando alcuni ex soci del CAI, amanti della montagna, si ritrovano per fondare un sodalizio, con lo scopo, oltre che sportivo, « ... di coltivare l'alpinismo con cognizione teorica e pratica della montagna, per la salvaguardia dei fenomeni carsici in ogni loro aspetto.  (art.2 - Statuto sociale)».


Alla Sezione Alpina di partenza, si affiancano negli anni le attività più disparate al punto che, se si può affermare che il Gruppo Grotte ha sempre costituito la colonna portante dell'attività sociale, è indubbio che la loro parte è stata fatta anche dalle varie sezioni nate (e, alcune, esauritesi) nel corso di questi anni: speleologica, fotografica, escursionistica, kayak, micologica, ciclistica, velica, calcistica, ecc.. Il numero degli iscritti, alternatisi nel corso di questi anni, è stato di circa un migliaio; oggi il C.A.T. conta un centinaio di Soci che lavorano per soddisfazione personale, in quanto volontari, operando per la salvaguardia del patrimonio naturale e storico - ipogeo ed epigeo - attraverso l'esplorazione, la catalogazione, la sensibilizzazione e la valorizzazione dello stesso, nonché per perpetuare la tradizione speleologica, alpinistica, storica e folkloristica del territorio.


L'attività del Sodalizio non si limita solamente a questo: specialmente nel corso di questo ultimo decennio, il C.A.T. si è attivato organizzando anche mostre fotografiche e di oggettistica storica di un certo livello - alcune richieste e portate anche in Regione, in varie parti d'Italia ed in Slovenia - aperte gratuitamente al pubblico (l'ultima, in ordine di tempo, ha registrato la presenza di oltre tremila persone, in dieci giorni di apertura). A queste vanno aggiunti vari corsi, visite guidate e collaborazioni con alcuni Enti comunali della Regione.


Il Club Alpinistico Triestino ha al suo attivo anche l'organizzazione e la realizzazione di Convegni a livello provinciale, regionale e nazionale. Dal 1995, il Club Alpinistico Triestino ha in concessione dal Comune di Trieste il complesso di gallerie di guerra tedesche denominato "Kleine Berlin", situato in via Fabio Severo (il più esteso manufatto bellico sotterraneo ancora esistente a Trieste), che nel nostro intento - stiamo lavorando in questo senso - dovrebbe trasformarsi in polo museale. Nel frattempo il Club organizza settimanalmente visite guidate gratuite al pubblico. I soci svolgono volontariamente le attività inerenti le varie sezioni. Da precisare che alcuni di loro operano per il Soccorso Nazionale Speleologico. Attualmente il C.A.T comprende: il Gruppo Grotte, il Gruppo Montagna, la Sezione Ricerche e Studi su Cavità Artificiali, la Sezione Subacquea, la Sezione Video - fotografica e la Sezione Modellismo.
Il Club Alpinistico Triestino è iscritto al n° 314 del "Registro Generale delle Organizzazioni di Volontariato" della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e al n° 648 delle "Associazioni e Organizzazioni di Volontariato aventi sede nel territorio della Provincia di Trieste".








    

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