venerdì 30 ottobre 2026

A GAETA LA NUOVA TAPPA DELLA MOSTRA "POLA, RICORDI VERGAROLLA E LE ROTTE DELLA MEMORIA"

  


 

“POLA, RICORDI” APPRODA A GAETA: DOMENICA 8 NOVEMBRE AL CASTELLO ANGIOINO LA NUOVA TAPPA DELLA MOSTRA DEDICATA A VERGAROLLA E ALLE ROTTE DELLA MEMORIA

Dopo Trieste e Monfalcone, il progetto promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis arriva a Gaeta, città profondamente legata alla storia degli italiani di Pola e dell’Istria. Domenica alle ore 11 l’inaugurazione al Castello Angioino, messo a disposizione dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, alla presenza del Sindaco Cristian Leccese, di numerose autorità, del Gruppo Ermada, della delegazione di Duino Aurisina, del Lions Club Gaeta e delle associazioni degli esuli. Al centro il legame Pola–Gaeta attraverso la Pietas Julia e la storica Scuola Nautica della Guardia di Finanza.

 
GAETA – Domenica 8 novembre 2026, alle ore 11.00, al Castello Angioino di Gaeta, sarà inaugurata una nuova e particolarmente significativa tappa della mostra “Pola, Ricordi – Vergarolla e le rotte della memoria”, promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito del progetto dedicato all’80° anniversario della tragedia di Vergarolla del 18 agosto 1946. Dopo la prima esposizione alla Lega Navale Italiana di Trieste e la successiva tappa a Palazzo Veneto di Monfalcone, che si concluderà il 4 novembre, il percorso della mostra arriva ora nel Lazio, in una città che rappresenta una delle tappe fondamentali delle “rotte della memoria” raccontate dal progetto. Gaeta, infatti, non è soltanto una nuova sede espositiva, ma un luogo direttamente collegato alle vicende storiche che interessarono Pola e l’Istria nel secondo dopoguerra e che conserva ancora oggi importanti legami con quella storia. 

IL CASTELLO ANGIOINO

La mostra sarà ospitata nel prestigioso Castello Angioino di Gaeta, messo a disposizione dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Il Gruppo Ermada Flavio Vidonis e i partner del progetto rivolgono un particolare ringraziamento al Magnifico Rettore, Prof. Marco Dell’Isola, per la disponibilità e la sensibilità dimostrate nell’accogliere un’iniziativa dedicata alla conoscenza di una pagina fondamentale della storia italiana del Novecento.

L’INAUGURAZIONE

Alla cerimonia inaugurale sarà presente il Sindaco di Gaeta Cristian Leccese, insieme a numerose autorità civili e militari e ai rappresentanti delle realtà associative del territorio. Per il Gruppo Ermada Flavio Vidonis saranno presenti il presidente e coordinatore del progetto Massimo Romita e Luigi Orilia.
La mostra sarà illustrata da Linda Simeone, curatrice dell’esposizione e direttrice de “Le Vie delle Foto”, che accompagnerà il pubblico attraverso il percorso storico, fotografico e documentale dedicato a Vergarolla, Pola, all’esodo e alle diverse rotte percorse dalle comunità italiane nel dopoguerra.
Da Duino Aurisina arriverà inoltre una folta delegazione, con rappresentanti del Lions Club Duino Aurisina, Ajser 2000, Circolo Duinate, Famiglia Alpina Duino Aurisina e Associazione Polesani. Importante anche la collaborazione del Lions Club Gaeta, i cui soci hanno contribuito a favorire i contatti e il collegamento con il territorio per la realizzazione di questa significativa tappa della mostra. Saranno presenti inoltre rappresentanti delle associazioni degli esuli e delle comunità giuliano-dalmate che hanno trovato a Gaeta un luogo dove ricostruire la propria vita dopo l’abbandono delle terre d’origine.

GLI INTERVENTI

Nel corso della cerimonia sono previsti anche gli interventi telefonici di Alberto Valenti, presidente della Società Nautica Pietas Julia, fondata a Pola nel 1886 e protagonista nel 2026 delle celebrazioni per i 140 anni dalla fondazione, e di Lorenzo Salimbeni, che offrirà un contributo storico sulle vicende del confine orientale, dell’esodo e della memoria di Vergarolla.

VERGAROLLA E LE ROTTE DELLA MEMORIA

“Pola, Ricordi” nasce con l’obiettivo di preservare, approfondire e trasmettere la memoria della tragedia di Vergarolla del 18 agosto 1946, inserendola nel più ampio contesto delle vicende del confine orientale, dell’esodo giuliano-dalmata e delle profonde trasformazioni che segnarono Pola, l’Istria e l’Adriatico orientale nel secondo dopoguerra. Il progetto non vuole limitarsi alla commemorazione di una data, ma raccontare anche ciò che avvenne dopo: le partenze, l’esodo e le nuove strade percorse dalle persone, dalle famiglie, dalle associazioni e dalle istituzioni italiane. Da qui il titolo “Vergarolla e le rotte della memoria”.

POLA E GAETA: LA SCUOLA NAUTICA DELLA GUARDIA DI FINANZA

Uno dei fili storici più significativi che uniscono Pola a Gaeta è rappresentato dalla Scuola Nautica della Guardia di Finanza. La sua storia affonda le radici a Pola, dove nel 1926 il reparto addestrativo navale del Corpo assunse la denominazione di Scuola Nautica. Dopo le vicende della Seconda guerra mondiale e il mutamento dei confini, la Scuola proseguì il proprio percorso a Gaeta, creando così uno dei più significativi collegamenti tra la città istriana e quella laziale. Nel 2026, anno del centenario, questo legame assume un valore ancora maggiore e rappresenta uno degli esempi più concreti delle “rotte della memoria” raccontate dalla mostra.

LA PIETAS JULIA: DA POLA A SISTIANA

L’altra grande storia di continuità è quella della Società Nautica Pietas Julia, fondata a Pola nel 1886 e che nel 2026 celebra i suoi 140 anni. Il suo nome è direttamente legato a Vergarolla. Il 18 agosto 1946, sulla spiaggia, erano infatti previste le tradizionali competizioni natatorie della Coppa Scarioni, organizzate dalla Pietas Julia, quando avvenne la devastante esplosione. Dopo l’esodo la società proseguì il proprio cammino, mantenendo vive le proprie radici e costruendo una nuova storia che oggi lega Pola a Sistiana.

DA TRIESTE E MONFALCONE A GAETA

Il percorso della mostra è iniziato il 26 agosto alla Lega Navale Italiana di Trieste, per poi proseguire a Palazzo Veneto di Monfalcone, dove l’esposizione resterà aperta fino al 4 novembre. La tappa di Gaeta segna ora un passaggio fondamentale.Se Trieste rappresenta uno dei principali luoghi di approdo e conservazione della memoria dell’esodo e Monfalcone un territorio fortemente legato alle vicende del Novecento adriatico, Gaeta rappresenta concretamente una delle direzioni prese da quella storia. La mostra collega così idealmente Pola, Trieste, Monfalcone, Duino Aurisina e Gaeta, l’Adriatico al Tirreno, il Friuli Venezia Giulia al Lazio. 

ROMITA: “A GAETA UNA DELLE ROTTE DELLA MEMORIA DIVENTA REALE”

«Portare “Pola, Ricordi” a Gaeta – sottolinea Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis e coordinatore del progetto – ha per noi un significato molto particolare. Dopo Trieste e Monfalcone arriviamo in una città che non è semplicemente una nuova sede espositiva, ma è parte integrante della storia che stiamo raccontando. Quando abbiamo scelto il titolo “Vergarolla e le rotte della memoria” volevamo raccontare non soltanto ciò che accadde il 18 agosto 1946, ma anche quello che venne dopo: dove andarono le persone, le famiglie, le associazioni e le istituzioni italiane che lasciarono Pola e l’Istria.  A Gaeta una di quelle rotte della memoria diventa reale.
La storia della Scuola Nautica della Guardia di Finanza, nata a Pola e poi proseguita a Gaeta, rappresenta uno degli esempi più significativi. Così come la Pietas Julia rappresenta una straordinaria storia di continuità, di radici e di capacità di ripartire.
Ringraziamo il Sindaco Cristian Leccese e la Città di Gaeta per l’accoglienza, l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e il Magnifico Rettore Prof. Marco Dell’Isola per aver messo a disposizione una sede così prestigiosa, il Lions Club Gaeta e i suoi soci per la preziosa collaborazione e tutti coloro che hanno contribuito a costruire questo ponte. Un grazie anche alla delegazione che arriverà da Duino Aurisina, alle associazioni degli esuli, alla Pietas Julia e alle tante realtà che continuano a lavorare con noi. È attraverso questi rapporti che la memoria smette di essere soltanto ricordo e diventa conoscenza, incontro e trasmissione alle nuove generazioni».

INAUGURAZIONE

“POLA, RICORDI – VERGAROLLA E LE ROTTE DELLA MEMORIA”
 
Domenica 8 novembre 2026 – ore 11.00
Castello Angioino – Gaeta
 
Con la partecipazione del Sindaco di Gaeta Cristian Leccese, delle autorità, di Massimo Romita e Luigi Orilia del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, della curatrice Linda Simeone, del Lions Club Gaeta, della delegazione di Duino Aurisina, delle associazioni degli esuli e delle realtà partner. Interventi telefonici di Alberto Valenti, Presidente della Società Nautica Pietas Julia, e Lorenzo Salimbeni.
Un particolare ringraziamento all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e al Magnifico Rettore Prof. Marco Dell’Isola per aver messo a disposizione il Castello Angioino.
rsvp 3488704157 - 3476073657 - 3299276143  gruppoermadavf@libero.it 






“POLA, RICORDI” ARRIVA A GAETA: DOMENICA 8 NOVEMBRE L’INAUGURAZIONE AL CASTELLO ANGIOINO

GAETA – Domenica 8 novembre 2026, alle ore 11.00, al Castello Angioino di Gaeta, sarà inaugurata la nuova tappa della mostra “Pola, Ricordi – Vergarolla e le rotte della memoria”, promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito delle iniziative dedicate all’80° anniversario della tragedia di Vergarolla.
 
Dopo Trieste e Monfalcone, la mostra arriva a Gaeta, città profondamente legata alle vicende degli italiani di Pola e dell’Istria e alla storia della Scuola Nautica della Guardia di Finanza, nata a Pola nel 1926 e successivamente trasferita a Gaeta. Alla cerimonia interverranno il Sindaco di Gaeta Cristian Leccese, numerose autorità, Massimo Romita e Luigi Orilia del Gruppo Ermada Flavio Vidonis e Linda Simeone, curatrice della mostra. 
Da Duino Aurisina arriverà una folta delegazione con rappresentanti di Lions Club Duino Aurisina, Ajser 2000, Circolo Duinate, Famiglia Alpina Duino Aurisina e Associazione Polesani. Importante la collaborazione del Lions Club Gaeta e dei suoi soci, che hanno contribuito a favorire i contatti con il territorio per la realizzazione della tappa.
 
Il Castello Angioino è stato messo a disposizione dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Un particolare ringraziamento va al <Magnifico Rettore Prof. Marco Dell’Isola per la disponibilità e la collaborazione. Nel corso dell’inaugurazione sono previsti anche interventi telefonici di Alberto Valenti, presidente della Società Nautica Pietas Julia, e di Lorenzo Salimbeni. Saranno presenti inoltre rappresentanti delle associazioni degli esuli e delle comunità giuliano-dalmate.
 
«La tappa di Gaeta – sottolinea Massimo Romita – rappresenta uno dei passaggi più significativi del progetto perché qui una delle “rotte della memoria” diventa concreta. La storia della Scuola Nautica della Guardia di Finanza e quella della Pietas Julia raccontano la continuità di comunità e istituzioni che hanno saputo costruire un nuovo futuro senza perdere le proprie radici».
 
La mostra ripercorre attraverso immagini, documenti e testimonianze Vergarolla, l’esodo e le vicende del confine orientale, con l’obiettivo di trasformare la memoria in conoscenza e trasmetterla alle nuove generazioni.
 
Domenica 8 novembre 2026 – ore 11.00
Castello Angioino – Gaeta
rsvp 3488704157 - 3476073657 - 3299276143  gruppoermadavf@libero.it 
 

 

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