lunedì 7 dicembre 2015

VISITE GUIDATE ALLE MOSTRE AL CASTELLO DI DUINO

VISITE GUIDATE GRATUITE
 ALLE DUE MOSTRE AL CASTELLO DI DUINO

Domenica 13 dicembre alle ore 09.15 (gratuita solo prenotandosi al 040208120 o al 3886449114) il Gruppo Ermada Flavio Vidonis in collaborazione con i Principi della Torre Tasso proprietari del Castello di Duino, promuovono una visita guidata gratuita ad entrambe le mostre presenti al Castello.

La mostra “ISONZO LE DODICI BATTAGLIE” all’interno della Sala Rilke della Torre, completa di oltre 60 pannelli didascalici riferiti agli eventi legati alle dodici battaglie,  e la mostra “Da CAPPELLE DI GUERRA A SIMBOLI DI PACE” (composta da 20 pannelli) presente presso il Centro Congressi del Castello di Duino.


La visita alle due mostre precederanno alle ore 10.00 l’ultimo incontro conclusivo 

del Progetto “Isonzo, le dodici battaglie”, 

  coordinato da Massimo Romita, Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis e coordinatore del progetto,

 vedrà la partecipazione

 della Presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat

lo storico Mitja Juren,


 il Prof. Ugo Falcone
dell’Agenzia Italiana per il Patrimonio Culturale, 

la dott.ssa Mirtide Gavelli 
del Museo Civico del Risorgimento di Bologna 

ed infine Mauro Depetroni 
che trarrà le conclusioni del Progetto iniziato ai primi di settembre.

GLI ULTIMI DUE INCONTRI DEL PROGETTO "ISONZO LE DODICI BATTAGLIE"

Si svolgerà mercoledì 9 dicembre alle ore 18.00 presso il Centro Congressi di Visogliano, il penultimo incontro dedicato alle vicende storiche delle Dodici Battaglie. Il Ciclo di incontri inseriti nel Progetto “ISONZO, LE DODICIBATTAGLIE”, coordinato dal GruppoErmada Flavio Vidonis, e sostenuto dalla Provincia di Trieste sul Bando di Promozione del Territorio, che ha visto la collaborazione e partecipazione di nove partner e di oltre 20 soggetti rappresentanti di diverse entità ed istituzioni dell’intero triveneto e della vicina Slovenia.

L’undicesimo incontro, coordinato da Mauro Depetroni, vedrà la preziosa partecipazione di Renato Cisilin, Presidente dell’Associazione Amici dell’Isonzo, Paolo Verdoliva, Presidente della Sezione Alpini di Gorizia, e il Vice Presidente della Provincia di Trieste Igor Dolenc, ed il tema sarà “Le Battaglie dell’Isonzo – Le Cappelle Votive e i Cimiteri diGuerra”.

IL Vice Presidente Igor Dolenc, avrà il modo di illustrare nuovamente il progetto promosso proprio dalla Provincia di Trieste dedicato alla Valorizzazione dei Cimiteri Militari Austro Ungarici del Carso triestino, avviato alcuni mesi fa.

Renato Cisilin e Paolo Verdoliva, illustreranno l’iniziativa promossa dalle rispettive associazioni dedicate alle “Cappelle di Guerra” oggi quanto mai “Simboli di Pace”. In particolare i riferimenti alla mostra tutt’ora visibile al Castello di Duino, ed inaugurata all’interno del Progetto “ISONZO SOCA 1915 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE”, “Da Cappelle di Guerra a Simboli diPace” sviluppata su oltre 20 pannelli didattici ed illustrativi di tali simboli.

Giovedì 10 dicembre, le quarte e le quinte della Scuola Elementare di Monrupino visiteranno le mostre presenti al Castello di Duino, guidate da Aureliano Barnaba (Gruppo Ermada VF) e dal dott. Bruno Vajente (Silentes Loquimur)

E sarà proprio il Castello di Duino ad ospitare domenica 13 dicembre alle ore 10.00 l’ultimo incontro conclusivo del Progetto “Isonzo, le dodici battaglie”, che sarà preceduto alle ore 09.15 (solo prenotandosi al 040208120 o al 3886449114) da una visita guidata ad entrambe le mostre presenti al Castello: “ISONZO LE DODICI BATTAGLIE” all’interno della Sala Rilke della Torre e la mostra “Da CAPPELLE DI GUERRA A SIMBOLI DI PACE”.


L’incontro conclusivo (si potrà accedere gratuitamente prenotandosi al 040208120), coordinato da Massimo Romita, Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis e coordinatore del progetto, vedrà la partecipazione della Presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat, lo storico Mitja Juren, il Prof. Ugo Falcone dell’Agenzia Italiana per il Patrimonio Culturale, la dott.ssa Mirtide Gavelli del Museo Civico del Risorgimento di Bologna ed infine Mauro Depetroni che trarrà le conclusioni del Progetto iniziato ai primi di settembre.

venerdì 4 dicembre 2015

ESCURSIONE STORICA SUI LUOGHI DELLA GRANDE GUERRA









Gentilissimi,

ho il piacere di invitarvi alle ultime iniziative organizzate dal Museo 
della Grande Guerra di Ragogna per quest'anno:

SABATO 12 DICEMBRE, ALLE ORE 17:30 PRESSO IL MUSEO DI RAGOGNA: 
Conferenza dedicata alla GIUSTIZIA MILITARE ITALIANA E ALLE FUCILAZIONI 
SOMMARIE NELLA GRANDE GUERRA. Avremo ospiti gli storici liguri Marco 
Pluviano e Irene Guerrini, autori di alcuni tra i pochi libri esistenti 
dedicati alla tematica con metodo, documentazione e seria analisi.
Nell'occasione il Sindaco di Ragogna consegna, come da tradizione, la 
Costituzione ai Diciottenni ragognesi.

DOMENICA 13 DICEMBRE: ESCURSIONE STORICA AL BALUARDO AUSTRO-UNGARICO DEL 
MONTE HERMADA. Ritrovo alle ore 9:00 presso il Sacrario di Redipuglia.
Si tratta di un'escursione di giornata, non difficile, che abbisogna di 
un minimo di allenamento. Ci porterà a capire sul campo perché quel 
colle sovrastante Duino fu più volte definito "fortezza imprendibile" e 
perché, nella realtà, non fu mai(a guerra in corso) conquistato dalle 
truppe italiane. Portate le torce elettrica per visita alle 
fortificazioni sotterranee. Segnalo anche che a fine escursione avremo 
l'opportunità di visitare la mostra dedicata all'Esercito 
Austro-Ungarico della Grande Guerra con particolare riferimento all'area 
triestina "Uno sguardo dal litorale", prima che l'attuale allestimento 
venga modificato (la mostra propone ogni anno un allestimento diverso).

Informo inoltre, invitandovi sin d'ora, che SABATO 19 DICEMBRE alle ore 
10:00, presso il Municipio di Prato di Resia, avremo occasione di 
presentare le nuove pubblicazioni dedicate agli itinerari e alla 
ricostruzione cartografica della Battaglia della Val Resia. 
Organizzazione: Comune di Resia.

Allego i programmi delle tre manifestazioni. Prossima settimana, 
venerdì, invierò una nuova mail che fungerà anche da ultima conferma 
della gita sul Monte Hermada (che potrebbe essere rinviata in caso di 
maltempo, come tutte le escursioni all'aperto).

Un cordiale saluto
Marco Pascoli
per informazioni potete chiamare anche il 347 305 9719  (nel caso non 
rispondessi subito, richiamate fino a che non rispondo).

giovedì 3 dicembre 2015

IL II° FESTIVAL DEL LIBRO DELLA GRANDE GUERRA DUINO &BOOK 2015 TUTTE LE FOTOGRAFIE




ALLA MANIFESTAZIONE PECCATI DI GOLA











IL SERVIZIO DI TELEQUATTRO DELLA CONFERENZA STAMPA







IL PICCOLO DI TRIESTE

IL PRIMORSKI

AFKJLAJFòL



I PREPARATIVI 










DICONO DI NOI




LA LOCATION

GRAZIE A PROMOTRIESTE









I SALUTI ISTITUZIONALI 

MARJA BRECELJ ASSESSORE ALLA CULTURA DEL COMUNE DI DUINO AURISINA



MAURO DEPETRONI E LORENZO SALIMBENI




"LE GROTTE DELLA GRANDE GUERRA" con MAURIZIO RADACICH CAT TRIESTE, FRANCO GHERLIZZA CAT TRIESTE E RINALDO STRADI GRUPPO SPELE FLONDAR












"STORIE DI GUERRA TRA FANTASIA E REALTA" di VIVIANA MARINI







"NEL FIUME DELLA NOTTE" DI PIETRO SPIRITO EDICICLO EDITORE







E' un viaggio lungo il corso del Timavo dalle sorgenti alle foci, fra la Croazia e l’estremo lembo a nord est dell’Italia, seguendo il fiume carsico sia in superficie sia nel sottosuolo. E come in un moderno viaggio al centro della Terra le scoperte, le suggestioni, i misteri si susseguono e si intrecciano dalla luce al buio e poi di nuovo alla luce, in una ricerca che diventa avventura dell’anima. Considerato il fiume più corto d’Italia, visto che le risorgive e la foce praticamente coincidono, in realtà il fiume Timavo è lungo più di cento chilometri, unisce tre Stati, ha due nomi e lungo il suo tragitto, quello noto e quello sconosciuto, si sono accavallati secoli di guerre, genti, traffici, culture e religioni. Dagli antichi romani ai cavalieri ottomani, dalle guerre napoleoniche al primo e al secondo conflitto mondiale fino alla recente guerra d’indipendenza della Slovenia dalla Jugoslavia, il fiume carsico più misterioso e studiato del mondo è il simbolo di ciò che unisce e divide, appare e scompare, di frontiere rese fragili e mobili dalla storia e di una natura che non si lascia addomesticare.





IL CASO DUBSKY - DI GIUSEPPE MATSCHNIG









Cronaca della prigionia in Italia durante la I Guerra Mondiale del conte Heinrich Dubsky, fervente austriacante. Storia di una famiglia mitteleuropea al tramonto dell'Impero austro-ungarico.



"144 E DINTORNI" DEL DOTT. PAOLO GROPUZZO 
AVIANI & AVIANI





















"LA GUERRA AEREA DA CAPORETTO
 A VITTORIO VENETO"
DI PIERO SORE'







"LE BOMBE TEDESCHE A MANO 
E DA FUCILE DELLA GRANDE GUERRA"
CON NICOLA CRISTOFOLI











IL CATALOGO DELLA MOSTRA "ISONZO LE DODICI BATTAGLIE"


ROMITA MASSIMO 

BARNABA AURELIANO