domenica 10 gennaio 2016

LE PROSSIME INIZIATIVE ....WORK IN PROGRESS

NNAIO 2016

IL PROGETTO ALLA FERIENMESSE DI VIENNA CON PROMOTRIESTE E TURISMO FVG

LA NUOVA BROCHURE IN TEDESCO 

LA BANDIERA DEL TIMAVO IN DONO ALL'ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGO HERMADA

LA MEMORIA DEI FRIULANI, STORIA DI UNA MIGRAZIONE ITALIANA

28 / 31 gennaio 2016 – ZURIGO FESPO

FEBBRAIO 2016

LE ESCURSIONI

11 – 13 febbraio 2016 – MILANO – BIT 2016 

FEBBRAIO 2016 – MONACO DI BAVIERA 

LA MOSTRA ISONZO LE DODICI BATTAGLIE AL MUSEO DEL RISORGIMENTO DI BOLOGNA



MARZO 2016

11 marzo 2016 – ore 15.00 Centro Congressi del Castello di Duino – conferenza di apertura della Mostra “Da Ungaretti a D’annunzio da Slataper a Hemingway: poeti scrittori e luoghi grande guerra”

12 marzo 2016 (fino al 5 giugno 2016) Castello di Duino Sala Rilke Mostra “Da Ungaretti a D’annunzio da Slataper a Hemingway: poeti scrittori e luoghi grande guerra”  

RASSEGNA ECO DELLE TRINCEE...CENT'ANNI DOPO



APRILE 2016

dal 8 al 10 aprile - Freizeitmesse Klagenfurt 

15 aprile 2016  CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI «Doline di dolore: le battaglie dell’Isonzo» (1a giornata) promosso dal Centro Studi Adria-Danubia e dall'Associazione Culturale Italoungherese «Pier Paolo Vergerio» 

16 aprile 2016 alle ore Pirano (Slovenia) – Convegno Internazionale di Studi “Doline di dolore: le battaglie dell'Isonzo” (2a giornata) promosso dal Centro Studi Adria-Danubia e dall'Associazione Culturale Italoungherese “Pier Paolo Vergerio” in collaborazione con la Società di studi storici e geografici di Pirano

17 Aprile - ISTRAGO - L’Associazione Socio Culturale “Erasmo da Rotterdam”: “IL VOLO DELLA PACE: da Istrago all’Isonzo per ricordare, per costruire

22 - 24 aprile - LA PEDAGNALONGA - Borgo Hermada (Latina) - Stand Promozionale 

CONCERTO ECO DELLE TRINCEE... CENT'ANNI DOPO LA TAPPA DI BORGO HERMADA



MAGGIO 2016

WEEK END DI STUDIO E APPROFONDIMENTO IN UNGHERIA

14/15 maggio 2016 MONTE KOHIŠČE – Duino Aurisina - passeggiata storico culturale sulle TRINCEE del Monte Ermada promossa da SK DEVIN la Società Agricola Kohišče proprietaria dei terreni, le Associazioni SKD Timava, AŠKD KREMENJAK, TURISTIČNO DRUŠTVO BREST, KRAŠKI GADI, ŠKD CEROVIJE-MAVHINJE, ŠD GRMADA, SAKDADES SKUADRA UOO, MPZ FANTJE IZPOD GRMADE, GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS, GRUPPO SPELEOLOGICO FLONDAR

21 maggio 2016  - Casa Carsica Monrupino Repentabor – Concerto “ECO DELLE TRINCEE … CENT'ANNI DOPO” - rassegna corale con il Coro KraškiDom di Repen e Coro S. Ignazio e la collaborazione del Comune di Monrupino Repentabor

UN WEEK END DI STUDIO IN UNGHERIA A MAGGIO 2016

WEEK END DI STUDIO e APPROFONDIMENTO IN UNGHERIA
7/10 maggio 2016

Il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, organizza a margine del progetto “ISONZO SOCA 1915 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE” un week end di studio e approfondimento in Ungheria dal 7 al 10 di maggio 2016.

7 maggio Duino / Budapest
8 maggio Budapest / Mosonmagyarovar / Fertod / Szombathely
9 maggio Szombathely
10 maggio Szombathely / Duino

Programma di massima

Viaggio in Pulmini 9 posti

La partenza prevista per sabato 7 maggio da DUINO alle ore 07,00 per destinazione BUDAPEST arrivo previsto (ore 14,00) pranzo lungo il tragitto.

Visita al MUSEO NAZIONALE DI BUDAPEST

Museo Nazionale Ungherese  VIII. (Corso) Múzeum körút 14-16.  ( sulla piccola Circonvallazione )
Sito: Nemzeti Múzeum  Il museo fu fondato nel 1802 dal conte Ferenc Széchenyi, che offrendo la sua collezione privata di medaglie, libri e documenti contribuì alla creazione della prima collezione nazionale in Ungheria. Oggi la grandiosa collezione ha più di 1 milione di oggetti e dal 1846 si trova nell'attuale sede neoclassica. Le mostre permanenti sono: la Storia dell'Ungheria dalla fondazione dello Stato ungherese fino alla caduta del regime comunista; Lapidario, pietre romane.


Alle ore 18,00 sistemazione presso l'HOTEL HUNGARIA CITY CENTER

L'Hotel gode di una posizione centrale, a 300 metri dalla stazione ferroviaria Keleti, e offre gratuitamente l'uso del parcheggio in loco e della connessione WiFi in tutte le aree.L'albergo propone camere e suite splendidamente arredate e dotate di aria condizionata e TV satellitare. La maggior parte regala una magnifica vista sulla città. Al mattino vi attendono caffè e croissant in omaggio. Gusterete una ricca colazione giornaliera a buffet e nei ristoranti delizierete il palato con la raffinata cucina ungherese e internazionale. Dopo una giornata gratificante, potrete concedervi dei momenti di relax nella sauna e nel solarium o sottoponendovi a un massaggio.
A disposizione anche un parcheggio sotterraneo custodito per le auto private nel garage dell'Hotel Hungaria City Center.

A Cena presso FATAL” Tipico Ristorante Ungherese a PEST (http://www.fatalrestaurant.com/)

DOMENICA 8 maggio partenza da Budapest alle ore 09,00 
per destinazione MOSONMAGYAROVAR Cittadina ungherese di trentamila abitanti, del Distretto di Gyor, nel nord del paese, al confine con la Slovacchia, . Dopo aver scoperto che durante la grande guerra, laggiù esisteva un campo di prigionia con migliaia di soldati italiani, mentre annessa al campo c'era la più grande fabbrica di polvere da sparo della Monarchia, che impiegava come manodopera i prigionieri italiani, i quali edificarono una cappella, ultimata nel 1916, dedicata all'Esaltazione della Santa Croce e più tardi restaurata senza intaccare la struttura originale. Nel 1999, durante un incontro con tra i Lions Club, venne pure segnalata, nel cimitero di quella città, una tomba con le spoglie di 32 soldati italiani, i cui nomi sono leggibili sulla lapide. Nel 2014 il prof. Istvan Thullner, aveva presentato un progetto di restauro della tomba, che i Lions isontini hanno finanziato. Ultimati i lavori, è stata organizzata la trasferta per lo scoprimento del restauro, a cui hanno partecipato, assieme Lions locali,il Gruppo Ana e l'Associazione culturale "Amici dell'Isonzo".

DEPOSIZIONE DI UNA CORONA AI MONUMENTI.

Pranzo lungo il tragitto

Nel primo pomeriggio visita al CASTELLO DI ESTERHAZY

Il Castello si trova nella città di Fertõd, sorta nel 1950 dall'unione di Eszterháza e Süttör. Qui troviamo il complesso architettonico chiamato la "Versailles ungherese", sorto per volontà del principe Miklós Esterházy detto il "Magnifico", che a metà del 1700 fece costruire il suo castello sull'esempio della reggia di VersaillesNel giardino circostante, pieno di numerose fontane, il Principe fece erigere il teatro dell'opera, il teatro delle marionette, la sala per concerti musicali, la casa di divertimento cinese, piccole chiese, padiglioni e manufatti.A dirigere la sua orchestra, ma anche come ospite di corte, fu chiamato il compositore Joseph Haydn, che divenne anche organizzatore della vita artistica musicale locale.  Dopo la morte del principe l'orchestra fu sciolta e la famiglia si trasferì nella residenza di Kismarton. Il castello ed il parco cominciarono ad andare in declino, il tesoro e la collezione di dipinti finirono a Vienna e a Kismarton. Nel corso della seconda Guerra Mondiale l'edificio principale subì gravi danni. Successivamente fu restaurato: le grandi sale di rappresentanza riaperte, il cortile portato a termine e anche il giardino francese, racchiuso fra gli edifici del castello, rimesso a posto. Solo una parte del complesso architettonico è aperto al pubblico, destinato a museo, dove si possono ammirare la sala della musica, con le sue mura ricche d’ornamenti. Il soffitto è decorato dal maestoso affresco di Milldorfer, che rappresenta Apollo sul carro del sole. Nei quattro angoli della sala, altrettante statue su piedistalli di marmo raffigurano allegoricamente, a grandezza d'uomo, le quattro stagioni. A pianoterra si trova la sala da pranzo estiva ed il terrazzo per i rinfreschi. Le sale del museo-castello di Fertõd sono visitabili con guide esperte. Sin dal 1959, 150° anniversario della morte di Haydn, ogni anno si organizza il Festival Internazionale Haydn e le Settimane Musicali. In tali occasioni rinomate orchestre e cori ungheresi e stranieri ricreano un’atmosfera d’epoca. (http://www.eszterhaza.hu/)

arrivo in serata sistemazione presso HOTEL RESIDENCE SZOMBATHELY

Il P4W Hotel Residence Szombathely offre un ambiente ideale per chi vuole rilassarsi e per i viaggiatori d’affari perché si trova vicino al centro storico, ma allo stesso tempo a una zona tranquilla, di uno degli insediamenti più antichi dell’Ungheria, nella città di Szombathely che viene spesso chiamata “la Regina dell’Occidente”. Grazie alla sua posizione centrale, l’hotel si trova a pochi passi dalle principali attrazioni turistiche e dalla piazza principale di Szombathely che è piena di ottimi ristoranti. Il design del nostro hotel è moderno ed elegante ma, tuttavia, diffonde un’atmosfera familiare. L’Hotel PW4 offre anche un’esperienza culinaria ai clienti al ristorante P4W Residence Bistro & Bar che è aperto non-stop.

LUNEDì 09 maggio Szombathely /
 giro della Città

Ritrovo a pranzo Ristorante Tipico
Pomeriggio e cena (in fase di organizzazione)

MARTEDì 10 maggio Szombathely /

il giorno 10 maggio (fino al 25) ci sarà l'inaugurazione della Mostra “Isonzo le dodici battaglie” e il Convegno Internazionale dal titolo L’Isonzo nome-simbolo tra Italia e Ungheria presso l’Università di Szombathely (Ungheria) in collaborazione con il Centro Studi Adria Danubia e l’Associazione culturale italo-ungherese del Friuli Venezia Giulia Pierpaolo Vergerio e con la Facoltà di Magistero “DánielBerzsenyi” Università dell’Ungheria Occidentale con sede nel Comune di Szombathely (Ungheria). che verterà sulle implicazioni storiche, politiche e culturali degli eventi bellici legati all’Isonzo alla presenza di storici e direttori di Musei internazionali.

Dopo il buffet rientro in Italia.



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Per info e prenotazioni


isonzoermadavf@libero.it











Per info e prenotazioni



isonzoermadavf@libero.it












giovedì 7 gennaio 2016

CONCESSO IL LOGO PER IL PROGETTO ISONZO SOCA 1915 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE


----Messaggio originale----
Da: m.tarsia palazzochigi 
Data: 7-dic-2015 12.38
A: "gruppoermadavf@libero.it"<gruppoermadavf@libero.it>
Cc: "De Caroli Anna Maria" , "Anna Villari" 


Ogg:   Concessione del logo ufficiale delle commemorazioni del Centenario della prima Guerra mondiale 

C.A. Responsabile Massimo Romita,  Gruppo Ermada Flavio Vidonis  

 Con riferimento a quanto richiesto in data 13 ottobre 2015 - in linea con il decreto sulle modalità per la concessione del logo ufficiale delle Commemorazioni del Centenario della prima guerra mondiale, in data 18 luglio 2013 - si comunica il positivo esito della procedura attivata ai fini della concessione del logo ufficiale al Progetto (dettagliatamente indicato nella richiesta) dal titolo ISONZO SOCA 1915 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE, che verrà realizzato a partire dal settembre 2015 al 2016.

 La concessione in oggetto accredita l’iniziativa quale progetto rientrante nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale.




IL PROGETTO IN GIRO PER L'EUROPA - AL VIA LA FERIENMESSE DI VIENNA A GENNAIO


Nei prossimi giorni il Gruppo Ermada Flavio Vidonis,attraverso la collaborazione con la Promotrieste, partner del Progetto Isonzo Soča1915 Voci di Guerra in Tempo di Pace, all’interno dello spazio della Turismo Fvg, parteciperà alla FerienMesse di Vienna per la presentazione del Progetto medesimo.
La Ferien-Messe Wien è la fiera internazionale per le vacanze, i viaggi ed il tempo libero più importante in Austria, che riunisce annualmente oltre 700 espositori provenienti da tutto il mondo per presentare la loro offerta di destinazioni, pacchetti vacanze, attività ricreative e molto altro ancora. Lo spazio espositivo di 15'000 mq ospita poi una serie di attività supplementari che contribuiscono ad aumentare il successo di tale manifestazione: presentazioni e appuntamenti B2B per gli espositori; e spettacoli ed attrazioni per i visitatori.  
Vienna, capitale dell’Austria, è ritenuta una delle città più vivibili del mondo, con un altissimo livello di qualità della vita. Il suo centro storico è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, mentre l’intera città è una metropoli d’arte, teatro di eventi e attività culturali di grande richiamo. Non a caso, Vienna è una delle capitali europee più visitate dal turismo internazionale.

Una vetrina importante, per il  Progetto Isonzo Soča 1915 Voci di Guerra in Tempo di Pace, che vede, oltre ad un importante serie di esposizioni in Regionein Italia e in Ungheria, una Rassegna Corale, un ciclo di ConvegniInternazionali , il recupero della memoria, e non ultimo escursioni sui luoghi della Grande Guerra e una significativa Marcia in programmail 29 di maggio sul Kohisce 

La Fiera di Vienna, non sarà l’unica tappa promozionale sviluppata attraverso la partnership con la Promotrieste, infatti, Zurigo (a fine gennaio), Monaco e Bit Milano (metà febbraio), sono i prossimi appuntamenti internazionali di promozione turistica del Progetto stesso.




The Ferien-Messe Wien is the international event for holidays, travel and leisure, and the leading public access tourism trade fair in Austria.
Well over one hundred thousand consumers and thousands of experts from within the sector come to enjoy the summit meeting for the tourist industry. Year in – year out this event provides visitors with foretaste of upcoming holidays in the halls of the Messe Wien expo centre – in Austria (hall B) and in a wide range of foreign destinations (hall A) - and an opportunity to book some great offers on site.

The Ferien-Messe Wien 2016 also offers great infotainment with more than 750 exhibitors from over 70 countries presenting popular holiday destinations, best kept secrets, recommended means of travelling, an entire range of leisure activities, tailor-made holidays, great bargains, competitions, prizes draws and lots, lots more – all at the ideal booking time.

A wide variety of shows, displays and presentations on two stages, inspirational speakers and films in the holiday cinema, a special programme for industry insiders and plenty of highlights for kids, are a perfect accompaniment to the holiday and travel offerings provided by the exhibitors. To round off the whole ‘Ferien-Messe Wien 2016’ experience visitors can use their tickets to access the parallel show – ‘Vienna Autoshow’, Austria’s most popular showcase for new cars (halls C + D).

Welcome to the leading Austrian fair for holidays, travel and leisure



The Ferien-Messe Wien is a unique opportunity to gather information and see products in a hands-on context. Exhibitors have the chance to make direct contact with visitors and the show is also an important gathering for the related sectors and a source of ideas and change, attracting large numbers of visitors from within the industry. Furthermore, the fair is an early opportunity for the industry to identify clearly emerging trends for the new travel and holiday season.
The enhanced design and functionality of the Ferien-Messe Wien were greatly appreciated by exhibitors and visitors alike – and this process is being concentrated and continued for the 2016 show. Even more than before the Ferien-Messe Wien will be making holidays more tangible, real and emotional. Attention has been increased on the special hands-on and try-out theme sections – such as those for golf, scuba diving, sailing, cycling, outdoor and adventure activities. These interactive displays enable visitors to become actively involved, to try out new activities and discover new possibilities.
Be part of this unique event to boost your sales and marketing activities. There will be exciting live acts, opportunities to touch and try new brands and products, direct contact with visitors and over 150,000 expo visitors during just four days – all of which makes the Ferien-Messe Wien an indispensable event for all business providing holidays, tourist services and leisure activities – profit potential exhibitors can’t afford to miss.

The Ferien-Messe Wien 2016 – We’re looking forward to talking to you!

lunedì 28 dicembre 2015

LA MOSTRA "ISONZO LE DODICI BATTAGLIE" A FEBBRAIO 2016 AL MUSEO DEL RISORGIMENTO DI BOLOGNA

Dopo i quattro mesi di permanenza al Castello di Duino, la mostra "Isonzo, le dodici battaglie" inserita nel nuovo progetto "ISONZO SOCA 1915 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE", sostenuto dalla Regione Autonoma Fvg sui Bandi della Grande Guerra e coordinato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, toccherà, secondo il programma, la Città di Bologna.
Sarà il prestigioso Museo Civico del Risorgimento di Bologna, ad ospitare la mostra, visitata nella sua prima esposizione da oltre 11.000 visitatori, Museo che già ospitò nel 2014 un'altra mostra "Ermada 1914 Voci di Guerra in Tempo di Pace" sempre curata dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis.



L'esposizione di Bologna che verrà inaugurata sabato 20 febbraio 2016 alle ore 11.00, vedrà la partecipazione e gli interventi del Direttore del Museo Civico del Risorgimento Otello Sangiorgi, del Presidente del Gruppo Ermada VF Massimo Romita, del Responsabile scientifico del Gruppo Ermada Vf Mauro Depetroni e l'intervento storico di contestualizzazione della mostra del Dott. Marco Mantini Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra CAI SAG Trieste


In particolare nei pannelli espositivi troviamo una presentazione del territorio teatro degli eventi ed un'attenta cronologia delle battaglie dell'Isonzo che è stata sviluppata grazie al contributo del dr. Stefano Gambarotto, Presidente dell'Istituto del Risorgimento di Treviso, corredata da immagini d'epoca riconducibili agli eventi descritti, messi a disposizione dallo stesso Istituto e da numerosi cultori della materia.
Nel dettaglio il percorso scientifico sviluppa la storia che in circa due anni di guerra si è concentrata sul fronte isontino, dal giugno del 1915 al settembre 1917, tra il Monte Rombon ed il mare, quella, che una cronologia già introdotto all'epoca dei fatti ha suddiviso in dodici eventi, le famose Dodici battaglie dell'Isonzo. Le prime quattro si svolsero nel 1915, cinque nel 1916 tra cui la sesta che portò la presa di Gorizia, tre nel 1917: l'ultima la dodicesima, e l'evento riferito ai fatti d'arme di Caporetto.
All'interno dell'esposizione anche il nuovo Diorama in scala 1:80.000 dedicato a 11 delle 12 battaglie realizzato da Aureliano Barnaba e Pasquale Durante.


Il Museo Civico del Risorgimento di Bologna, inaugurato il 12 giugno 1893, dal 1990 si trova al piano terreno di Casa Carducci, ultima abitazione del poeta, ora monumento nazionale, in Piazza Carducci 5. L'allestimento, che espone una piccola percentuale del patrimonio museale, segue un percorso articolato in cinque aree tematico- cronologiche che vanno dalla Rivoluzione Francese alla Grande Guerra, con una visione privilegiata rivolta agli avvenimenti ed ai protagonisti locali. 


A Bologna, saranno presenti numerosi rappresentanti delle Associazioni partner del Progetto Isonzo Soca 1915 Voci di Guerra in Tempo di Pace, tra questi la Sezione del Gruppo Ermada di Borgo Hermada.

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
40125 Bologna
tel. 051 347592 (reception e biglietteria)
Direzione e uffici
Via de' Musei 8
40124 Bologna
tel. e fax 051 225583
museorisorgimento@comune.bologna.it

LA BANDIERA BENEDETTA CON LE ACQUE DEL TIMAVO ALL'ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGO HERMADA

Il 22 gennaio 2016 alle ore 12.00 presso la Palestra dell'Istituto Comprensivo di Borgo Hermada, promossa dalla Sezione del Gruppo Ermada di Borgo Hermada, si svolgerà la Cerimonia di consegna alla Scuola del Tricolore benedetto con l'acqua del Timavo da Don Ugo Bastiani, nel 2011 in occasione dell'anniversario del viaggio del Milite Ignoto verso l'Altare della Patria. 

Nell'ambito della manifestazione svoltasi il 4 novembre 2011 a Borgo Hermada, venne siglato dalle due amministrazioni comunali di Terracina e di Duino Aurisina un PATTO D'AMICIZIA, e in tale occasione venne donato dalla delegazione di Duino Aurisina il tricolore benedetto dalle Acque del Timavo.

























Si ripete novant’anni dopo il viaggio del Milite Ignoto

Sabato sarà simbolicamente rinnovata la traslazione avvenuta nel ’21 presente il ministro La Russa. Il convoglio sarà accolto a Roma da Napolitano di Elena Placitelli
AQUILEIA
Anche il ministro della Difesa Ignazio La Russa sarà sabato ad Aquileia per il 90° anniversario della traslazione del Milite ignoto italiano, simbolo di tutti i caduti in guerra. Dopo la cerimonia delle 11.30 nella basilica di Popone, un treno storico messo a disposizione dalle Ferrovie dello Stato partirà da Cervignano per raggiungere Roma il 2 novembre, dove alla stazione Termini sarà ad attenderlo il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. A 90 anni dall’evento che segnò il Novecento, verrà così ripercorso il viaggio della salma dell’Eroe che il 28 ottobre del 1921 partì da Aquileia per giungere nella capitale cinque giorni dopo, dove da allora giace nell’Altare della Vittoria.
La Grande Guerra aveva segnato profondamente le vite degli italiani, così che lungo i vecchi binari, oggi dismessi della Belvedere – Cervignano, in migliaia accompagnarono il feretro del Milite ignoto. La folla lo portò in processione fino alla stazione ferroviaria. Il suo viaggio diventò il simbolo del lutto delle donne che in guerra avevano perso mariti, figli e fratelli. Quel giorno nella basilica di Aquileia erano state esposte 11 salme, tutte di soldati caduti senza nome, davanti alle donne che avevano perso i loro cari. Tra loro la gradiscana Maria Bergamas, eletta a madre di tutti i soldati scomparsi.
Lei, come tante altre, non aveva più visto tornare il figlio dalla guerra. Le spettò così di scegliere, tra le salme, quella del Milite ignoto che fu condotto a Roma per essere tumulato al Vittoriano.
Le altre 10 sono ancora oggi sepolte nel cimitero degli Eroi, dietro la basilica di Popone. Sabato ad Aquileia sarà possibile rivivere tutto questo. Oggi come allora la popolazione potrà accompagnare il convoglio, che da Cervignano si fermerà nelle principali città italiane a memoria del grande evento. Il treno sarà allestito a mostra itinerante con i documenti anche inediti dell’epoca. La gente potrà salire sulle carrozze per vedere la bandiera italiana originale che nel 1921 fu deposta sulla tomba dell’Eroe, e che per l’occasione sarà portata ad Aquileia prima di ripartire verso il Vittoriano. Nelle carrozze i documentari della Grande Guerra e anche il bracere a tutt’oggi custodito in Basilica. In tutta Italia (le tappe del viaggio non sono ancora state rese note), i visitatori potranno salire sul convoglio, che sosterà una mezz’ora lungo il tragitto verso la capitale.
Il programma della cerimonia aquileiese, cui parteciperanno anche il governatore della Regione Renzo Tondo, il sindaco di Aquileia Alviano Scarel e l’Arcivescovo di Gorizia Dino De Antoni, sarà presumibilmente reso noto domani. L’evento è organizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con l’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano, Ferrovie dello Stato, Fondazione Aquileia, Rai, Roma capitale e le Regioni Friuli Venezia Giulia e Lazio. Dal 4 novembre al 6 gennaio nell’Altare della Patria sarà allestita la mostra “4 novembre 1921 – 4 novembre 2011. Il viaggio del Milite ignoto da Aquileia a Roma”, che dal 12 gennaio al 26 febbraio verrà trasferita nel Palazzo della Regione di Trieste. «Sia nella capitale che a Trieste la Fondazione Aquileia sarà presente– così il direttore Gianni Fratte –per fare da catalizzatore al grande pubblico da attrarre nella città romana».

26 ottobre 2011

La mostra sull’Ermada sbarca a Terracina

23 ottobre 2011 —   pagina 65   sezione: Nazionale
DUINO AURISINA Dopo Duino, “Ermada – Voci di guerra in tempo pace”, approda nel Lazio, al Borgo Ermada di a Terracina, gemellata con il Comune di Duino Aurisina. Il 6 novembre la parte fotografica (una copia di quella presente fino all’8 gennaio al castello di Duino), andrà a costituire una mostra che verrà inaugurata in occasione di una cerimonia dedicata al 150° anniversario dell’Unità d’Italia da parte del Comune laziale. Nel corso dell’evento, che prevede anche la consegna della bandiera tricolore che verrà benedetta nei prossimi giorni da Don Ugo Bastiani a San Giovanni con l’acqua del Timavo (come venne benedetta la bara del Milite Ignoto nella Basilica di Aquileia), prenderà parte anche una delegazione di Duino Aurisina. L’originale, quella triestina, che rimarrà aperta fino ai primi giorni di gennaio, ha già visto più di duemila 2000 persone varcare i cancelli del castello di Torre e Tasso dal giorno dell’inaugurazione (il 15 ottobre scorso). L’esposizione fa parte del “Progetto Ermada”, nato con l’intento di valorizzare il territorio ed il suo patrimonio storico e culturale e consta di più di una trentina di pannelli fotografici con testimonianza di ieri e di oggi legate al territorio di Duino Aurisina: l’Ermada durante la Grande Guerra con le fortificazioni ed i luoghi di sepoltura nonché immagini del lavoro di ripristino di questi, grazie all’ interessamento dell’Alpina delle Giulie. A ciò si aggiungono anche delle bacheche con pubblicazioni sul tema di diverse epoche storiche nonché utensili di vita quotidiana e di battaglia.www.ajser2000.it

A GRADISCA

Ricordo di Maria Bergamas la mamma del Milite ignoto

GRADISCA Sarà ricordata oggi Maria Bergamas, la donna gradiscana che 90 anni fa nella Basilica di Aquileia scelse la bara con le spoglie di una soldato senza nome morto nella Grande guerra e che,…

GRADISCA
Sarà ricordata oggi Maria Bergamas, la donna gradiscana che 90 anni fa nella Basilica di Aquileia scelse la bara con le spoglie di una soldato senza nome morto nella Grande guerra e che, sepolto all’Altare dlela patria a Roma, divenne il Milite ignoto. Una messa sarà celebrata alle 10.30 in duomo. Al termine una corona sarà posta dinanzai a Casa Bergamas sita vicino al duomo. Alle 18 al palazzo del Monte di Pietà, Lorenzo Cadeddu presenterà al pubblico il libro “La leggenda del soldato sconosciuto all’altare della Patria”.
La Bergamas svenne posta di fronte a undici bare allineate nella basilica , e dopo essere passata davanti alle prime, non riuscì a proseguire nella ricognizione e gridando il nome del figlio si accasciò al suolo davanti a una bara, che venne scelta. Maria Bergamas morì nel 1952 e due anni più tardi, nel novembre 1954, fu sepolta anch’essa nel cimitero di guerra retrostante la Basilica di Aquileia vicino ai corpi degli altri 10 militi ignoti. (l.m.)
18 ottobre 2011