sabato 21 settembre 2013

VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE IL GIORNO DELL'INAUGURAZIONE


Verrà inaugurata SABATO 5 ottobre 2013 alle ore 17.00 la mostra VOCI di GUERRA in TEMPO DI PACE presso il Palazzetto Veneto in Via Sant'Ambrogio 12 a MONFALCONE.

La mostra che rimarrà aperta fino al 20 di ottobre è arricchita con dieci nuovi pannelli tematici, e verrà per la presentato il Plastico interattivo tridimensionale del Monte ERMADA
 realizzato da Aureliano Barnaba e Pasquale Durante.

A breve il programma delle escursioni e delle iniziative collaterali






 



mercoledì 18 settembre 2013

VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE A MONFALCONE

VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE A MONFALCONE

 DAL 5 AL 20 OTTOBRE 2013


La Mostra VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE sarà esposta dal 5 al 20 di ottobre 2013

 presso il Comune di Monfalcone nelle sale espositive di Via Sant'Ambrogio.



 A breve il programma completo dell'evento rinnovato e con tante novità











INFO SU

sabato 17 agosto 2013

Grande Guerra FVG Società cooperativa consortile

 Grande Guerra FVG
          Società cooperativa consortile

8 agosto 2013, si è costituita la  “Grande Guerra FVG - società cooperativa consortile” in vista del Centenario della Grande Guerra 

inedita aggregazione formata dal consorzio di varie realtà regionali che da molti anni si occupano, nei settori culturale, turistico-culturale, editoriale, museale, progettuale, ecc, del tema Prima Guerra Mondiale.



Costituita "GrandeGuerra FVG ‐ Società cooperativa consortile" in vista del Centenario dellaGrandeGuerra Ieri, 8 agosto 2013,si è costituita la “Grande Guerra FVG  ‐ società cooperativa consortile”, inedita aggregazione formata dal consorzio di varie realtà regionali che da molti anni si occupano, nei settori culturale, turistico‐culturale, editoriale, museale,
progettuale, ecc, deltema PrimaGuerra Mondiale.I soci fondatori, provenienti dai territori di tutte le provincie friulane e giuliane, sono: il Museo della Grande Guerra di Ragogna, i Sentieri di Pace della Pro Loco Fogliano ‐ Redipuglia, l'Associazione Culturale F. Zenobi, l'Associazione culturale Clio, Gaspari Editore, Aviani&Aviani Editore, Saisera Edizioni ‐ Associazione Amici di Valbruna, l'Agenzia Italiana per il Patrimonio Culturale, la Lega Nazionale e Idea 45 Società Cooperativa Sociale. Sono imminenti ulteriori adesioni da parte di altre importanti realtà che hanno espresso interesse al progetto, mentre sisottolinea con piacere che la Banca di Credito Cooperativo di Turriaco ha coperto le spese di costituzione, dimostrando sin dall'inizio fiducia nel successo di Grande Guerra FVG.
Il Presidente designato della Società è il giovane Dr. Marco Pascoli, autore di diverse pubblicazioni, esperto regionale sui siti della Grande Guerra e fondatore del Museo di Ragogna, che sarà affiancato dai Consiglieri di Amministrazione Franco Visentin (Pro Loco Fogliano‐Redipuglia), Roberto Todero (Associazione Zenobi), Giorgia Sbrizzi (Idea 45 Soc. Coop. Soc.), Giuliana Variola (Associazione Clio), Ugo Falcone (Agenzia italiana per il Patrimonio Culturale), Giovanni Aviani Fulvio (Aviani&Aviani Editori): un teamdi persone che da decenni operano nell'ambito Prima Guerra Mondiale,tra cuisiriconoscono editori, esperti regionali Grande Guerra, autori di apprezzate pubblicazioni, gestori di servizi‐turistico culturali, ricercatori operativi anche in ambito universitario. La nuova Società, che adotterà l'insegna "Sentieri di Pace" ed avrà il proprio centro operativo di riferimento presso la Regia Stazione di Redipuglia (GO), la sede legale a Udine presso la Confederazione cooperative italiane a cui aderisce sin dal primo momento e determinanti legami con Trieste e Pordenone, si propone di operare su tutto il territorio regionale allo scopo di coordinare e potenziare le iniziative previste in occasione del prossimo Centenario dellaGrand eGuerra 2014 ‐2018. Le azioni e le iniziative previste, che agiranno a 360 gradi, intendono valorizzare le potenzialità e le risorse deisingoli associati unitamente a quanto sul territorio regionale esiste in fatto di siti, musei, memorie, letteratura, esperienze, conoscenze, relazioni e contatti internazionali,riguardanti iltema storico diriferimento. Conservazione deisiti, mantenimento e recupero delle memorie, ricerche storiche, percorsi formativi e tematici, gestione di punti informativi, strutturazione di visite guidate con l'ausilio degli "esperti siti Grande Guerra" (recentemente riconosciuti dalle leggi regionali) e la creazione di specifici pacchetti/prodotto da offrire a turisti ed appassionati con cui caratterizzare l’offerta turistica e culturale della nostra regione: questo sarà l'ambito principale d'intervento della nuova società, che intende porsi come punto dirifermento perisoggetti, dai singolituristi agli enti pubblici ed alle scuole, che richiederanno conoscenze e servizi qualificatirelativi alla storia, ai luoghi e ai percorsi dellaGrandeGuerra in Friuli VeneziaGiulia. Il tutto in un'ottica integrata: il patrimonio della Grande Guerra è inserito in un territorio ricchissimo di potenzialità culturali, enogastronomiche, paesaggistiche. Pertanto, i partner con cui la nuova società intende ampiamente collaborare saranno tutte le realtà interessate che già producono iniziative e servizi di valorizzazione turistica e culturale dei territori della nostra Regione, in modo da predisporre e proporre anche prodotti integrati e sevizi permanenti, a cui è più facile dar visibilità anche neimercati più lontani. “Grande Guerra FVG” individua dunque come propri riferimenti istituzionali la Regione, le Province e isingoli Comunise impegnati sul tema della Grande Guerra ed è aperta a sinergie con ogni soggetto privato o pubblico. Inoltre, la nuova Società si prefigge l'obiettivo di consolidare i rapporti con realtà extraregionali e internazionali già in essere e perfezionare altri contatti, per sollecitare confronti e condividere un evento storico che in passato aveva creato tante tragiche contrapposizioni. I nostri interlocutori privilegiatisaranno soprattutto i giovani, ma la società sarà aperta a tutti i soggetti che vorranno portare un contributo fattivo per la rilettura della storia della Grande Guerra e la creazione di uno stabile circuito turistico culturale.  

RITORNO IN GALIZIA 2014



F. Zenobi è un'associazione no profit che opera nell'ambito della ricerca storica, della promozione culturale e dell'intelligente impiego del tempo libero per far conoscere e meglio valorizzare le ricchezze e le peculiarità delle aree di confine.

lunedì 15 luglio 2013

Dalla Marina Austro-Veneta alla Imperial e Regia Marina da Guerra

 
Dalla Marina Austro-Veneta
alla Imperial e Regia Marina da Guerra
dal 16 luglio al 12 ottobre 2013
Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa
piazza Vittorio Veneto, 1 Trieste

dal 18 luglio al 10 novembre 2013
Museo del Mare
via di Campo Marzio, 5 Trieste

Coordinamento della mostra
Chiara Simon
Roberto Todero

Collezioni
Liliana Pajola
Antonio & Adelio Paladini
 

Che dura la vita a bordo ai tempi della guerra

di Francesco Cardella Due sedi museali, una vasta ricerca coniugata alla vetrina di piccoli oggetti, collezioni eccellenti e variegati ricordi incastonati in una parte della storia di Trieste. È il mare a raccontare e a dare vita alla mostra “Dalla Marina austro–veneta alla Imperiale Regia Marina da guerra”, progetto espositivo ambientato nelle due sedi organizzatrici: il Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di piazza Vittorio Veneto – visitabile dal 16 luglio al 12 ottobre - e il Museo del Mare, aperto alla nuova rassegna dal 18 luglio al 10 novembre. Molto materiale, e per certi versi inedito, ma soprattutto una visuale non solo tecnica o specialistica della sfera della marina militare in auge nel nostro territorio dalla fine del ’700 sino alla Prima guerra mondiale. Il tema fondamentale della mostra sembra questo e la scelta della doppia disposizione espositiva non risponde soltanto alle esigenze logistiche ma punta a una forma di approfondimento disegnato tra sociale, costume, senso di appartenenza, sino a esplorare usi e abitudini respirate per mesi a bordo, quando Patria e famiglia rappresentavano le uniche vere isole da conquistare. La mostra gioca su questa rotta rievocativa e racchiude naturalmente modalità diverse nelle due sedi preposte. Tra le mura del Museo Postale – vetrina dedicata per l’occasione alla memoria di Jo Andersen, ingegnere capo dell’Accademia militare di Pola alla fine del 1800 – prevalgono le memoria sotto forma di carteggi, cartoline (circa 500), annulli postali, carte marittime e altri oggetti risalenti all’organizzazione marittima militare austro–ungarica. La sede “sorella”, quella allestita al Museo del Mare, predilige altre vestigia e spazia tra divise, ornamenti di bordo, vestiario, utensili, distintivi, medaglie, qualche giornale dell’epoca, un classico quanto semplice diario redatto da un marinaio e persino i giochi da tavolo diffusi a bordo. Colori diversi ma un respiro comune: «La mostra vuole parlare di vite e di vita a bordo delle navi – ha ribadito Roberto Todero, uno dei curatori del progetto assieme a Chiara Simon – racconta di tempi trascorsi lontani da casa, vivendo una promiscuità mai provata né desiderata prima. La “privacy” è un concetto di cui facciamo spesso cattivo uso – ha aggiunto –. Persino la latrina diventava un luogo di aggregazione, dove fare quattro chiacchiere, fumare una sigaretta e stare un po’ lontani dai pensieri e dalla guerra...». L’esteso lavoro di recupero e catalogazione è stato basato sulle collezioni di Liliana Pajola (www.kuk-kriegsmarine.it) e Antonio e Adelio Paladini. “Dalla Marina austro–veneta alla Imperiale Regia Marina da guerra” aprirà i suoi (primi) battenti nella giornata di martedì, alle 11, al Museo Postale, vernice accompagnata anche dal Quartetto d’archi della Società Filarmonica di Trieste. Qui la mostra sarà visitabile, come detto, sino al 12 ottobre con il supporto dell’associazione CittàViva di Trieste, con questi orari: dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e il giovedì pomeriggio, dalle 15 alle 18. Ulteriori informazioni allo 040–6764293 o scrivendo a simonchi@posteitaliane.it. Il battesimo al Museo del Mare di Campo Marzio è in programma giovedì 18 luglio, alle 18, anche in questo caso con una colonna sonora ma offerta dal Quintetto a fiati dell’Ensemble d’ottoni di San Paolino di Aquileia. Le visite sino al 10 novembre sono scandite da questi orari: da martedì a domenica, dalle 9 alle 13.30. Altri ragguagli allo 040–304885/987 o scrivendo a museomare@comune.trieste.it.
dal Piccolo

DISTRUZIONE DI UN MONUMENTO!

Associazione Storico Culturale denominata "Fronte Orientale" con atto costitutivo depositato.

....appassionati alla storia della Grande Guerra, raccontata dai nostri nonni che vi parteciparono attivamente sui vari campi di battaglia dalla Galizia al Piave....per questo noi nipoti abbiamo voluto e vogliamo ricordare quanto accade durante il primo conflitto mondiale, recandoci nei luoghi dove fu scritta la storia, con uniformi riprodotte fedelmente cercando di rievocarla con rispetto e nei modi dovuti in ricordo di quanti vi parteciparono e sono caduti...
 
fronteorientale@fronteorientale.it    3313676957 / 55    Sdraussina (GO)
 
RICEVIAMO DAGLI AMICI DELL'ASSOCIAZIONE FRONTE ORIENTALE QUESTA TRISTE NOTIZIA
 

Queste sono le immagini di quanto scoperto oggi..
Mani ignote hanno divelto distrutto e oltraggiato un cippo dedicato ai nostri cari che in quell'epoca avevano servito chi aveva chiesto il loro coraggio, la loro gioventù, la loro anima...
”97° REGGIMENTO DI VIGLIACCHI” li hanno chiamati scrivendolo su un foglio...
non serve  dire altro... il Cristo che è stato spezzato...
non ci sono parole a pochi giorni dall'anniversario del II° Battaglia dell' Isonzo dove dal 16 luglio 1915 questi ragazzi di lingua  italiana che vestirono l'uniforme Imperiale persero la loro vita sul Bosco Cappuccio...
Questa Associazione che aveva in cura il manufatto, dopo l'ennesimo atto vandalico ha deciso di porre fine alla manutenzione lasciando alla natura il resto... tutto verrà divorato dalla vegetazione portando con se la memoria e il ricordo.