venerdì 15 maggio 2026

AL VIA ASPETTANDO IL FESTIVAL DI LEALI DELLE NOTIZIE

 

Buongiorno!
Ricordiamo che, dal 15 al 24 maggio, scattano le anteprime itineranti di Aspettando il Festival di Leali delle Notizie, la rassegna che toccherà, oltre a Ronchi dei Legionari, altri dieci comuni dell'Isontino e della Bassa friulana.

Come sempre con viva preghiera di pubblicazione/comunicazione/diffusione.

Grazie per la vostra preziosa collaborazione!

L'associazione Leali delle Notizie APS

COMUNICATO STAMPA
 

Al via gli appuntamenti di Aspettando il Festival di Leali delle Notizie
Dal 15 al 24 maggio scattano le anteprime itineranti che, oltre a Ronchi dei Legionari, faranno tappa in altri dieci Comuni dell’Isontino e della Bassa friulana
 
Tutto pronto per Aspettando il Festival, il programma di anteprime itineranti che l’associazione culturale Leali delle Notizie organizza per abbracciare il territorio in vista della XII edizione del Festival del Giornalismo che, dal 9 al 14 giugno, trasformerà per una settimana Ronchi dei Legionari nella capitale del giornalismo.

Dal 15 al 24 maggio, oltre a Ronchi, il calendario d’incontri, presentazioni editoriali, spettacoli e mostre farà tappa in altri dieci Comuni dell’Isontino e della Bassa friulana, ovvero Aquileia, Doberdò del Lago, Fiumicello Villa Vicentina, Fogliano Redipuglia, Gorizia, Gradisca d'Isonzo, Sagrado, San Canzian d'Isonzo, San Pier d'Isonzo e Staranzano, con diversi matinée pensati appositamente per le scuole.

IL PROGRAMMA. Si parte venerdì 15 maggio, alle 18.30, a Gorizia (Sala Dora Bassi, via Garibaldi 7) con Disabilità controcorrente: l’accessibilità è un diritto con Salvatore Cimmino (ideatore del progetto A nuoto nei mari del globo, per un mondo senza barriere e senza frontiere) e William Del Negro (fondatore associazione IoCiVado Aps), moderati dal giornalista Pier Ugo Candido.

Sabato 16 il programma si sposta a Gradisca d’Isonzo (nella Corte D’Aviano di palazzo Torriani) per il primo appuntamento dedicato ai 50 anni dall’Orcolat: alle 18, infatti, sarà inaugurata la mostra 1976, il terremoto, selezione di scatti dell’archivio del CRAF di Spilimbergo. A seguire, si parlerà de Il racconto giornalistico del terremoto, come è cambiato dal 1976 agli ultimi eventi con Alvise Rampini (direttore Craf), i giornalisti Gianpaolo Carbonetto e Vincenzo Compagnone, moderati da Alessandro Cesare (giornalista Messaggero Veneto). 

Domenica 17, alle 18.30, nella Sala del consiglio comunale di Fiumicello Villa Vicentina, sotto i riflettori Dieci anni di Freedom of Information Act in Italia. Cosa è davvero cambiato nel giornalismo d’inchiesta e nell’accesso alle informazioni d'interesse pubblico? con Rosy Battaglia (giornalista e documentarista), Ernesto Belisario (avvocato dello Studio E-Lex di Roma) e Daniela Vellutino (linguista, esperta di comunicazione pubblica e istituzionale), moderati da Valentina Viviani (giornalista Radio Spazio). L’incontro sarà tra i primi momenti pubblici in Italia dedicati a un bilancio della riforma dell’accesso civico generalizzato. Insieme ad alcuni dei protagonisti della campagna nazionale FOIA4Italy, che contribuì al cambiamento della normativa sulla trasparenza nel 2016, si discuterà di diritto all’informazione, giornalismo d’inchiesta e accesso ai dati di interesse pubblico.

Lunedì 18 parte il calendario degli eventi pensati per gli studenti: alle 10.30, al Palatenda di parco Excelsior (via Roma a Ronchi dei Legionari) i ragazzi saranno coinvolti nella conversazione su Vero o falso? Capire le fake news nell’era dei social con Franco Valerio, formatore volontario Social Warning - Movimento Etico Digitale.

Alle 18.30, Aspettando il Festival si sposterà a Sagrado (Parco Milelluci, dietro il Municipio) per affrontare il tema di stringente attualità Ungheria e Russia, due modelli a confronto con le giornaliste Alessandra Briganti (autrice de La danza del pavone – Il grande imbroglio di Viktor Orbán, People, 2026) e Anna Zafesova, moderate da Fabiana Martini (giornalista e portavoce Articolo 21 FVG).

Martedì 19, i matinée per le scuole faranno tappa all’Isis D’annunzio Fabiani con Fotogiornalismo, intelligenza artificiale e social network con Filippo Venturi (fotografo, documentarista e artista visivo) e Benedetta Donato (curatrice e critica di fotografia, direttrice del premio internazionale di fotogiornalismo Romano Cagnoni), moderati da Luca De Rosa (formatore Social Warning – Movimento Etico Digitale). Il tema sarà poi al centro anche dell’incontro serale, alle 20.30 nella Sala del Consiglio comunale di San Canzian d’Isonzo (sede di Pieris), moderato dal caporedattore de Il Piccolo Gianluca Salvagno.

Mercoledì 20, con inizio alle 10, Leali delle Notizie porterà il tema del cambiamento climatico all’Istituto comprensivo Don Milani di Aquileia con Giorgio Rossi (responsabile Nord Italia di Ecoitaliasolidale – Movimento Ecologista) che ha intitolato la sua ‘lezione’ Un futuro verde o al verde?.

Alle 18.30, tappa nell’Area verde dietro al Municipio di San Pier d’Isonzo per Legalità e cambiamento con Enrico Moro (segreteria regionale del veneto di Libera), Luigi Bonaventura (ex bambino soldato) e Francesco Guido (avvocato e Presidente dell'associazione Sostenitori Collaboratori e Testimoni di Giustizia), moderati da Alessia Sialino (avvocata e giornalista). I relatori replicheranno poi giovedì 21, alle 10, al Palatenda di Ronchi (parco Excelsior di via Roma) nell’evento per gli studenti.

Giovedì 21, alle 20.30, il piazzale retrostante il Municipio di Fogliano Redipuglia accoglierà un altro incontro che guarderà allo scenario internazionale, ovvero La questione siriana partendo dal libro Damasco. Crocevia millenario nello spazio euro-asiatico (Paesi Edizioni) di Lorenzo Trombetta (autore e studioso, con 25 anni di esperienza tra Siria e Libano); con lui dialogheranno Mauro Pompili (giornalista freelance da Beirut) e Christian Seu (giornalista Messaggero Veneto).

Venerdì 22, alle 18.30, la Sala del Consiglio comunale di Doberdò del Lago ospiterà la presentazione del libro Detective Dante, indagine a Nova Gorica (Qudulibri) di Mirt Komel (filosofo e scrittore); con l’autore dialogherà Martin Lissiach (collaboratore del Primorski Dnevnik).

Sabato 23, alle 21, in collaborazione con il Festival dell’Acqua, è in programma nella Sala San Pio X di Staranzano, lo spettacolo 20 grammi, monologo di Gioia Battista e Nicola Ciaffoni, che si esibirà sul palco. Un attore che cerca di vendere il suo spettacolo sulla crisi climatica, si trova di fronte a una serie di domande e di tentativi di raccontare sul palcoscenico la complessità della natura umana che si trova di fronte a una grande opportunità: tentare di invertire la rotta e di provare a cambiare le cose.

Domenica 24, gran finale a Ronchi dei Legionari, nell’Auditorium Casa della Cultura: si parte alle 18 con l’inaugurazione della mostra fotografica Popoli in Movimento di Francesco Malavolta (fotogiornalista), introdotta da Katia Bonaventura (fotogiornalista), dedicata al tema delle migrazioni. Alle 19.15, si affronterà un altro argomento caldissimo con l’incontro Esiste ancora il diritto internazionale? con Giuseppe Palmisano (professore ordinario di Diritto internazionale e vicepresidente del Comitato ONU per i diritti economici, sociali e culturali) e Greta Cristini (analista geopolitica, reporter e scrittrice), moderati da Vincenzo Frenda (giornalista Tg2). Infine, alle 20.30, spazio a Il racconto della realtà attraverso grafica e fumetto, partendo dai volumi Graphic Journalist. Manuale per il reporter con la matita (Comicout, 2025) e Dov'è la bellezza? Kamaran Najm, il primo fotografo di guerra curdo-iracheno (BeccoGiallo, 2025) di Claudio Calia (fumettista), che si confronterà con Francesca Bellino (giornalista e scrittrice), moderati da Oscar D’Agostino (giornalista Messaggero Veneto).

La rassegna sarà anche un momento di formazione: alcuni appuntamenti daranno diritto all’ottenimento di crediti formativi e deontologici da parte dell’Ordine dei Giornalisti. Sarà possibile registrarsi sul sito www.formazionegiornalisti.it o in loco.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO.


(nelle foto di Luca D'Agostino, alcuni momenti della presentazione del Festival)
 

Ottavo concorso letterario, le vincitrici in visita a Duino Aurisina

 Ottavo concorso letterario, le vincitrici  in visita a Duino Aurisina

Sollacci, Sanguigni e Buttafoco saranno ospiti della Comunità di Duino Aurisina 

L’ottava edizione del concorso letterario organizzato dal Gruppo Ermada VF, riservato agli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, in questo caso dell’Istituto Comprensivo Milani di Terracina, ha visto trionfare Erika Sollacci, Olivia Sanguigni e Maya Buttafoco che, al pari degli altri partecipanti, hanno dovuto parlare, come se fossero dei documentaristi, di un monumento, di un bene archeologico, di un luogo della natura della città.

Il premio per le studentesse? Un viaggio-studio nella “Città Amica” di Duino Aurisina, dal 14 al 18 maggio, dove saranno accompagnate da un docente e ospiti del Gruppo locale Ermada VF. Durante il loro soggiorno nel territorio giuliano avranno modo di visitare le meraviglie storiche e naturali di quell’area: la splendida Trieste, il Sacrario di Redipuglia, l'emozionante Foiba di Basovizza, la Risiera di San Sabba, il verde Monte Ermada con una passeggiata che richiama migliaia di persone. https://www.kohisce.com/

«Siamo orgogliosi di questo progetto - sottolinea il presidente Luigi Orilia - che vanta il patrocinio dei Comuni Amici, Duino Aurisina e Terracina, gode della egida della Regione Friuli-Venezia Giulia e si avvale della preziosa collaborazione del Duino Book Festival, dei Lions Club di Duino e delle associazioni amiche di quel luogo. A tutti loro il nostro sentito ringraziamento. La nostra attività è da sempre volta a perseguire gli obiettivi sanciti nel Patto di Amicizia tra le due città: tra essi gli scambi culturali tra studenti».

La tredicesima edizione di Tempus Edax Rerum rappresenta per il Gruppo Ermada Duino Aurisina un appuntamento di grande valore culturale e sociale. Il nostro obiettivo è continuare a coinvolgere le nuove generazioni, offrendo alle giovani occasioni concrete di incontro con la storia, la memoria e le identità dei territori coinvolti. Crediamo infatti che la cultura debba essere vissuta come uno strumento di crescita, dialogo e consapevolezza. Attraverso questa manifestazione vogliamo valorizzare il patrimonio storico, artistico e ambientale delle comunità che partecipano al progetto, creando connessioni tra persone, luoghi e tradizioni. 

Tempus Edax Rerum non è soltanto un evento culturale, ma un percorso condiviso che mette al centro i territori e i giovani, custodi del futuro e della memoria collettiva» ha dichiarato Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Duino Aurisina.

Lunedì mattina la delegazione accompagnata dal Sindaco di Terracina Francesco Giannetti e l'Assessore alla Cultura Alessandra Feudi sarà accolta in Municipio di Aurisina dal Sindaco Igor Gabrovec per sancire il rapporto di amicizia tra le due realtà.