V PREMIO INTERNAZIONALE “RAINER MARIA RILKE” DUINO
AURISINA
2025
Rainer Maria Rilke è stato uno dei più importanti
poeti di lingua tedesca del XX secolo. Le sue celebri Elegie duinesi
furono composte a partire dal gennaio 1912 durante il soggiorno a Duino presso
i Principi Thurn und Taxis.
Il concorso accoglie opere da ogni lingua. Nella
quinta edizione hanno partecipato poeti italiani vicnitori del Premio Montale e
del Premio Viareggio. Tra i finalisti infatti figurano Andrea Gibellini con la
raccolta Planetario (Marcos y Marcos), Anna Maria Farabbi con La via
del poco (Al3viE – pièdimosca edizioni) e Claudio Damiani autore di rinascita
(Fazi editore), che compone con Marco Esposito con La casa d’oltremare
(Italic Pequod) ed Elio Tavilla con La disisperanza (Interno Libri) la
terna finalista 2025.
Molti i poeti stranieri, a testimonianza del ruolo
sempre maggiore del premio in relazione alle opere tradotte: nella sezione
dedicata al libro edito è risultato finalista il poeta palestinese Samer Abu Hawwash con Dal fiume
al mare (emuse edizioni), mentre nella sezione poesia inedita
finalsti e segnalati l’austriaco Gerald Eschenauer e la cirpriota Olga
Economidou. A vincere le sezioni dedicate alle opere inedite, la veneta Rita
Gusso e la siciliana Patrizia Sardisco.
Quest’anno, in occasione dell’anniversario rilkiano e
di Nova Gorica / Gorizia Capitale europea della cultura, saranno assegnati i
riconoscimenti alla carriera a Maurizio Cucchi e a Miroslav Kosuta. Maurizio
Cucchi, nato a Milano il 20 settembre 1945, esordisce come poeta nel 1976 con
Il disperso. Tra il 1989 e il 1991 dirige la rivista Poesia. Negli anni
successivi si segnala per la curatela di Poeti italiani del secondo
Novecento (Mondadori, 1994) assieme a Stefano Giovanardi. Tra i
riconoscimenti il Premio Viareggio (1983), il Premio Bagutta (2014) e il Premio
Dessì (2020). Cura la collana «Specchio» di Mondadori. Recentemente ha
pubblicato, sempre per Mondadori, la raccolta La scatola onirica (2024).
Miroslav Košuta, nato l'11 marzo 1936 a Križ vicino a Trieste, ha studiato
letteratura comparata e teoria letteraria presso la Facoltà di Lettere di
Lubiana, laureandosi nel 1962. Dopo aver lavorato come giornalista e redattore
alla Radio di Lubiana, nel 1969 torna a Trieste, dove è dapprima drammaturgo al
Teatro Stabile Sloveno di Trieste, poi direttore e direttore artistico. In
Slovenia ha vinto i massimi riconoscimenti per la poesia, come la Medaglia
d’Oro (2002) e il Premio Prešeren (2011). Tra i suoi innumerevoli lavori
ricordiamo Pričevanje (Testimonianza, 1976), Odseljeni čas (Il
tempo traslocato, 1990), Spomin odsotnega telesa (Memoria del corpo
assente, 1999). Košuta ha scritto anche molte opere per ragazzi da Zidamo
dan (Costruiamo il giorno, 1987, Premio Kajuh), Na Krasu je krasno
(Di corsa sul Carso, 1988, Premio Levstik) fino al recente Diario del nido
di rondini (2018). In Italia è disponibile l’antologia delle sue opere
poetiche La ragazza dal fiore pervinca (Del Vecchio editore, 2015),
mentre la sua ultima raccolta è Epi v gramih (qudulibri 2025).
A centocinquant’anni dalla nascita di Rainer Maria
Rilke, la poesia torna a Duino Aurisina. Christian Sinicco ricorda che il
premio è nato “con la necessità di attraversare i confini, unire con la nostra
umanità”; il Presidente di Gruppo Ermada Flavio Vidonis Massimo Romita menziona
la “cerimonia da record nel segno di Rainer Maria Rilke, e il vivo
ringraziamento al Castello di Duino per la generosa ospitalità, al Comune e
al Consiglio Regionale per il contributo prezioso che rende possibile
l’organizzazione di questo importante premio internazionale”. Infine Igor
Gabrovec, Sindaco del Comune di Duino Aurisina Devin Nabrezina, commenta: “il
Premio Internazionale di Poesia Rainer Maria Rilke rappresenta un
riconoscimento di straordinario valore per il nostro territorio; Duino Aurisina
non è soltanto il luogo in cui Rilke trovò ispirazione per le Elegie duinesi,
ma continua a essere uno spazio in cui la cultura e la bellezza si incontrano e
si rinnovano e sostenere questa iniziativa significa rafforzare un legame
profondo con la storia, aprendo al tempo stesso nuove opportunità di dialogo e
di crescita per la comunità e per tutti coloro che, attraverso la poesia, sanno
ancora oggi trovare una chiave di lettura universale.”
La V edizione del Premio culminerà il 6 dicembre con
la Cerimonia nelle suggestive stanze del Castello di Duino alla presenza delle
autorità e dei poeti premiati e finalisti.





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