giovedì 6 ottobre 2016

INSIEME ALLA LILT PER L'INIZIATIVA DI PREVENZIONE NASTRO ROSA 2016

Il Programma

Anche quest’anno la LILT Trieste, L’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste e il Comune di Trieste rinnovano il loro impegno verso le donne per promuovere la sensibilizzazione all’attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce del tumore alla mammella con una serie di iniziative durante tutto il mese di ottobre che sono state presentate durante la Cerimonia di Inaugurazione nella Sala del Consiglio Comunale . Sono state presentate le iniziative di ricerca che si svolgono a Trieste con il sostegno e la  collaborazione della LILT sul tema del cancro alla mammella, in particolare i risultati preliminari dello studio dell’Azienda Sanitaria per la prevenzione dell'alopecia in chemioterapia con il sistema "scalp cooling" e il progetto della cura dell'immagine corporea nelle pazienti oncologiche per aiutarle a superare la malattia anche dal punto di vista estetico della LILT in collaborazione con Il GIST (Gruppo Italiano di Studi sulle Tecnologie), un’associazione di medici esperti nei settori della Medicina Estetica, della Dermatologia e della Chirurgia Plastica.
Il "Call to Action" con l'hashtag #iofaccioprevenzione sarà portato in Barcolana dal team delle ragazze sulla barca UFO Poison per sensibilizzare tutte le giovani donne all'educazione all'attenzione al proprio seno che dovrebbe partire dai 16-18 anni per poter attuare una prevenzione più efficace e capillare, mentre la bandiera con il "Prevenire è Vivere" sventolerà domenica 9 ottobre sul rimorchiatore Tripmare messo a disposizione per la giuria. A seguire, l’accensione in rosa del passaggio Joyce-Ponte Curto, che rimarrà illuminato con questo colore per tutto il mese di ottobre per ricordare a tutte le donne la necessità di fare prevenzione. Un segnale concreto da parte del Comune di Trieste, che ha aderito prontamente e con grande sensibilità alla proposta di collaborazione di LILT e Asuits, in considerazione del valore sociale della campagna di prevenzione.
VISITE GRATUITE - Importantissima tra tutte le iniziative le visite senologiche gratuite con la dott.ssa Carla Dellach presso il Centro sociale Oncologico dell’Azienda Sanitaria diretto dalla dott.ssa Rita Ceccherini per le quali avranno la priorità le giovani donne che sono escluse dai programmi di screening (fascia di età 0-49).
L’iniziativa, che ha avuto molto successo negli anni passati, è volta a sensibilizzare l’opinione pubblica femminile sull’importanza di sottoporsi a controllo senologici regolari e di aderire alle iniziative di screening per contrastare un tumore che è al primo posto per incidenza nella popolazione femminile. A Trieste il programma di screening mammografico regionale è attivo dal 2007, ma ancora la percentuale di donne che vi aderiscono e che hanno compreso l’importanza di sottoporsi ogni due anni ad una mammografia di qualità e totalmente gratuita, è bassa.
Le prenotazioni per le visite senologiche e l’adesione per tutte le altre iniziative del mese di Ottobre partiranno dal 4 ottobre presso la sede della LILT con orario 9-12 dal lunedì al venerdì telefonando allo 040 398312.
ATTIVITA' - Numerose le attività di promozione della salute e di ben-essere con l’attività fisica di  nuoto presso il polo natatorio Bruno Bianchi in collaborazione con il Centro Federale Trieste della Federazione Italiana Nuoto e l’Associazione Lunga Vita Attiva, di nordicwalking in collaborazione con la Scuola Italiana di NordicWalking, di Yogacon la LILT e le sedute di craniosacrale biodinamico in collaborazione con la Scuola di Cranio Sacrale Biodinamico e l’Associazione “Respiro di Vita” di Trieste.
Non mancheranno le conferenze sulla promozione della salute: "Prevenzione in movimento tra sport, arte e cultura" promossa da LILT e Lions Club di Duino-Aurisina in collaborazione con ilGruppo Ermada Flavio Vidonise I Nordic Walking Duino I Sentieri del Cuore di A&D che si terrà il 25 ottobre alle ore 18.00 presso l'Agriturismo Juna di Aurisina e "Pillole di salute in rosa:come fare prevenzione per il cancro al seno a tutte le età" all'interno del programma "Pillole di lunga vita attiva" che si terrà il 28 ottobre presso la sala conferenze del polo natatorio Bruno Bianchi promossa da LILT e Associazione Lunga Vita Attiva. Informazioni e prenotazioni presso la sede della LILT con orario 9-12 dal lunedì al venerdì telefonando allo 040 398312.
TUMORE MAMMELLA -Secondo il rapporto 2016 dell’AIOM-Airtum sono 365.800 le nuove diagnosi di tumore in Italia, tra le quali 50.200 sono neoplasie della mammella.  Nelle donne, mentre l'incidenza del carcinoma della mammella  appare sostanzialmente sovrapponibile ai dati del 2015, la mortalità risulta invece essere in calo (dato statisticamente significativo) per questa neoplasia. A Trieste si registrano circa 250 nuovi casi/anno. L’aumento del tabagismo nella popolazione femminile, l’inquinamento ambientale e la mancata aderenza ai corretti stili di vita sono tra i fattori chiamati in causa. Il tumore alla mammella rimane sempre al primo posto come la neoplasia più frequente nelle donne a tutte le età: nelle donne giovani (0-49) è il 41%, tra i 50 e i 69 è il 35% e sopra i 70 è il 21% di tutti i tumori.
DIAGNOSI PRECOCE - Per questo le campagne socio-sanitarie di prevenzione per il cancro della mammella rimangono uno strumento importantissimo sia per diminuire l’incidenza di questo tumore, che per assicurare le migliori probabilità di guarigione con la diagnosi precoce. Una corretta informazione e maggiore sensibilizzazione per la prevenzione e la diagnosi precoce sono prioritarie anche in considerazione del fatto che nelle donne tra i 25 e i 50 anni si è registrato un aumento del 30% dell’incidenza di questo tumore.
Con la diagnosi precoce la guaribilità del cancro al seno si attesta tra l’80 e l’85% e i progressi in campo biomolecolare per definire meglio diagnosi, prognosi e scelte terapeutiche hanno ampliato le possibilità di cura. Possiamo quindi veramente sperare che con le scienza e le campagne di prevenzione si possa sconfiggere il cancro al seno come causa di mortalità. In questo senso, l’Italia si colloca tra i Paesi d’Europa con il più alto tasso di sopravvivenza e una mortalità in continua riduzione per tutti i tumori (-1,3% negli uomini e -0,8% nelle donne).

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