“POLA, RICORDI – VERGAROLLA E LE ROTTE DELLA MEMORIA”: IL 26 AGOSTO A TRIESTE L’INAUGURAZIONE DELLA PRIMA MOSTRA ITINERANTE
Alla Lega Navale Italiana – Sezione di Trieste, alle ore 18.00, l’apertura ufficiale della mostra dedicata all’80° anniversario della tragedia di Vergarolla. Autorità, storici, associazioni e partner del progetto per un percorso tra memoria, mare, esodo e identità adriatica.
TRIESTE – Mercoledì 26 agosto 2026, alle ore 18.00, presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Trieste, nella Palazzina servizi di Molo Fratelli Bandiera 9 è stata inaugurata la mostra “Pola, Ricordi – Vergarolla e le rotte della memoria”, prima tappa del percorso espositivo itinerante promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito del progetto sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per la commemorazione dell’80° anniversario della tragedia di Vergarolla.
La serata moderata e aperta dal giornalista Lorenzo Degrassi, di Trieste News, media partner del progetto “Pola, Ricordi”, che ha accompagnato gli interventi istituzionali e la presentazione della mostra.
Ad aprire i saluti il Dott. Roberto Benedetti, presidente della Lega Navale Italiana – Sezione di Trieste, padrone di casa della prima tappa dell’esposizione.
Seguito dall’intervento di Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis e coordinatore del progetto “Pola, Ricordi”, che ha illustrato le finalità e il programma complessivo dell’iniziativa.
Seguiti dagli interventi del Assessore alle Politiche sociali welfsre Massimo Tognolli, Sindaco di Trieste, partner del progetto, e del Consigliere regionale FVG Claudio Giacomelli, promotore dell’iniziativa legislativa e del bando regionale dedicato alla commemorazione della tragedia di Vergarolla.
La mostra illustrata dalla curatrice Linda Simeone, direttrice de Le Vie delle Foto, che ha presentato il percorso costruito attraverso immagini, documenti, testimonianze e materiali d’archivio.
Un approfondimento particolare è stato dedicato alla Società Nautica Pietas Julia, con l’intervento del presidente Alberto Valenti. Fondata a Pola nel 1886, la storica società ha celebrato il 14 agosto i suoi 140 anni di attività e rappresenta uno degli elementi più significativi del progetto. Proprio sulla spiaggia di Vergarolla, nel 1946, si tenevano le tradizionali gare natatorie della Coppa Scarioni, organizzate dalla Pietas Julia, quando avvenne la devastante esplosione del 18 agosto.
il saluto del Ten. Col. Pietro Spanò, Comandante del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Trieste, con un richiamo alla storia della Scuola Nautica della Guardia di Finanza, istituita a Pola nel 1926 e successivamente trasferita a Gaeta, dove ancora oggi continua la propria tradizione formativa.
Presenti i rappresentanti delle associazioni degli esuli e le numerose realtà culturali e associative coinvolte Mauro Depetroni dell Ana Trieste e Donatella Pross del associazioni Italo Gabrielli.
UN PROGETTO PER L’80° ANNIVERSARIO DI VERGAROLLA
“Pola, Ricordi” nasce con l’obiettivo di preservare, approfondire e trasmettere la memoria storica della tragedia di Vergarolla del 18 agosto 1946, inserendola nel più ampio contesto delle vicende del confine orientale, dell’esodo giuliano-dalmata e delle trasformazioni che segnarono Pola, l’Istria e l’Adriatico orientale nel secondo dopoguerra.
Il progetto non vuole limitarsi alla semplice commemorazione di una data, ma costruire un percorso culturale capace di unire ricerca storica, divulgazione, mostre, musica, sport, editoria, attività educative e dialogo tra le comunità delle due sponde dell’Adriatico.
La mostra itinerante costituisce uno dei principali strumenti di questo percorso e vuole restituire voce alle persone, alle famiglie e alle comunità che vissero direttamente quelle vicende.
Il mare rappresenta uno dei fili conduttori dell’intero progetto: nel passato luogo di partenze, divisioni e tragedie, diventa oggi spazio di collegamento, incontro e continuità tra Pola, Trieste, Sistiana, Monfalcone, Muggia e Gaeta.
LE TAPPE DELLA MOSTRA
Dopo l’inaugurazione alla Lega Navale di Trieste, dove la mostra resterà visitabile fino al 30 settembre, il percorso proseguirà a Palazzo Veneto di Monfalcone, dal 5 ottobre al 4 novembre.
Nel mese di novembre è prevista una successiva tappa a Gaeta, città legata a Pola dalla storia della Scuola Nautica della Guardia di Finanza.
L’obiettivo è costruire una vera e propria rete di luoghi della memoria, collegati dalle vicende del Novecento e dalla storia dell’Adriatico.
DALLA REGATA AI CONCERTI DEL RICORDO
“Pola, Ricordi” comprende numerose altre iniziative.
Tra gli appuntamenti più significativi vi è stata la regata commemorativa Pola–Sistiana, inserita nelle celebrazioni per i 140 anni della Pietas Julia, con gli appuntamenti di metà agosto tra Pola e la Baia di Sistiana.
Il 18 agosto, nell’ottantesimo anniversario della tragedia, si sono svolti momenti commemorativi a Trieste e Pola.
Il programma proseguirà nei prossimi mesi con un ciclo di conferenze tematiche, iniziative divulgative, trasmissioni radiofoniche e appuntamenti dedicati alle scuole.
Sono inoltre previsti due Concerti del Ricordo, con il Coro ANA “Nino Baldi” e altri ospiti: il primo il 2 ottobre nella Chiesa di San Mauro a Borgo San Mauro, nel Comune di Duino Aurisina, e un secondo appuntamento nel mese di novembre a Muggia.
LE PUBBLICAZIONI
Il progetto prevede anche la realizzazione e la presentazione di diverse pubblicazioni, tra cui il volume “Dove l’Italia non poté tornare”, curato dall’Associazione Italo Gabrielli per la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Istria APS, il catalogo della mostra e un libretto commemorativo realizzato con il Comune di Monfalcone.
A queste attività si affiancheranno approfondimenti radiofonici e giornalistici con il coinvolgimento di RAI Friuli Venezia Giulia, Trieste News e altri media partner.
ROMITA: “LA MEMORIA DEVE DIVENTARE CONOSCENZA E DIALOGO”
«Con “Pola, Ricordi” vogliamo fare qualcosa che vada oltre la commemorazione – sottolinea Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis e coordinatore del progetto –. Vogliamo ricostruire un contesto storico, civile e soprattutto umano, dando spazio alle storie delle persone, delle famiglie e delle comunità che hanno vissuto Vergarolla e le dolorose vicende che seguirono.
La mostra racconta queste storie attraverso immagini, documenti e testimonianze, ma racconta anche le tante rotte che ancora oggi collegano Pola a Trieste, Sistiana, Monfalcone e Gaeta.
La storia della Pietas Julia, quella della Scuola Nautica della Guardia di Finanza e quella delle comunità dell’esodo rappresentano esempi straordinari di continuità attraverso le fratture della storia.
Ringraziamo la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste, la Lega Navale Italiana, i Comuni partner, la Pietas Julia, le associazioni degli esuli, l’Associazione Italo Gabrielli, la Famiglia Alpina Duino Aurisina e tutte le realtà che stanno collaborando.
Il messaggio che vogliamo trasmettere soprattutto ai giovani è semplice ma importante: conoscere la storia significa comprendere meglio il presente e trasformare la memoria in uno strumento di pace, convivenza e responsabilità civile».
Al termine degli interventi istituzionali è seguita l’apertura ufficiale della mostra e la visita del percorso espositivo insieme agli organizzatori e alla curatrice.
“Pola, Ricordi – Vergarolla e le rotte della memoria”
Mercoledì 26 agosto 2026 – ore 18.00 Lega Navale Italiana – Sezione di Trieste Palazzina servizi – Molo Fratelli Bandiera 9, Trieste
https://pola19462026.blogspot.com/2026/04/pola-ricordi-il-nuovo-progetto-del.html?m=0







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