POLA, RICORDI
Vergarolla e le rotte della memoria
Prima tappa: Lega Navale Italiana – Sezione di Trieste
La mostra itinerante “Pola, Ricordi – Vergarolla e le rotte della memoria”, promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, nasce nell’ambito del progetto sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia attraverso l’Avviso pubblico “Vergarolla”, in occasione dell’ottantesimo anniversario della tragedia avvenuta a Pola il 18 agosto 1946.
Attraverso documenti, fotografie, testimonianze e materiali d’archivio, l’esposizione ricostruisce il contesto storico e civile della città prima e dopo la tragedia, collocando Vergarolla nel quadro più ampio delle vicende del confine orientale, dell’esodo giuliano-dalmata e delle profonde trasformazioni che interessarono l’Istria e l’Adriatico orientale nel secondo dopoguerra. L’ideazione e la progettazione grafica della mostra sono curate da Linda Simeone, che ha tradotto i diversi contenuti storici e documentali in un percorso espositivo unitario, accessibile e di forte impatto visivo.
Una parte significativa del percorso è dedicata alla Società Nautica Pietas Julia, fondata a Pola nel 1886 e oggi attiva nella Baia di Sistiana. Nel 1946 la società organizzava sulla spiaggia di Vergarolla le tradizionali gare natatorie della Coppa Scarioni, durante le quali avvenne la devastante esplosione. Nel 2026, in occasione del 140º anniversario della fondazione, la sua storia diventa simbolo di continuità, identità e collegamento tra le due sponde dell’Adriatico.
Un secondo approfondimento racconta la storia della Scuola Nautica della Regia Guardia di Finanza, istituita a Pola nel 1926 per la formazione del personale destinato al servizio marittimo. Dopo la guerra e la perdita dell’Istria, la Scuola venne trasferita a Gaeta, dove la sua tradizione formativa prosegue ancora oggi. Nel centenario 1926–2026, questo percorso rappresenta un legame ideale tra Pola, luogo d’origine, e Gaeta, sede della sua continuità istituzionale.
La prima tappa della mostra sarà inaugurata mercoledì 26 agosto 2026 alle ore 18.00, presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Trieste, nella Palazzina servizi di Molo Fratelli Bandiera 9, e resterà visitabile fino al 30 settembre.
Alla realizzazione della tappa triestina collaborano il Comune di Trieste, di Muggia e di Monfalcone, la Lega Navale Italiana – Sezione di Trieste, la Società Nautica Pietas Julia, le associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati, l’Associazione Italo Gabrielli per la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Istria APS, il Lions Club Duino Aurisina, il Gruppo Ajser 2000, il Circolo Duinate e le altre realtà culturali e associative coinvolte nel progetto.
Fondamentale è inoltre il contributo dei media partner, che accompagneranno la mostra con servizi giornalistici, trasmissioni radiofoniche, interviste e approfondimenti, contribuendo a diffondere la conoscenza del progetto e dei suoi contenuti in Italia, in Istria e nel territorio transfrontaliero.
La mostra costituisce il punto di partenza di un programma più ampio composto da cerimonie commemorative, conferenze, concerti del Ricordo, pubblicazioni, attività con le scuole, trasmissioni radiofoniche e iniziative sul mare. Il percorso proseguirà successivamente a Palazzo Veneto di Monfalcone, dal 5 ottobre al 4 novembre, e a Gaeta, nel mese di novembre.
«Con questa mostra vogliamo restituire voce alle persone, alle famiglie e alle comunità che hanno vissuto la tragedia di Vergarolla e le dolorose vicende dell’esodo. Non si tratta soltanto di ricordare una data, ma di ricostruire un contesto storico, civile e umano che ha segnato profondamente Pola, l’Istria e l’intero Adriatico orientale.
La prima tappa presso la Lega Navale Italiana di Trieste assume un significato particolare: il mare, che in passato fu scenario di tragedie, divisioni e partenze, diventa oggi luogo di incontro, conoscenza e dialogo. La storia della Pietas Julia e quella della Scuola Nautica della Guardia di Finanza testimoniano una continuità che ha saputo resistere alle fratture della storia.
Ringrazio la Regione Friuli Venezia Giulia per il sostegno attraverso il Bando Vergarolla, la Lega Navale Italiana – Sezione di Trieste, tutte le istituzioni, le associazioni degli esuli, i partner culturali e associativi, i media partner e Linda Simeone per l’ideazione grafica del percorso. Soltanto attraverso un lavoro condiviso possiamo trasmettere questa memoria alle nuove generazioni e trasformarla in un messaggio di pace, convivenza e responsabilità civile.»
Massimo Romita
Presidente Gruppo Ermada Flavio Vidonis
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