venerdì 28 agosto 2015

Comunicato stampa IL PROGETTO "ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE"

Comunicato stampa IL PROGETTO "ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE"

In occasione del Centenario dello scoppio della Grande Guerra, il GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS grazie al supporto della Provincia di Trieste ha inteso avviare un progetto di conoscenza di una significativa parte di storia della nostra Nazione.

Il territorio di coinvolgimento della prima fase del progetto,  che si svilupperà tra mostre, incontri, escursioni, è compreso principalmente nell'area della Provincia di Trieste in particolare  tra le foci del Timavo, San Giovanni in Tuba, Villaggio del Pescatore, Duino, Sistiana, Medeazza, Ceroglie, Visogliano,  e nelle fasi successive su tutto il territorio regionale e dell'Alpe Adria.

Il progetto “ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE”, risultato al primo posto del Bando Valorizzazione della Cultura del Territorio e dei suoi siti di pregio indetto dalla Provincia di Trieste  è presentato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, che ha costituito una cordata costituita di nove entità, tra le quali ASD SISTIANA DUINO AURISINA, ASD SOCIETA' NAUTICA LAGUNA, ASSOCIAZIONE VENEZIA GIULIA DALMAZIA COMITATO PROVINCIALE DI TRIESTE,  CENTRO STUDI SILENTES LOQUIMUR, FEMINES FURLANES FUARTES, GRUPPO CULTURALE E SPORTIVO AJSER 2000, GRUPPO SPELEOLOGICO FLONDAR,  LIONS CLUB DUINO AURISINA  ma vedrà  il coinvolgimento di numerose altre realtà, enti pubblici, associazioni, italiane e straniere operanti nelle aree di coinvolgimento delle battaglie lungo il fronte dell'Isonzo.

Il principale obiettivo del progetto
 è quello di diffondere i concetti di conoscenza, rispetto, convivenza e di pace. Grazie alla ricchezza di storia e memoria presenti nella Venezia Giulia, il progetto vuole far conoscere, o meglio ancora, riscoprire, quanto importante sia l’equilibrio tra uomo e uomo, e uomo con la natura. Un territorio disseminato di testimonianze, ferite e tracce che nemmeno cento anni sono riusciti a cancellare. Persone che portano nella memoria della propria famiglia ancora segni di un trascorso difficile e tragico. Ma la natura vuole riprendersi il territorio e le generazioni man mano che si susseguono cancellano le tracce del passato. Attraverso lo sviluppo di un nuovo importante progetto, si propone di far riscoprire sia il territorio che la memoria con l’obiettivo preciso di sensibilizzare la convivenza ed il rispetto e dunque la pace. 


Gli eventi che il progetto propone sono iniziative “diffuse” in siti di particolare pregio architettonico storico e culturale, coordinate tra loro partendo da una significativa mostra, allestita nella Sala Rilke Castello di Duino, che documenta anche attraverso testimonianze espressive la sofferenza dei soldati nell'abbandonare le loro famiglie, i figli e le loro case, i loro affetti. Coloro che hanno vissuto questi eventi non sono qui a raccontarceli, ecco perché oggi "in tempo di pace" è così importante non perderne memoria: queste “voci” rappresentano lo strumento attraverso il quale può avvenire il passaggio generazionale: l’obiettivo del progetto sarà raggiunto se le generazioni di oggi uscendo dalla mostra o dopo aver ascoltato una conferenza avranno percepito il messaggio di quanto male possono fare le guerre e trasmetteranno questo ai loro figli. In questo modo il dramma della Guerra offrirà l’occasione per sottolineare LA FORZA DELLA VITA che non si arrende mai e si fa strada attraverso la fraternità come forte segno della speranza nel futuro.
In particolare nei pannelli espositivi troviamo una presentazione del territorio teatro degli eventi ed un’ attenta cronologia delle battaglie dell'Isonzo che è stata sviluppata grazie al contributo del dr. Stefano Gambarotto Presidente dell’Istituto del Risorgimento di Treviso, corredata da immagini d’epoca riconducibili agli eventi descritti, messi a disposizione dallo stesso Istituto e da numerosi cultori della materia.  Nel dettaglio il percorso scientifico sviluppa la storia che in circa due anni di guerra si è concentrata sul fronte isontino  dal giugno del 1915 al settembre del 1917 , tra il Monte Rombon ed il mare, quella  che una cronologia già introdotta all’epoca dei fatti ha suddiviso in dodici eventi, le famose Dodici Battaglie dell’Isonzo. Le prime quattro si svolsero nel 1915, cinque nel 1916 tra cui la sesta che portò alla presa di Gorizia, tre nel 1917: l’ultima , la dodicesima,  è l’evento riferito ai fatti d’arme di Caporetto.
L'impostazione grafica è stata coordinata da Aureliano Barnaba e sviluppata dalla Grafica Goriziana di Gorizia.
Un altro importante obiettivo del progetto è quello di rafforzare una rete esistente e di continuare a fare sinergia tra diverse realtà piccole e grandi,  questo fase sarà sviluppata attraverso un ciclo di conferenze ed incontri su tematiche afferenti le dodici battaglie e i luoghi coinvolti.
La conoscenza dei fatti storici aiuta a comprendere la cultura delle diverse realtà. Aver vissuto in modo diverso gli eventi della guerra ci aiuta a capire le diverse culture, che sono un valore, come lo è la pace, contribuendo in questo modo a consolidare e ad infondere a tutti, in particolare ai giovani, l’importante concetto che tutti siamo cittadini d’Europa.  A testimonianza di ciò l’adesione, il supporto e la collaborazione di diverse realtà offrendo la loro competenza e disponibilità. La motivazione dei partner coinvolti nella volontà comune di lavorare tutti insieme e con passione potrà essere la giusta via per la riuscita del progetto.
A tal proposito è stato predisposto, come da programma, un completo ciclo di incontri conferenze e dibattiti, che vedranno, al Castello di Duino (la prima e l’ultima), a Medeazza (in occasione della manifestazione CAVALLI E PROFUMO DI MOSTO e presso il Centro Congressi di Visogliano, alternarsi i maggiori esperti regionali dei luoghi e delle battaglie dell’Isonzo, per meglio capire tutti gli aspetti della Grande Guerra sul fronte del Carso.
Il programma vedrà l’avvio Mercoledì 2 settembre all ore 16,00 presso il Centro Congressi del Castello di Duino, convegno di apertura del progetto ed inaugurazione della mostra “ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE”. Interverranno la Presidente della Provincia di Trieste Maria Teresa Bassa Poropat, il Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis Massimo Romita, Marco Mantini, Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra CAI SAG Trieste, Mitja Juren Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra CAI SAG Trieste, Stefano Gambarotto, dell'Istituto per la Storia del Risorgimento di Treviso e Mauro Depetroni del Gruppo ANA di TRIESTE. (L'ingresso al Centro Congressi e all'inaugurazione è gratuito previo prenotazione al 040208120 fino ad esaurimento dei posti). Dal 3 di settembre apertura ufficiale al pubblico della Mostra ISONZO LE DODICI BATTAGLIE all'interno della Torre nella Sala Rilke del Castello di Duino.
Venerdì 11 settembre alle ore 18,00 al Villaggio del Pescatore (nell'ambito della manifestazione VELE BIANCHE E PESCE AZZURRO promosso dalla Società Nautica Laguna) incontro “le battaglie dell'Isonzo – Il Carso della Grande Guerra parco di Nordic Walking” con Silvo Stok Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra CAI SAG Trieste, Mario Fabretto, Turismo Attivo Fvg asd, Giorgio Furlanich Istruttore SINW, Dario Marini, del Gruppo Speleologico Flondar e Mauro Depetroni del Gruppo Ermada Flavio Vidonis.
Domenica 13 settembre alle ore 10,00 PASSEGGIANDO TRA LA STORIA, LA CULTURA E LA NATURA – Da Duino al Villaggio del Pescatore attraverso un percorso dal Castello di Duino, la Cernizza al Sentiero di Punta Bratina di Quota 28 promosso dal Gruppo Ermada VF in collaborazione con l'Ajser 2000 la Jus Comunella di Duino, Fareambiente, Gruppo Speleologico Flondar, la Società Nautica Laguna, il Lions Club Duino Aurisina.
Lunedì 14 settembre alle ore 18,00 presso il Centro Congressi di Visogliano “Le battaglie dell'Isonzo – la fortezza Hermada” con Roberto Todero, Associazione Zenobi, Mauro Depetroni, Gruppo Ermada VF, Marko Pahor, dell'Azienda Agricola Kohisce.
Lunedì 28 settembre alle ore 18,00 presso il Centro Congressi di Visogliano - “Le battaglie dell'Isonzo – La medicina di Guerra” con il prof. Euro Ponte, Romana Olivo Presidente Lions Club Duino Aurisina, Bruno Vajente del Centro Studi Silentes Loquimur.
Domenica 4 ottobre a Medeazza in occasione della manifestazione CAVALLI E PROFUMO DI MOSTO promossa dall'Associazione Timava Medja Vas Stivan) alle ore 11,00 “Le battaglie dell'Isonzo – Le popolazioni” con Massimo Romita Gruppo Ermada VF, Romana Olivo Presidente Lions Club Duino Aurisina e Alenka Franceschini Lions Club Duino Aurisina. All'interno degli spazi assegnati ci sarà nei tre giorni di manifestazione l'esposizione dei lavori delle scuole nell'ambito della iniziativa i NONNI CON LA VALIGIA, la mostra sarà completata con interventi storici.
Venerdì 9 ottobre Presso lo Stand Espositivo alla Barcolana – Presentazione del Catalogo della Motra “ISONZO LE DODICI BATTAGLIE”.
Lunedì 12 ottobre alle ore 18,00 presso il Centro Congressi di Visogliano “Le battaglie dell'Isonzo – L'Ermada id ieri e di oggi” con Aureliano Barnaba, Gruppo Ermada VF, Claudio Sgai, Gruppo Cavità dell'Alpina delle Giulie, Fabio Pahor, dell'Azienda Agricola Kohisce, e Dario Stolfa dell'SK Devin.
Lunedì 26 ottobre alle ore 18,00 presso il Centro Congressi di Visogliano “Le battaglie dell'Isonzo – Il Treno della Memoria” con Franco Visintin della Proloco Fogliano Redipuglia e Mauro Depetroni Gruppo Ermada Vf.
Lunedì 9 novembre alle ore 18,00 presso il Centro Congressi di Visogliano “Le battaglie dell'Isonzo – Le grotte della Grande Guerra” con Aureliano Barnaba, Gruppo Ermada Vf, Maurizio Radacic Cat Trieste, Franco Gherlizza, Cat Trieste, Dario Marini, Gruppo Speleologico Flondar.
Lunedì 23 novembre alle ore 18,00 presso il Centro Congressi di Visogliano “Le battaglie dell'Isonzo – La scuola e la Grande Guerra” con Massimo Romita Gruppo Ermada Vf, Lucia Lalovich Gruppo Ajser 2000, Prof. Livio Schiff dell'Istituto Comprensivo “E.Giacich di Monfalcone”.
Lunedì 30 novembre alle ore 18,00 presso il Centro Congressi di Visogliano “Le battaglie dell'Isonzo – Lo sport nella Grande Guerra” con Ugo Falcone Agenzia Italiana per il Patrimonio Culturale, Mauro Depetroni Gruppo Ermada Vf, Bruno Vajente Centro Studi Silentes Loquimur.
Mercoledì 9 dicembre alle ore 18,00 presso il Centro Congressi di Visogliano “Le battaglie dell'Isonzo – Le cappelle votive” con Paolo Verdoliva (Ana Gorizia) Renato Cisilin (Associazione Culturale Amici dell'Isonzo) Mauro Depetroni Gruppo AnA Trieste.
Domenica 13 dicembre alle ore 10,00 presso il Castello di Duino, Convegno di chiusura, con la Presidente Maria Teresa Bassa Poropat, Massimo Romita, Gruppo Ermada Flavio Vidonis, Otello Sangiorgi Direttore del Museo del Risorgimento di Bologna e Mitja Juren Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra Cai Sag Trieste.
Significativo lo spettacolo teatrale, in programma giovedì 10 settembre nel tendone coperto del Villaggio del Pescatore all'interno della manifestazione VELE BIANCHE PESCE AZZURRO promossa dalla Società Nautica Laguna,  Guerra 15/18 le Dodici Battaglie dell'Isonzo,  dove gli attori (dell'Accademia della Follia) interpreteranno diverse lettere realmente scritte da soldati tedeschi, sloveni e italiani, tra cui quella del barlettano Giuseppe Carli, prima medaglia d’oro alla memoria d’Italia. Queste letture drammatiche verranno inframezzate da una serie di gag dal sapore comico ed arricchite da interventi musicali a tema eseguiti dal vivo da Elisa Frausin ed Edy Meola, quest’ultimo ideatore e coautore dello spettacolo assieme a Misculin. 

 L’ultimo obiettivo del Progetto, ma non meno importante è la valenza turistica che il progetto avrà per l'intero territorio, presentato in importanti occasioni ed eventi regionali e nazionali.
Molti sono i patrocini che il Progetto ha già ottenuto, dopo la Provincia di Trieste, anche la PROVINCIA DI GORIZIA E DI UDINE e i Comuni GORIZIA, MONFALCONE, GRADO, AQUILEIA, S.CANZIAN D’ISONZO, CORMONS, DOBERDO’ DEL LAGO, FOGLIANO REDIPUGLIA, RONCHI DEI LEGIONARI, SAN PIER D'ISONZO, SAVOGNA D'ISONZO, DUINO AURISINA, SGONICO, MONRUPINO, MUGGIA, SAN DORLIGO DELLA VALLE, DRENCHIA ed di altri Comuni siamo in attesa della conferma.
Significativo poi che l’iniziativa rientra nel Programma ufficiale delle commemorazioni del centenario della prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale.
Tre i siti principali che svilupperanno l'informazione aggiornata quotidianamente relativamente al Progetto, ai luoghi e agli ospiti che di volta in volta si alterneranno nel ciclo delle conferenze: www.isonzo19151918.blogspot.it,www.gruppoermadavf.blogspot.it, www.castellodiduinonellagrandeguerra.blogspot.it, nonché i siti istituzionali delle amministrazioni coinvolte e delle associazioni che seguiranno il progetto.
Infine una battuta sulla scelta della foto della locandina e delle brochure della mostra di Duino, raffigurante un soldato italiano (nel 1919 finita la guerra) che dal Castelvecchio osserva il Castello di Duino ridotto a ruderi. Una fortissima simbologia dietro a questa foto gentilmente messa a disposizione del sig. Gianfranco Baldas, il sogno di raggiungere Trieste, svanisce sul Monte Ermada e sul campo non rimangono che le macerie.
Un ringraziamento sincero va a tutte quelle persone che a vario titolo hanno creduto in noi, hanno creduto nel progetto, e sicuramente credono nel futuro e sulla prosecuzione e sviluppo nei prossimi anni.
Per ogni tipo di informazione è attivo il nr. 3886449114


mercoledì 26 agosto 2015

L'INVITO PER L'INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA "ISONZO LE DODICI BATTAGLIE"

            
       
  
La Signoria Vostra è invitata a partecipare alla cerimonia di inaugurazione della Mostra “ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE” che si terrà 

   mercoledì 2 settembre 2015 alle ore 16.00                        
                   al Centro Congressi del Castello di Duino.

Interverranno


Maria Teresa Bassa Poropat  

Presidente della Provincia di Trieste

Massimo Romita 

Gruppo Ermada Flavio Vidonis

Stefano Gasparotto

Istituto per la Storia del Risorgimento di Treviso

Marco Mantini 

Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra Cai Sag Trieste

Mitja Juren 

Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra Cai Sag Trieste

Mauro Depetroni 

Ana Trieste 

R.V.S.P. 040208120 – 3886449114


ingresso libero su prenotazione fino ad esaurimento posti





www.isonzo19151918.blogspot.it  


www.gruppoermadavf.blogspot.it 



LA CONFERENZA STAMPA 

martedì 25 agosto 2015

L'INVITO ALLA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO "ISONZO LE DODICI BATTAGLIE"

La presente per invitare la S.V. alla CONFERENZA STAMPA 

VENERDì 28 AGOSTO ORE 11.00

presso

LA SALA GIUNTA DELLA PROVINCIA DI TRIESTE 
 per la presentazione  della Mostra e del Progetto 

" ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE" 


Saranno presenti la Presidente della Provincia di Trieste Maria Teresa Bassa Poropat, il Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, Massimo Romita 
i rappresentanti del Gruppo,  nonchè le associazioni partner del progetto

R.S.V.P.   3488704157  / 3886449114




 www.gruppoermadavf.blogspot.it
www.isonzo1915-1918.blogspot.it 

mercoledì 19 agosto 2015

LA MOSTRA DEL RILKE SUL PICCOLO


Per corretta informazione segnaliamo che gli oggetti visibili in mostra non sono oggetti del poeta Rainer Maria RIlke ma manufatti, attrezzi elmetti e strumenti della Prima Guerra Mondiale.


IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA MOSTRA




La prossima mostra

"ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE" 

mercoledì 12 agosto 2015

IL PROGETTO "ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE" SU GIRO FVG



Isonzo, le Dodici Battaglie – Duino Aurisina (TS) e Friuli Venezia Giulia

quando: da mercoledì 2 settembre a giovedì 31 dicembre 2015 
dove: Duino Aurisina (TS) e Friuli Venezia Giulia
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isonzo_le dodici battaglie_ADESIVO
In occasione del Centenario dello scoppio della Grande Guerra il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, con il supporto della Provincia di Trieste, avvia il progetto “ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE”, un progetto di conoscenza di una significativa parte di storia della nostra nazione.
 L’area interessata dal progetto è compresa tra le foci del Timavo, San Giovanni in Tuba, Villaggio del Pescatore, Duino, Sistiana, Medeazza, Ceroglie, Visogliano, ed in seguito su tutto il territorio regionale e transfrontaliero. 
Gli obiettivi del progetto sono di diffondere i concetti di conoscenza, rispetto, convivenza e di pace (grazie alla ricchezza di storia e memoria presenti nella Venezia Giulia, si può far conoscere e riscoprire quanto importante sia l’equilibrio tra uomo e uomo, e uomo con la natura), di rafforzare una rete esistente e di continuare a fare sinergia tra diverse realtà piccole e grandi, e di ampliare la valenza turistica che il progetto avrà per l’intero territorio.
  Gli eventi che il progetto “ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE” propone sono iniziative “diffuse” in siti di particolare pregio architettonico storico e culturale, coordinate tra loro partendo da una significativa mostra, al Castello di Duino che documenta anche attraverso testimonianze espressive la sofferenza dei soldati nell’abbandonare le loro famiglie, i figli e le loro case, i loro affetti.Coloro che hanno vissuto questi eventi non sono qui a raccontarceli, ecco perché oggi “in tempo di pace” è così importante non perderne memoria: queste “voci” rappresentano lo strumento attraverso il quale può avvenire il passaggio generazionale: l’obiettivo del progetto sarà raggiunto se le generazioni di oggi uscendo dalla mostra o dopo aver ascoltato una conferenza avranno percepito il messaggio di quanto male possono fare le guerre e trasmetteranno questo ai loro figli.In questo modo il dramma della Guerra offrirà l’occasione per sottolineare LA FORZA DELLA VITA che non si arrende mai e si fa strada attraverso la fraternità come forte segno della speranza nel futuro.
isonzo_le dodici battaglie_mostra

PROGRAMMA  2015

Venerdì 28 agosto
Ore 11.00 – PALAZZO DELLA PROVINCIA DI TRIESTE Conferenza stampa di presentazione del Progetto
2 SETTEMBRE – 31 DICEMBRE 2015 CASTELLO DI DUINO
(Duino Aurisina) Sala Rilke
Mostra
ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE
La mostra “Isonzo, le dodici battaglie” rimarrà aperta negli orari di apertura del Castello di Duino – info 040208120
Mercoledì 2 settembre
ore 16.00
CASTELLO DI DUINO
presentazione del progetto e della mostra “ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE”
A seguire inaugurazione della mostra presso la SALA RILKE del Castello di Duino interverranno
MARIA TERESA BASSA POROPAT – Presidente della Provincia di Trieste
MASSIMO ROMITA – Presidente Gruppo Ermada Flavio Vidonis
MARCO MANTINI – Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra – CAI SAG Trieste
MITIA JUREN – Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra – CAI SAG Trieste
STEFANO GAMBAROTTO – Istituto per la Storia del Risorgimento di Treviso
MAURO DEPETRONI – ANA Trieste
Dal 3 di settembre apertura ufficiale al pubblico della Mostra “ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE”
Giovedì 10 settembre
ore 20.00
TENDONE COPERTO DEL VILLAGGIO DEL PESCATORE
Nell’ambito della manifestazione VELE BIANCHE E PESCE AZZURRO promosso dalla Società Nautica Laguna
Spettacolo teatrale “Guerra ’15-’18. Le 12 battaglie dell’Isonzo” Regia a cura di Claudio Misculin, musiche di Edy Meola con la partecipazione dell’Accademia della Follia di Trieste, promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito del Progetto “Isonzo, le dodici battaglie” sostenuto dalla Provincia di Trieste
Venerdì 11 settembre
ore 18.00
VILLAGGIO DEL PESCATORE (in occasione della manifestazione vele bianche pesce azzurro) in collaborazione con la Societa’ Nautica Laguna LE BATTAGLIE DELL’ISONZO – IL CARSO DELLA GRANDE GUERRA PARCO DI NORDIC WALKING
SILVO STOK – Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra – CAI SAG Trieste
MARIO FABRETTO – Turismo Attivo FVG a.s.d.
GIORGIO FURLANICH – istruttore SINW
DARIO MARINI – Gruppo Speleologico Flondar
MAURO DEPETRONI – Gruppo Ermada Flavio Vidonis
All’interno della manifestazione sarà presente un punto informativo dedicato alla promozione del progetto
Domenica 13 settembre
ore 10.00
PASSEGGIANDO TRA LA STORIA, LA CULTURA E LA NATURA – da Duino al Villaggio del Pescatore attraverso un percorso dal Castello di Duino, la Cernizza e Sentiero PUNTA BRATINA di Quota 28 – promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis in collaborazione con il Gruppo Aj- ser 2000, la Jus Comunella di Duino, Fareambiente, Gruppo Speleologico Flondar, Società Nautica Laguna, Lions Club Duino Aurisina
Lunedì 14 settembre
ore 18.00
VISOGLIANO CENTRO CONGRESSI
LE BATTAGLIE DELL’ISONZO – LA FORTEZZA HERMADA
ROBERTO TODERO – Associazione Zenobi
MAURO DEPETRONI – Gruppo Ermada Flavio Vidonis
MARKO PAHOR – Azienda agricola Kohisce
Lunedì 28 settembre
ore 18.00
VISOGLIANO CENTRO CONGRESSI
LE BATTAGLIE DELL’ISONZO – LA SANITA’ MILITARE DURANTE LA PRIMA GUERRA MONDIALE: LE POSSIBILI CURE E TERAPIE; L’IMPIEGO DEI GAS TOSSICI
prof. PONTE ROMANA OLIVO – Presidente Lions Club Duino Aurisina
BRUNO VAJENTE – Centro Studi Silentes Loquimur
Domenica 4 ottobre
ore 11.00
MEDEAZZA – (in occasione della manifestazione Cavalli e Profumo di Mosto) (in via di definizione con l’associazione Timava) LE BATTAGLIE DELL’ISONZO – LE POPOLAZIONI
MASSIMO ROMITA – Gruppo Ermada Flavio Vidonis
ROMANA OLIVO – Lions Club Duino Aurisina
ALENKA FRANCESCHINI – Lions Club Duino Aurisina
All’interno degli spazi a noi assegnati ci sarà nei tre giorni di manifestazione l’esposizione dei lavori delle scuole nell’ambito dell’iniziativa I NONNI CON LA VALIGIA, la mostra sarà completata da interventi storici
Venerdì 9 ottobre
STAND ESPOSITIVO ALLA BARCOLANA TRIESTE
Presentazione del Catalogo “ISONZO LE DODICI BATTAGLIE”
Lunedì 12 ottobre
ore 18.00
CENTRO CONGRESSI VISOGLIANO
LE BATTAGLIE DELL’ISONZO – L’ERMADA IERI ed OGGI
AURELIANO BARNABA – Gruppo Ermada Flavio Vidonis
CLAUDIO SGAI – Gruppo Cavita Artificiali – Societa’ Alpina delle Giulie
FABIO PAHOR – Azienda Agricola Kohisce
DARIO STOLFA – SK Devin
MOSTRA: Isonzo, le dodici battaglie
Lunedì 26 ottobre
ore 18.00 CENTRO CONGRESSI VISOGLIANO
LE BATTAGLIE DELL’ISONZO – IL TRENO DELLA MEMORIA FRANCO VISINTIN – Proloco Fogliano Redipuglia
MAURO DEPETRONI – Gruppo Ermada Flavio Vidonis
Lunedì 9 novembre
la storia, i luoghi, i personaggi, di una delle vicende più tragiche dei nostri territori
ore 18.00
CENTRO CONGRESSI VISOGLIANO
LE BATTAGLIE DELL’ISONZO – LE GROTTE DELLA GRANDE GUERRA
AURELIANO BARNABA – Gruppo Ermada Flavio Vidonis
MAURIZIORADACIC- CATTrieste
FRANCO GHERLIZZA – CAT Trieste
DARIO MARINI – Gruppo Speleologico Flondar
Lunedì 23 novembre
ore 18.00 CENTRO CONGRESSI VISOGLIANO
LE BATTAGLIE DELL’ISONZO – LA SCUOLA E LA GRANDE GUERRA
MASSIMO ROMITA – Gruppo Ermada Flavio Vidonis
LUCIA LALOVICH – Gruppo Culturale e Sportivo Ajser 2000
PROF. LIVIO SCHIFF – Istituto Comprensivo “E. Giacich” di Monfalcone (GO)
Lunedì 30 novembre
ore 18.00 CENTRO CONGRESSI VISOGLIANO
LE BATTAGLIE DELL’ISONZO – LO SPORT NELLA GRANDE GUERRA
UGO FALCONE – Agenzia Italiana per il Patrimonio Culturale
MAURO DEPETRONI – Gruppo Ermada Flavio Vidonis
BRUNO VAJENTE – Centro Studi Silentes Loquimur
Mercoledì 9 dicembre
ore 18.00 CENTRO CONGRESSI VISOGLIANO
LE BATTAGLIE DELL’ISONZO – LE CAPPELLE VOTIVE
PAOLO VERDOLIVA – ANA Gorizia
RENATO CISILIN – Associazione Culturale Amici Dell’isonzo
MAURO DEPETRONI – Gruppo Ermada Flavio Vidonis
Domenica 10 dicembre
ore 10.00
CASTELLO DI DUINO
Convegno di Chiusura
MARIA TERESA BASSA POROPAT – Presidente della Provincia di Trieste
MASSIMO ROMITA – Gruppo Ermada Flavio Vidonis
MAURO DEPETRONI – Gruppo Ermada Flavio Vidonis
OTELLO SANGIORGI – Direttore del Museo del Risorgimento di Bologna
MITJA JUREN – Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra – CAI SAG Trieste
gli orari potranno subire variazioni 
Il progetto “ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE” è presentato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, che ha costituito una cordata costituita di nove entità tra Centri Studi e Ricerche Associazioni Culturali e Sportive, ma vede il coinvolgimento di numerose altre realtà, enti pubblici, associazioni, italiane e straniere operanti nelle aree di coinvolgimento delle battaglie lungo il fronte dell’Isonzo.
OBIETTIVI DEL PROGETTO. Il progetto “ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE” è presentato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, che ha costituito una cordata costituita di nove entità tra Centri Studi e Ricerche Associazioni Culturali e Sportive, ma vedrà nel corso del suo svolgimento il coinvolgimento di numerose altre realtà, enti pubblici, associazioni, italiane e straniere operanti nelle aree di coinvolgimento delle battaglie lungo il fronte dell’Isonzo. 

FINO AL 30 AGOSTO VISITABILE LA MOSTRA "IL CASTELLO DI DUINO DALLA ELEGIE DEL RILKE ALLA GRANDE GUERRA"

Sarà visitabile fino a domenica 30 agosto al Castello di Duino presso la Sala Rilke all’interno della quattrocentesca torre la mostra storica “IL CASTELLO DI DUINO DALLE ELEGIE DEL RILKE ALLA GRANDE GUERRA” promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis all’interno del progetto VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE.
Dalla sua apertura (13 marzo 2015) la mostra dedicata al poeta praghese  è stata visitata da oltre 35.000 persone che visitando il Castello di Duino, hanno potuto godere di tale esposizione.  Una cinquantina di pannelli espositivi che partono dalla belle epoque, a cavallo tra l’Ottocento ed il Novecento, dove il Castello di Duino, grazie al mecenatismo dei suoi nobili signori della Torre e Tasso, era diventato un salotto rinascimentale, il quale forniva appoggio sicuro ad intellettuali e poeti.
Tra costoro ne beneficiò pure il poeta Rainer Maria Rilke, nato a Praga ma di lingua tedesca, come Franz Kafka. Rilke ivi compose le sue celeberrime Elegie duinesi e perfezionò altri componimenti. Un paio di mesi dopo l’ultimo soggiorno di Rilke al castello (maggio 1914) sarebbe scoppiata la Prima Guerra Mondiale e, in meno di un anno, quel maniero si sarebbe trovato a ridosso della prima linea e devastato dalle artiglierie italiane. Amplia documentazione fotografica, sul poeta, sulle elegie duinesi  e su quanto il Castello di Duino subì durante l'evento bellico.
Completano la mostra le sequenze dell’attentato (a Sarajevo)  e del funerale (a Trieste) dell’Arciduca e della moglie, partiti proprio per l’ultimo viaggio dal Castello di Duino, la Cronologia della Grande Guerra e alcuni pannelli dedicati ai siti della Grande Guerra della Venezia Giulia, come il Parco Tematico di Monfalcone, la Dolina dei Bersaglieri, le trincee del Monte Ermada a testimonianza di quello che oggi si può vedere del primo conflitto Mondiale.
Questa mostra sarà seguita (inaugurazione il 2 di settembre) di una nuova ed importante esposizione curata sempre dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, che grazie al sostegno della Provincia di Trieste sul Bando della Valorizzazione   della Cultura del Territorio e dei suoi siti di pregio indetto dalla Provincia di Trieste, presenterà “ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE” un percorso storico di una delle vicende più tragiche del nostro territorio.
Infine da ricordare che il Castello di Duino, nelle giornate del 14/15/16 agosto aprirà in via eccezionale anche la parte privata del parco che sarà accessibile con l’ingresso al Castello stesso.

venerdì 7 agosto 2015

I CIMITERI MILITARI AUSTROUNGARICI DI AURISINA E PROSECCO

7/08/2015

Storie del territorio 1914-2014


Conferenza stampa di presentazione del progetto "Storie del territorio 1914-2014"
 E’ dedicato alla valorizzazione dei cimiteri austroungarici di Prosecco e Aurisina il progetto “Storie del Territorio  1914-2014”, presentato oggi dalla Provincia di Trieste.
“Si tratta di un lavoro di rivalutazione dei due siti, di recupero della memoria collettiva e allo stesso tempo un’operazione storica e storiografica di un certo valore”  ha detto Igor Dolenc, Vicepresidente della Provincia di Trieste. “Siamo partiti dalla rivalutazione storica dei due siti con l’intento di fornire la possibilità a familiari e studiosi e di raggiungere e conoscere i luoghi, le vicende e i nomi dei caduti dell'esercito impegnato sul fronte dell’Isonzo”.

Partendo dagli elenchi storici disponibili sono state eseguite verifiche sul posto per individuare l'esatto luogo di sepoltura di ogni singolo caduto, e documentarlo anche sotto il profilo iconografico.  Il progetto ha previsto un ulteriore fase di ricerca che ha permesso di identificare il grado, l'unità, la data di morte e altre indicazioni utili. “In questi luoghi riposano persone appartenenti alle tante etnie che formavano l'Impero austro-ungarico – ricorda Dolenc - oltre ai prigionieri di guerra italiani e russi periti anch'essi negli ospedali da campo dai quali questi cimiteri hanno origine”.  Negli anni della guerra i caduti infatti sono stati in un primo momento sepolti in siti diversi e solo nei decenni successivi  ricollocati nei due cimiteri carsici.

Anche la grafia con cui sono scritti i nomi dei caduti segue la pluralità delle etnie di cui si è conservata la memoria negli archivi storici. Il nome di un solo caduto può essere trascritto, ad esempio, in tre modi diversi, fedelmente riportati in questa banca dati.  Il nome principale è quello riportato sulla tomba. I gradi e le unità dei soldati provengono dagli elenchi dell'epoca, spesso lacunosi o di difficile interpretazione. Nei casi dubbi è stato solo trascritto quanto leggibile.  L’intento perseguito è quello di presentare i dati come nel momento in cui sono avvenuti i fatti, scevri dalle interpretazioni e dalle traduzioni degli elenchi successivi.  Per facilitare la ricerca all’interno dei due cimiteri, su autorizzazione di Onorcaduti e della Soprintendenza sono stati posizionati due totem multimediali, con foto d’epoca, descrizioni in quattro lingue e QRcode.

Le informazioni in esso contenute sono fruibili attraverso la piattaforma web www.percorsiprovinciats.it/1914-1918 e applicazioni mobile iOS e Android “Cimiteri 14-18”. I lavori compiuti all’interno del cimitero di Aurisina hanno contemplato anche il restauro di due vasi funerari e di una lapide marmorea. Un’apposita segnaletica sistemata lungo le strade provinciali facilita l’arrivo nei due cimiteri.  Il progetto appena avviato accoglie suggerimenti, contributi e informazioni aggiuntive da parte dei cittadini.
A questo proposito è stata attivata la mail cimiteri14-18@percorsiprovinciats.it.


Storie del territorio 1914-2014 è un progetto che comprende il partenariato di varie associazioni del territorio ed è realizzato grazie ad un finanziamento PTS - Provincia di Trieste PSR Asse IV LEADER. Misura 413 Qualità della vita/diversificazione Azione 3 Bando per lo sviluppo di servizi e attività ricreative e culturali, Intervento 2 Sviluppo di iniziative relative alle attività ricreative e culturali e/o di eventi a esso connessi a valere sul PSL 2007-2013 del GAL CARSO-LAS KRAS - Progetto Storie del Territorio 1914-2014.

Si ringraziano per la preziosa collaborazione nel reperimento della documentazione testuale e iconografica:
•          Archivio Generale del Comune di Trieste
•          Archivio storico Roberto Todero, Associazione Culturale F. Zenobi
•          Croce Nera Austriaca - Österreichisches Schwarzes Kreuz
•          Enrico Cernigoi, Ph.D. in Storia Contemporanea
•          Fototeca dei Civici Museo di Storia e Arte del Comune di Trieste
•          Marco Mantini, Gruppo ricerche e studi Grande guerra CAI SAG Trieste
•          Ministero della Difesa, Commissariato Generale Onoranze Caduti in Guerra (Onorcaduti)
•          Mitja Močnik, Publicist, raziskovalec soške fronte
•          Österreichische Nationalbibliothek
•          Österreichisches Staatsarchiv Wien, Kriegsarchiv
•          Slovensko dramsko društvo Jaka Štoka



Progetto per la valorizzazione dei cimiteri militari austro-ungarici del Carso triestino

Il progetto mira a far conoscere e valorizzare i cimiteri austro-ungarici della Grande Guerra di Prosecco e Aurisina.
Il recupero della memoria di questi siti inizia con la ricerca storica e la localizzazione dei cimiteri per dare la possibilità a familiari e studiosi di raggiungere e conoscere i luoghi, le vicende e i nomi dei caduti dell'esercito impegnato sul fronte dell’Isonzo.
Partendo dagli elenchi storici sono state eseguite verifiche in loco al fine di conoscere l'esatto luogo di sepoltura di ogni singolo caduto, documentandolo anche fotograficamente.
Sono stati ricercati ulteriori elenchi dai quali trarre maggiori informazioni, come il grado, l'unità, la data di morte e qualsiasi altra indicazione reperibile.
In questi luoghi riposano persone appartenenti alle tante etnie che formavano l'Impero austro-ungarico, oltre ai prigionieri di guerra italiani e russi periti anch'essi negli ospedali da campo dai quali questi cimiteri hanno origine.
Negli anni della guerra i caduti furono sepolti in siti diversi e solo nei decenni seguenti furono riorganizzati in questi luoghi.
Anche la grafia con cui sono scritti i nomi dei caduti segue la pluralità delle etnie di cui si è conservata la memoria negli archivi storici. Il nome di un solo caduto può essere trascritto, ad esempio, in tre modi diversi, fedelmente riportati in questa banca dati.
Il nome principale è quello riportato sulla tomba. I gradi e le unità dei soldati provengono dagli elenchi dell'epoca, spesso lacunosi o di difficile interpretazione. Nei casi dubbi è stato solo trascritto quanto leggibile.
L’intento perseguito è quello di presentare i dati come nel momento in cui sono avvenuti i fatti, scevri dalle interpretazioni e dalle traduzioni degli elenchi successivi. Ad esempio nelle liste dei caduti un soldato è indicato come appunt. - Regg. Fant. 91, seppure in origine la sua qualifica era Gefreiter - KuK Infanterie Regiment 91.
La guida è fruibile attraverso piattaforma web e applicazioni mobile iOS e Android.

Ogni suggerimento, contributo o informazione aggiuntiva che i lettori di questa pagina vorranno dare sarà benvenuto.

cimiteri14-18@percorsiprovinciats.it