Pagine

venerdì 28 agosto 2026

ULTIMI TRE GIORNI A RAVENNA PER “LA PIETRA DI AURISINA SULLE ROTTE ADRIATICHE”

 

ULTIMI TRE GIORNI A RAVENNA PER “LA PIETRA DI AURISINA SULLE ROTTE ADRIATICHE”

A Palazzo Rasponi 2 la mostra sarà visitabile sabato 29, domenica 30 e lunedì 31 agosto dalle 10 alle 13. Il 30 agosto, a 1500 anni esatti dalla morte di Re Teodorico, l’esposizione si intreccia con le grandi celebrazioni promosse dalla città di Ravenna



RAVENNA, 28 AGOSTO 2026 – Ultimi tre giorni di apertura a Palazzo Rasponi 2 di Ravenna per la mostra “La Pietra di Aurisina sulle rotte adriatiche”, promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito del programma nazionale “Duino Book – Tempus Edax Rerum”.

L’esposizione sarà visitabile sabato 29, domenica 30 e lunedì 31 agosto, dalle ore 10.00 alle 13.00, offrendo un’ultima occasione per compiere un viaggio ideale lungo le antiche rotte dell’Adriatico, da Aquileia a Ravenna passando per Duino Aurisina, le Cave di Aurisina e il Timavo, nel segno della pietra, dell’archeologia, del mare e dei rapporti che per secoli hanno unito le comunità delle due sponde adriatiche.

La conclusione della mostra assume un valore particolarmente significativo perché coincide con uno degli anniversari storici più importanti per Ravenna: domenica 30 agosto ricorrono infatti esattamente 1500 anni dalla morte di Teodorico il Grande, avvenuta a Ravenna il 30 agosto 526. Il sovrano ostrogoto fece della città la capitale del proprio regno, lasciando un'eredità politica, culturale, artistica e architettonica che ancora oggi costituisce una parte fondamentale dell’identità ravennate.

Proprio tra il 29 agosto e il 6 settembre, Ravenna entra nel momento culminante delle Celebrazioni Teodoriciane 526-2026 – Ravenna nel segno di Teodorico, promosse dal Comune di Ravenna in stretta sinergia con i Musei Nazionali di Ravenna, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, la Regione Emilia-Romagna, la Provincia, il Comune di Galeata, l’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia e la Fondazione RavennAntica. Un grande programma che mette insieme storia, archeologia, musica, arte, divulgazione e valorizzazione dei monumenti teodoriciani.

La giornata simbolo sarà proprio domenica 30 agosto. Dalle ore 10 prenderanno il via le iniziative dedicate all’anniversario con la visita guidata al Mausoleo di Teodorico; nel pomeriggio sono previste passeggiate nei luoghi teodoriciani, la rappresentazione rievocativa della Morte di Teodorico e la presentazione del concorso per la Medaglia dedicata a Teodorico e Cassiodoro. La serata proseguirà al Mausoleo con “Notti Trasfigurate – Nel segno di Teodorico il Grande”, che proporrà la prima rappresentazione in tempi moderni del Teodorico di Giovanni Porta, dramma per musica composto nel 1720, per concludersi con “Visioni di Eterno – Re Teodorico”, progetto di videoproiezioni, immagini, luce e suono sul Mausoleo. Il 30 agosto l’ingresso al Mausoleo sarà gratuito.

In questo contesto, la presenza a Palazzo Rasponi 2 della mostra “La Pietra di Aurisina sulle rotte adriatiche” acquista un significato ancora più forte, inserendosi idealmente nel grande racconto della Ravenna teodoriciana e del patrimonio lapideo che per secoli ha viaggiato lungo l’Adriatico.

«Non poteva esserci momento più significativo per concludere la nostra tappa ravennate – sottolinea Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis –. Essere a Ravenna proprio nei giorni in cui la città ricorda i 1500 anni dalla morte di Re Teodorico permette alla nostra mostra di inserirsi in un racconto molto più ampio. La pietra diventa il filo conduttore attraverso il quale leggere la storia delle città, delle architetture, delle cave, dei porti e delle rotte che hanno collegato per secoli l’Alto Adriatico a Ravenna».

Il percorso espositivo mette infatti in relazione Aquileia, Duino Aurisina e Ravenna, territori diversi ma profondamente legati dalla storia dell’Adriatico. Le antiche Cave di Aurisina, il sistema del Timavo, le vie terrestri e marittime e i grandi centri dell’antichità raccontano il movimento di materiali, uomini, tecniche e conoscenze che ha caratterizzato questo spazio geografico per secoli.

Un legame che trova un ulteriore elemento di valore nel rapporto tra Aquileia e Ravenna, entrambe custodi di straordinari patrimoni riconosciuti dall’UNESCO, e nella possibilità di costruire nuove rotte culturali capaci di unire archeologia, paesaggio, architettura, turismo e memoria.

«Il grande programma promosso dal Comune e dalle istituzioni ravennati per il 1500° anniversario – prosegue Romita – dimostra quanto la storia di Teodorico sia ancora viva e capace di parlare al presente. La nostra presenza vuole essere un piccolo ma convinto contributo a questo percorso, creando un ponte tra il Friuli Venezia Giulia e l’Emilia-Romagna, tra Aquileia, Duino Aurisina e Ravenna. L’obiettivo è trasformare queste collaborazioni in relazioni stabili e in nuovi progetti comuni».

La mostra comprende fotografie, documentazione storica e ricostruzioni elaborate attraverso l’intelligenza artificiale, accompagnando il visitatore dalle testimonianze di Aquileia alle Cave di Aurisina, dal paesaggio del Timavo fino a Ravenna e al Mausoleo di Teodorico. Una sezione ospita inoltre gli scatti dedicati alla Cava Romana realizzati dalla fotografa Emanuela Dossi.

L’iniziativa è realizzata con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Ravenna – Assessorato alle Politiche Giovanili, dei Musei Nazionali di Ravenna, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, del Comune di Aquileia, del Comune di Duino Aurisina, dell’Associazione Cocci Rotti, di KAMEN Museo Muzej, delle Vie delle Foto, del Circolo Duinate, dei Lions Club e delle numerose realtà associative coinvolte nel progetto.

La chiusura del 31 agosto non rappresenterà comunque la conclusione del percorso di collaborazione con Ravenna. Il 25 settembre è infatti già previsto un nuovo appuntamento di approfondimento dedicato alla Pietra di Aurisina e al Mausoleo di Teodorico, proseguendo il dialogo avviato con i Musei Nazionali di Ravenna e sviluppando ulteriormente i rapporti tra la storia delle cave, i materiali lapidei e il grande patrimonio monumentale ravennate.




ULTIMI GIORNI DI APERTURA

“La Pietra di Aurisina sulle rotte adriatiche”
Palazzo Rasponi 2 – Ravenna

Sabato 29 agosto 2026 – ore 10.00–13.00
Domenica 30 agosto 2026 – ore 10.00–13.00
1500° anniversario della morte di Re Teodorico
Lunedì 31 agosto 2026 – ore 10.00–13.00 – ultimo giorno

Prossimo appuntamento: 25 settembre 2026
Approfondimento dedicato alla Pietra di Aurisina e al Mausoleo di Teodorico.



DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina: LA PIETRA DI AURISINA SULLE ROTTE ADRIATICFHE : A RAVENNA IN OCCASIONE DEI 1500° DELLA MORTE DI TEODORICO

LA PIETRA DI AURISINA, DEL CARSO E DELL'ISTRIA IN ITALIA E NEL MONDO: LA PIETRA DI AURISINA SULLE ROTTE ADRIATICHE: A RAVENNA LA MOSTRA DELLA PIETRA DI AURISINA CHE UNISCE I SITI UNESCO

GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS: LA NUOVA MOSTRA DELLA PIETRA DI AURISINA A RAVENNA IN OCCASIONE DEI 1500° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI TEODORICO












Nessun commento:

Posta un commento